Il.. tiranno del progetto

Buongiorno Riccardo. Tu sei qui da poco, sei solo un S4. Eppure ormai tutti ti conoscono, in pochi mesi ti è successo di tutto all’interno del progetto. Ma come ne sei venuto a conoscenza? Ne sono venuto a conoscenza per caso. Vidi un post condiviso da inerente ai risultati della giornata appena terminata, e cliccandoci sopra mi ritrovai nel gruppo principale. Dopo essere stato accettato ed essermi guardato intorno, feci il post di presentazione in maniera piuttosto sommaria. Dopodiché furono in molti a contattarmi per tesserarmi (Riccardo è un dc, sappiamo bene quanto facciano gola i dc, ndr) ma nessuno mi spiegò il progetto come il meraviglioso presidente che ebbi nella stagione appena conclusa. Ragion per cui scelsi l’Empoli come prima squadra. Da semplice giocatore dell’Empoli ti sei trovato, in pochi mesi, presidente di una società di B; un’escalation niente male, insomma. Ma come successe? Subito dopo la mia iscrizione feci il test per diventare allenatore, e venni chiamato così all’Ancona. Appena arrivato, il presidente Roberti si dimise, lasciando la squadra a Giamberduca. Lo stesso Giamberduca dopo poco abbandonò per approdare al Milan, e cedendo a me la presidenza. La squadra navigava in pessime acque. Fortuna volle che ebbi come aiutanti come Angelino e Costulo (soprannome di Costantino). Dopo un inizio difficile, le cose pian piano migliorarono. Ad oggi siamo io e Costantino presidente, e Sulsenti ds. Un colpo di scena e di fortuna, sia per te che per l’Ancona. In breve tempo sembri aver riportato serenità ad un ambiente che rischiava di crollare. Quale è il tuo segreto? Non c’è un vero segreto, l’obiettivo è semplicemente cercare di coinvolgere tutti in un ambiente sano, dove è il giocatore a contare. Non tratteniamo nessuno controvoglia, come nel caso di Papaleo passato all’Akragas a stagione in corso, nonostante la cosa rischiasse palesemente di danneggiare la squadra. Di questo passo vi candiderete a breve come competitor per la A. Avete delle precise strategie di mercato? Ci proviamo! Abbiamo deciso innanzitutto di cedere coloro che per motivi vari non potessero garantire un minimo di attività. L’obiettivo principale sono i playoff, e andare avanti in Coppa Italia. Passiamo al Riccardo calciatore, adesso. Sei di recente approdato al Pg: from zero to hero insomma. Cosa ti ha spinto ad accettare la loro proposta? Innanzitutto la presenza di Casalati, persona squisita che ho avuto il piacere di conoscere ad Empoli, ammiro la gestione della squadra da parte di Pironti, e in squadra ci sono persone fantastiche come Fusco, Bazzani, ora pure Ballarini.. inoltre avrò il privilegio di giocare nella squadra maggiormente rappresentativa del Progetto, al fianco di uno dei difensori più forti. Ultima domanda: preferiresti vincere un trofeo da calciatore, o da presidente-allenatore dell’Ancona? Onestamente non ho preferenze, l’importante è vincere

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