L’Eco di Frosinone – Ottobre

Un saluto a tutti voi lettori di The World of Football, torniamo anche questo mese a parlare della squadra ciociara preferita da grandi e piccini. Reduci da tre vittorie consecutive in campionato, ci affacciamo al mese di ottobre carichi di speranza di una risalita in classifica (e invece…); ma prima c’è l’intermezzo dell’impegno in Coppa Italia.

Impegno che ci vede contro il Sassuolo, una compagine di A, e quindi un ottimo banco di prova per determinare il nostro livello. Torna subito l’incubo formazione sballata alla partenza (aaaaah Guzzi, cambiare il PC no neh?) con Santiglio schierato centrocampista; ok che non segna manco per sbaglio, ma se lo mettiamo 30 metri dalla porta è proprio impossibile che accada. La squadra tiene comunque botta e riesce ad arrivare al 90° sullo 0-0, le azioni salienti arriveranno tutte durante i supplementari. Andiamo sotto con gol di Micheli al 94° e nel recupero del primo tempo supplementare prima l’espulsione di Iacona per doppio giallo, poi il raddoppio del Sassuolo con La Monica. Il soldato Ghenerale, rimasto a casa per preparare l’alberello in mezzo al campo di allenamento, nota una strana luce in mezzo al cielo; è la cometa di Natale, segno che i poteri del nostro Mattia si stanno risvegliando ed è pronto a colpire. Proprio in quel momento, si sveglia dal letargo durato 120 minuti segnando il gol del definitivo 2-1. Purtroppo l’arbitro fischia la fine, per cui la sconfitta è comunque inevitabile, ma i ragazzi sono comunque soddisfatti della gara che nonostante le difficoltà è stata combattuta fino in fondo.

La cometa del nostro Mattia

La partita successiva ci rivede giocare in campionato, contro l’Ancona, sempre in trasferta. La gara comincia subito male, siamo infatti sotto 2-0 dopo appena mezz’ora con gol di Radicchi e Oliverio, ma quand’ecco che parte la rimonta, con Guzzi prima (che sbaglia il rigore, ma segna sulla ribattuta) e Natale poi. Non c’è da sorprendersi per l’exploit in zona gol della nostra ala sinistra: la sera prima infatti Ghenerale, ormai novello Galileo, col suo nuovo telescopio regalatogli dalla dirigenza ciociara ri-avvista la cometa (ribattezzata in suo onore “cometa di Ghenerale” tanto per richiamare l’altrettanto celebre “cometa di Halley”) assicurando quindi prestazioni positive per Mattia. La gara continua sul 2-2 fino ai minuti finali, ecco che però succede un fatto increscioso, che avrà pesanti ripercussioni sui due calciatori coinvolti: per loro si parla addirittura di dover conoscere di persona il Mostro di Frosinone William Cioè, e fidatevi che non c’è nulla di peggio al mondo. Antonucci e Castagnoli, ecco i nomi dei due incriminati, dopo aver evidentemente scommesso sulla sconfitta del Frosinone, si fanno due autogol in 7 minuti per intascare i soldi, condannandoci all’ennesimo passo falso in stagione. Il portiere, neanche fatta la doccia post partita, parte per le vacanze a Singapore, chiaro segno di una vincita improvvisa dato che di solito il buon Casta passa la giornata a chiedere l’elemosina davanti al bar della famiglia di Guzzi. Verranno presi provvedimenti, e ricordatevi: a Frosinone prima la maglia, poi i soldi!

Ghenerale intento col suo nuovo telescopio

Il nostro ottobre da incubo continua con la sconfitta con il Brescia, che ci schianta 4-0 con gol di Mazzei (doppietta per lui), Palladino e Carnevali. Già prima del match l’imperatore Lars Fedeli risultava parecchio adirato nei confronti del suo operatore telefonico (“Maledetta Tim che mi hai fregato la rete, e adesso come faccio a seguire la live?” le sue parole), decidendo di sfogarsi falciando il suo avversario e rimediando un cartellino rosso. Il povero arbitro non sa che, a fine match, verrà gettato nella fossa dei leoni con il seguente capo di imputazione: “ingiusta espulsione del tuo Imperatore Signore e Padrone”. Post live, Lars mi ha informato che è stato graziato, commutando la pena nella semplice amputazione della mano che ha estratto il cartellino. Gli altri giocatori rimasti in campo cercano di risollevare la partita, ma complice le nuvole la cometa di Ghenerale non può essere avvistata in cielo e di conseguenza Natale non può far affidamento sul suo potere speciale. Ci provo io stesso, l’Ivaldinho di Frosinone, a tentare di riaprire la partita con un tiro da fuori aerea, ma quel 7 di finalizzazione e 9 in tiri da lontano mi permette soltanto di calciarla in curva. Purtroppo questa è la terza sconfitta consecutiva, cosa che non fa affatto piacere al Mostro di Frosinone che minaccia la fine della sua presidenza; finalmente il mio piano sta funzionando, boicottando le partite dall’interno Cioè finalmente abbandonerà ed io potrò impadronirmi del Frosinon…. ops, non dovevo scriverlo sul giornale, ma come tutti i cattivi sento il bisogno di spifferare il mio piano ad alta voce.

Una mia rara fotografia, quando il piano malvagio va a buon fine

Ultima partita del mese, siamo contro la Juve Domo allenata dal mister Frattoni; la gara è quantomeno delicata, abbiamo assoluta necessità di tornare alla vittoria per smuovere la classifica. Guzzi ha dubbi fino all’ultimo sulla formazione da usare, se confermare il solito modulo o buttarsi sul 5-5-5 del suo più famoso collega Oronzo Canà; non credendo la squadra pronta per un così grande salto di qualità, decide alla fine di confermare il vecchio schema tattico. La gara comincia e dopo un quarto d’ora sono già stati segnati 3 gol: il primo è della Juve Domo con Rubino I. su rigore, risponde il nostro Ghenerale con un tiro rasoterra e infine Rubino R. su punizione. L’ultimo gol della gara è al 40° e viene dai piedi di Guzzi, anche lui su punizione, per siglare il definitivo 2-2. Nello spogliatoio il clima è teso e rassegnato ma ci penso io in persona, in qualità di DS, a scuotere l’ambiente dal torpore in cui stava cadendo, sia in game che in real life.

Guzzi va a lezione da un vero maestro di calcio, Oronzo Canà
Il tabellino delle partite

Un ottobre veramente disastroso il nostro, con un bilancio di tre sconfitte ed un pareggio, ma la dirigenza ha costruito bene la squadra ed ha fiducia della sua forza. Con la speranza di un novembre decisamente più positivo dal punto di vista dei risultati, vi rimando al prossimo numero dell’Eco di Frosinone, tutti i mesi in uscita su The World of Football!

Emilio Ivaldi

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento