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StarWars Jedi: Fallen Order e quel milione di motivi per giocarci.

Avevamo avuto un primo assaggio dell’ultimo capitolo ludico della saga di StarWars e ve ne avevamo parlato.

Abbiamo aspettato dieci giorni per capire come potesse essere accolto dal pubblico e finalmente possiamo tirare due somme.

StarWars Jedi: Fallen Order è stata la punta di diamante di Electronic Arts per questo 2019.

Con oltre un milione di download solo su Steam, ha soppiantato colossi del pc gaming quali Age Of Empires II: Definitive Edition e Football Manager 2020.

Perché giocarci?

Beh, StarWars non ha di certo bisogno di presentazioni. Ma c’è di più.

StarWars Jedi: Fallen Order è un autentico viaggio nella Forza. Inizialmente sembra che Cal Kestis sia solo un umano più sensibile degli altri al richiamo della Forza. Man mano che procediamo nell’avventura ci rendiamo conto di come il suo viaggio sia anche il nostro. Si parte piano, con delle incertezze, per poi progredire sempre più verso delle intense emozioni ed esplosioni del potere Jedi. Cal è un giovane Padawan sopravvissuto alla repressione dell’Ordine 66, creato dal signore dei Sith Palpatine e che diede vita a “L’epurazione Jedi”. Al fianco di Palpatine vi è Darth Vader, il più potente sith mai apparso nella Galassia che ha il compito di sterminare tutti i Jedi, andandoli a stanare negli angoli più bui dell’universo.

Per adempiere al suo dovere, Vader crea l’Ordine Inquisitorio, un corpo d’elité dei Sith, i cui membri vengono addestrati personalmente da Darth Vader.

E sarà proprio la Seconda Sorella, membro dell’Ordine Inquisitorio, a rintracciare il giovane Jedi incompiuto sul pianeta Bracca.

Combattimento

Respawn ha dato ai fan di StarWars quello che cercavano da anni; un sistema di combattimento fedele alla saga cinematografica.

Per quetso motivo il combattimento è basato su quello che nel gergo ludico è noto come hack ‘n slash, facendo sì che la spada laser diventi la nostra arma più fedele, in incontri che diventano esponenzialmente più difficili, portandoci a fare attacchi sempre più ragionati dal punto di vista tecnico e tattico, imponendoci di alternare saggiamente parate, scherma, agilità e poteri al fine di uscire indenni dai combattimenti.

Conclusione

In definitva, StarWars Jedi: Fallen order è un’ avventura fortemente incline alla narrativa ed è tutto programmato in base alla trama. Non riceverete mai poteri o abilità prima che vi possano servire effettivamente in gioco. Nonostante l’ottimo lavoro di sceneggiatura e azione, pensiamo che Respawn abbia voluto dare molta profondità anche all’aspetto esplorativo, grazie a delle grandissime macro-aree che nulla hanno da invidiare agli open world che i fan chiedono da anni.

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