Interviste da derby d’Italia: come ci condiziona il mondo del fuffa?

Tra le tante squadre che hanno rinnovato la presidenza per la S5 troviamo la Juventus.
Simone Bonaldi, Marika Calcagno, Luca Brian Santoro, Luca Amadori, Alessandro Gallorini non hanno mai avuto intenzione di lasciare le redini della società ed anzi hanno rilanciato con importanti colpi di mercato, un mister nuovo di zecca (ma presente nel Progetto fin dalla S1) e tantissimo impegno.
La passata stagione si è chiusa con i Bianconeri al 6° posto in classifica a 61 punti, 17 vittorie , 10 pareggi ed 11 sconfitte; Un 6° posto che consente ai bianconeri di giocarsi le proprie carte in Europa League.

Ciao Luca, presidenza rinnovata senza nessuna remora da parte vostra?

Ciao Fabio, non ci abbiamo pensato due volte a rinnovare la presidenza, sia della Juventus e sia della Pro Vercelli. Per tutti noi ha un significato incredibile il senso di responsabilità che ci unisce in questa avventura.


Effettivamente si parla poco della vostra affiliata in C, come sta andando? Obiettivi a breve termine?

La squadra ha reagito bene alla sconfitta nei playoff contro il Cuneo di Pisasale, si stanno impegnando duramente in questa pre stagione ed aspettiamo le prime amichevoli estive per tirare le somme.
L’arrivo di Terlati che ha accettato di allenare la squadra in C è servito ad alzare anche il morale di ogni giocatore. Come obiettivo guardiamo sempre ai playoff, a differenza di alcuni la possibilità di perdere l’affiliazione qualora la squadra dovesse salire in B non ci spaventa assolutamente


Tornando alla Juventus: quali sono state le maggiori difficoltà che avete incontrato nella creazione e gestione del nuovo assetto societario e della rosa?

Inizialmente siamo stati fortunati, molto fortunati perché quando abbiamo rilevato la società avevamo anche la priorità di trovare un nuovo allenatore, ed in tempo zero (il giorno dopo) trovammo quello che ritengo sia il migliore allenatore del Progetto, ovvero Francesco Terlati (recordman di partite consecutive vinte). I risultati sono arrivati subito, purtroppo però verso la fine della stagione per impegni improrogabili ha dovuto lasciare la gestione della squadra ad Antonio Del Prete, che ha avuto un po’ di problemi, ma per fortuna siamo riusciti a centrare l’Europa League. Subito dopo anche del Prete ha dovuto abbandonare ed abbiamo scelto Mattia Agosta come nuovo allenatore, sperando di aver trovato finalmente una stabilità almeno in questo ambito


Il 27 Luglio 2019 Alessandro Gallorini scrive dell’addio di Francesco Terlati, un post ricco di emozioni che ha fatto trasparire quanto Francesco fosse entrato nei vostri cuori. Quanto peserà il suo addio sulla prossima stagione? Pensate che Mattia Agosta sarà in grado di reggere la pressione di una panca prestigiosa come la vostra?

L’addio di Francesco Terlati è stato il classico fulmine a ciel sereno, l’imprevisto che ha cambiato le sorti della quarta stagione e modificato completamente i nostri piani per la stagione 5,ma siamo stati fortunati a trovare come suo sostituto Antonio del Prete in primis, senza il quale avremmo navigato in acque decisamente peggiori, e poi Mattia Agosta, sul quale la dirigenza e lo spogliatoio ripongono il massimo della fiducia, e siamo sicuri che farà una grandissima stagione. E sono sicuro che reagirà egregiamente alla pressione, visto che viene da quattro stagioni al Sassuolo ed a finali europee con la nazionale minore. Un curriculum che garantisce professionalità ma anche risultati.


La passata stagione si è chiusa al 6° posto in classifica, valido per giocarsi un posto per l’Europa League. Nel complesso è stata un’annata positiva o pensavate di poter ottenere di più?

Ovviamente il nostro obiettivo principale era il piazzamento in Champions, perso malamente all’ultima di campionato contro il sorprendente Drink Team, ma non ci lamentiamo dell’Europa League. È comunque una competizione europea e vincerne la finale è comunque un obiettivo che riesce a poche squadre, chiedete ai nostri cari cugini <ride>. Non dimentichiamo comunque che abbiamo rilevato una squadra sull’orlo del fallimento, senza un allenatore, una rosa cortissima e tante altre problematiche, e l’abbiamo portata comunque al sesto posto, sempre tra le prime cinque nella classifica gradimento, tra le più attive del campionato.. Ed abbiamo vinto anche la Supercoppa italiana.


Dopo Terlati un altro pezzo importante lascerà la sua carica: Luca come mai intendi rinunciare all’impegno da DS alla Juventus? Avete già trovato un sostituto?

Non lascerò la posizione da direttore sportivo, in questo periodo sono molto impegnato e non riesco a stare dietro a tutte le richieste di mercato ed ai compiti che dovrei assolvere come Direttore sportivo della squadra. Mi preoccupano i miei impegni, e quelli del mio collega Gallorini. Lavorare insieme è splendido, c’è una sintonia pazzesca, ma in questo periodo la squadra necessita di una figura con abbastanza tempo libero da poter gestire il mercato e le varie trattative, che attualmente procedono a rilento a causa, appunto, degli impegni. Non deve rimetterci la Juventus, in alcun modo. Stiamo cercando una figura che possa aiutarci a gestire al meglio la squadra, anche qualcuno da “crescere”, qualcuno abbastanza coraggioso da mettersi in gioco per una squadra con un blasone come il nostro.


A più riprese avete puntato il dito su chi, ancora oggi, continua a dire che “la Juve ruba”, “disonesti” e quant’altro. Questo secondo voi è un retaggio della vecchia gestione Vito Pizzo, o molto più banalmente è un collegamento alla Juventus fuffa? Nel concreto questa cosa vi ha penalizzato in qualche modo? Sarebbe stato diverso se vi foste chiamati Piemonte Calcio con tanto di logo differente?

Prima di essere presidente, Direttore sportivo, ed altri ruoli che ricopro sono un giocatore di ruolo.
Questo mi da la possibilità di scindere il fuffa con il progetto, che è molto importante, ai fini del gioco di ruolo stesso e mi infastidisce particolarmente quando veniamo collegati alle presunte vicende calcistiche della più famosa Juventus fuffa, che all’interno del gioco non esiste.
Essere chiamati disonesti, essere accusati di rubare, di comprare arbitri ma comunque essere avvicinati a quelle tristi pagine sportive è anche doloroso, visto l’impegno e l’entusiasmo che ci mettiamo per portare avanti la nostra squadra. È già dura essere molto juventino nella vita reale, non dovrebbe essere però così all’interno del progetto.
Non ho vissuto le vicende di Pizzo, ma di una cosa sono certo, noi non c’entriamo nulla e non eravamo parte di quella dirigenza, e non dovremmo essere costretti a dover pagare per le vecchie gestioni.
Più volte mi è capitato di essere interessato ad un giocatore, proporre il mio interessamento al suo DS e sentirmi rispondere che il giocatore per motivi fuffa non giocherebbe mai nella Juventus, e per me questa è la morte del GDR. Nel fuffa io odio l’Inter, nel progetto un giorno invece magari potrei vestirne la maglia, diventarne un simbolo (mi dispiace Alberto De Donatis, non sono interista).
Pensa, il portiere della Juventus PG, Antonio Carrano, è napoletano, odia la Juventus fuffa, ma su WhatsApp mi ha cantato tutto l’inno della Juventus. Questo è GDR puro, e sono questi i giocatori che vorrei in tutto il progetto. Piemonte calcio? L’ho proposto ai miei cari colleghi, ma abbiamo deciso di continuare con il nostro caro vecchio nome e logo.


Vista la vostra esperienza (vostro malgrado) circa l’ostilità ricevuta da molti utenti che forse, ancora oggi, non hanno ben chiaro cosa sia un GDR e come funzioni, restando forse ancora troppo legati al fuffa, cosa pensi possa essere utile al Progetto per migliorarsi ed evitare situazioni sgradevoli come queste?

È Semplicissimo, basterebbe educare chi non ha conoscenze base del GDR per evitare spiacevoli incomprensioni. È un lavoro duro ma che a lungo termine non potrebbe far altro che giovare a tutta la community del progetto.


Come si potrebbero indirizzare i nuovi player (ma anche i vecchi) al mondo dei GDR? Creare delle linee guida magari? Vari tutorial?

Non ho una risposta precisa per questa domanda, non è qualcosa che puoi organizzare e definire con una semplice chiacchierata su Messenger ma Io credo che il lavoro invece debba essere la community stessa a farlo, quindi anche io, tu e tutti gli altri utenti. Nessun corso di formazione o tutorial, semplicemente crescere insieme ed educare al GDR chi ha lacune al riguardo. Le squadre stesse potrebbero aiutare in questo, correggendo eventuali errori dei propri giocatori.
Ad esempio, quando abbiamo affiliato la Pro Vercelli io stesso ho passato abbastanza tempo a spiegare la differenza tra fuffa e PG e quanto il GDR incida in questo gioco ad ogni nuovo iscritto che ho contattato per la squadra. È semplice.

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Sono molti gli spunti che sono nati durante l’intervista a Luca, come poter giocare meglio all’interno del Progetto per esempio, o come fare per impedire che il calcio fuffa condizioni le proprie scelte durante il game.
Io stesso penso che avrei delle difficoltà a giocare per l’Inter, non perché l’Inter PG sia un gruppo di persone poco simpatiche, ma semplicemente perché la mia fede all’interno del mondo reale, mi impedirebbe di immergermi completamente in un contesto a tinte nero azzurre. A chi dirà: “beh, a D&D non hai mai ruolato un Elfo? Mica sei bello e con le orecchie a punta te, nella realtà…” rispondo che proprio per questa ragione ho quasi sempre interpretato Nani, Umani o comunque qualcosa in qui mi rispecchiassi caratterialmente.
Proprio mentre riflettevo su questo insieme di cose ho pensato che sarebbe stato quanto meno corretto e interessante sentire il punto di vista degli storici rivali milanesi a tinte nero e azzurre.
Innanzi tutto ci tengo a ringraziare Alberto De Donatis, che pur non avendo molto poco tempo a disposizione (causa calcolo bonus di fine stagione, altri doveri istituzionali e perché no, un po’ di sana vita privata) non si è sottratto ad alcune domande scomode, mostrando grande senso di responsabilità ed in generale maturità.
Dopo aver terminato le dovute premesse, vi lascio con l’intervista ad Alberto sulla sua amata Inter.


Ciao Alberto, innanzi tutto vorrei ringraziarti per il tempo che ci stai dedicando, in un periodo in di tempo ne hai effettivamente poco. Ammetto che l’idea di questa intervista è nata in un secondo momento, mi spiego meglio;
Ho da poco terminato un’intervista a Luca Brian Santoro, uno dei presidenti della Juventus PG. In questa intervista abbiamo parlato di tutto: Dal rinnovo della presidenza fino ad arrivare alle difficoltà di mercato dovute in parte alla nomea della Juventus fuffa, che purtroppo condiziona quotidianamente i Bianconeri del Progetto.
A fine intervista però, ho ripensato alla storica rivalità con l’Inter fuffa ed ho pensato che sarebbe stato interessante rivolgere parte delle domande al Presidente in carica dei Nerazzurri. 
Parto subito col chiederti: E’ pronta la Rosa per la Stagione 5? Manca ancora qualcosa? Se si, cosa?

Ciao, si rosa pronta, fatta, finita. Non manca niente, abbiamo anche svincolato consensualmente un utente… come ruoli siamo coperti, pronti!


“L’inter agli Interisti”: La scelta di puntare sui soli player di fede fuffa interista, oltre a presentare innegabili vantaggi (maggiore partecipazione del gruppo, minor rischio di inattività, coesione) ha avuto anche degli svantaggi? Penso per esempio al mercato e ai DS che probabilmente hanno gonfiato i prezzi dei loro giocatori “interisti” o alla difficoltà nel reperire il calciatore in virtù del ruolo…

Allora i vantaggi si, son quelli oltre a comunque avere un buon gruppo e garantire una buona attività e condividere le disgrazie dell’Inter fuffa in chat tutti insieme senza commenti acidi di altri tifosi o troppe prese per il culo e comunque già solo fra interisti ci facciamo già abbastanza del male noi quindi… va bene così! Per quanto riguarda i prezzi gonfiati non direi perché ho avuto la fortuna di trattare sempre con gente molto corretta che ha tenuto in considerazione anche la volontà del calciatore; quello comunque potendo contare sull’Inter, che tira tanto, è stato probabilmente più un vantaggio per me che uno svantaggio…
Per ora di grossi svantaggi c’è stato il cedere dei calciatori forti, perché a livello di attività, come si è visto dai bonus della S4, non è che l’Inter fosse messa particolarmente bene, quindi si, c’è magari un po’ il rimpianto di aver dovuto dire no a dei giocatori forti, ma secondo me ne usciamo sicuramente più forti come attività, ma probabilmente anche dal punto di vista tecnico.


Tra i vantaggi inoltre, possiamo dire che sicuramente non riceverete mai una risposta del tipo “sono juventino nel fuffa e non verrei mai da voi”?  Che tu sappia, la vecchia dirigenza ha mai avuto problemi di questo tipo? Rifiuti legati al tifo fuffa?

Rifiuti da altri giocatori? Come dici tu sicuramente questo a me non è successo e sinceramente non ti saprei dirti…  perché la precedente gestione Giglio, che tra l’altro ho ripreso come calciatore, so che dal punto di vista dell’attività non è stata particolarmente fortunata… e però non so quali altri trattative avessero tentato di portare avanti… quindi non ti saprei dire.


Tu sei interista nel fuffa, ancor di più interista all’interno del Progetto, dove oltre ad essere neo presidente e giocatore dell’Inter sei anche Amministratore e volto noto delle live settimanali. Molto spesso è capitato che all’interno delle live, anche a causa di aizzatori seriali, hai commentato le vicende (anti)sportive della Juve fuffa.
Ci tengo però a sottolineare che hai sempre scisso il fuffa dal Progetto, elogiando a più riprese l’operato di Santoro e soci, definendo la Juventus PG “una società pulita, che ha fatto un gran lavoro per creare un gruppo unito e sereno”.
Dopo questa dovuta precisazione però ti chiedo: Le esternazioni fatte da te in live possono in qualche modo fomentare quei player (che pochi non sono) che ancora oggi non hanno ben chiaro il concetto di GDR, andando a ledere indirettamente il lavoro fatto da Santoro e soci sul cercare di ripulire il nome della Juventus PG post Vito Pizzo?


Credo che la maggior parte delle persone conosca la differenza fra fuffa e PG… però probabilmente è vero, probabilmente è qualcosa in cui in fase di live posso e devo migliorare, ma quando vedo bianco e nero mi parte la brocca!
Ci tengo a dire che la Juve PG è stata in grado, dopo uno scandalo enorme ed una multa gigantesca di creare qualcosa di veramente importante e sano, questo è da elogiare senza mezzi termini, però sì, potrei magari evitare più coinvolgimenti dal calcio fuffa, perché io già magari faccio un po’ fatica a frenarmi… giustamente qualcun altro può essere fomentato da uno dei conduttori della live a portare sul livello polemico, fuori contesto, quel discorso… si.


Ti faccio la stessa domanda fatta a Luca: Secondo te rimuovere nomi e loghi ufficiali potrebbe aiutare a scindere la fede calcistica nel fuffa da quella all’interno del progetto? Come vedresti il Piemonte Calcio e l’Internazionale Milano? Ti dico già che per questioni di orgoglio e attaccamento alle origini la Juventus non rinuncerebbe mai al proprio nome e logo…

Ma guarda, a cambiare i loghi io sono tendenzialmente favorevole, anche perché ne ho disegnati parecchi, quindi vuol dire più introiti per me come MM <ride>. Scherzi a parte, io non credo sia utile anzi, perderemmo un po’ di fascino perché comunque è bello vedere la realtà parallela. Io per esempio ho giocato molto sul fatto dell’interismo no? Cioè recuperare certi valori che secondo me sono caratteristi dell’Inter, com’è stato bello per esempio vedere che la Juve PG è stata in grado di superare un momento molto difficile senza scendere a compromessi o altre porcherie, a differenza della… beh. Quindi secondo me il fascino ci può stare.
E’ anche bello vedere, dal punto di vista grafico, una possibile rielaborazione di loghi e divise di club che abbiamo tutti i giorni d’avanti agli occhi nella realtà fuffa quindi no, io sono favorevole a mantenere nomi e colori quantomeno.


Cosa pensi serva al Progetto per fare quel balzo in avanti? Cosa pensi che si possa fare nel concreto per instradare i nuovi (ma anche i vecchi) player a quello che davvero è l’essenza del GDR? Cos’è per te il GDR?

Il GDR per me è quello che mi ha fatto divertire, mi fa divertire da quando avevo 15 anni. E’ un modo di evadere, un modo, se vuoi, di interpretare e di vivere altre situazioni, altre esistenze che normalmente non potresti vivere. Io ho cominciato con giochi di ruolo prettamente fantasy, direi che io un Elfo non potrei mai diventarlo, quindi può essere utile in quel senso! <ride> E’ un’esperienza da condividere con quelle persone che o sono già o possono diventare degli amici, quindi è bellissimo! Cosa manca al PG? Credo del tempo, tempo da poter dedicare nelle nostre vite… oppure un allargamento sempre maggiore dello staff, perché più crescono i numeri più c’è lavoro da fare e quindi più persone servono per dare una mano. In una possibile ottica di espansione in altri paesi serve fondamentalmente il nostro modello copiato e raddoppiato, quindi molte più persone ed ovviamente tanta buona volontà!


Ce lo dici un forza Juventus allora?

No. Quella roba lì che mi hai chiesto non te la dirò mai. Mai, mai, mai nella vita. Mai, mai, mai! Ne fuffa ne PG, quello proprio non ce la posso fare! Ciao ciao!

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