IL FROSINONE CAMBIA, ALLONTANATO ANTONUCCI. C’È GUZZI

Maretta in casa ciociara, Cioè: 《Dovevo farlo》

Fuori uno, dentro l’altro: Antonucci lascia per Guzzi [Simone Bonaldi]

Miglior squadra per bonus della scorsa serie B, con un fatturato da far impallidire molte di A. Mercato all’altezza, anche internamente con ottimi bonus. Gli ironici proclami da salvezza, con l’occhio almeno ai play-off. Ma il Frosinone non è partito come tutti si aspettavano, presidente William Cioè in primis, e a pagare non può che essere l’allenatore Gianmarco Antonucci.
Su Antonucci pesa l’inizio a dir poco mogio dei ciociari, fermi dopo quattro giornate di Serie B a 4 punti; una media di 1:1 che non si accompagna alle mire alte di preseason. Peraltro il salto in avanti è arrivato solo all’ultima giornata con il 2-3 a Vicenza, che infatti non è bastato a far calmare la maretta in società. Alcuni raccontano anche di porte sbattute, ma da ambienti vicini alla squadra negano e anzi predicano calma.

Il presidente del Frosinone, liquida brevemente i motivi del cambio: 《Sembrava non gli importasse e se non ti importa la promozione non la vedi. Ho dovuto farlo. Magari adesso mister Guzzi farà anche qualche rotazione in più


A subentrare nei gialloblù infatti è Raoul Guzzi, ormai ex mister dell’Americandy Siena. Soluzione un po’ a sorpresa che però, conoscendo il presidente William Cioè e trattandosi di soluzione “interna”, non ci lascia granché spiazzati. Soluzione interna perché si tratta di un’altra “promozione” ad allenatore di un tesserato frusinate, così come già successo con Antenucci che peraltro sembrerebbe rimanere comunque in rosa.

Di seguito le prime parole dello svizzero. 《Innanzitutto ci tenevo a ringraziare il Siena per l’opportunità offerta. Purtroppo ho capito che il mio modo di giocare non si adattava molto alla squadra, nonostante i cambi. Inoltre il nostro mister di Frosinone ha dovuto lasciare la panchina e quindi abbiamo pensato che questo cambiamento potesse essere utile per entrambe le società. Conosco già l’ambiente di Frosinone essendo giocatore della squadra ciociara da ormai una stagione e posso dire solo che mi troverò molto bene.

Massimo riserbo su tattiche e uomini del nuovo corso, così come sui collaboratori che il nuovo allenatore potrebbe richiedere con sé. La bontà o meno dell’operazione la scopriremo già questa sera in Frosinone – Akragas, sfida fondamentale addirittura in ottica salvezza.

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