Savini Analizza: l’Atalanta di ‘Capitan’ Cesaride

Salve a tutti gentili lettori, vi do il benvenuto a questa nuova rubrica. Lorenzo Savini, eh sì, proprio io, prenderò una ad una le squadre di Serie A e le analizzerò, soffermandomi su vari aspetti tra cui la rosa in-game e l’attività. Infine, ci sarà un’attenta analisi di un giocatore della rosa che più ha colpito la redazione per svariati motivi. Oggi parleremo della ‘Dea’, l’Atalanta.

La formazione bergamasca la scorsa stagione si è classificata in decima posizione, esattamente a metà classifica, giocando un campionato molto altalenante che li ha visti sfiorare l’accesso all’Europa League. La squadra ha raccolto un totale di 1.950.000€ di bonus attività, con una media di 121.875€ per giocatore, abbondantemente sopra quella di bonus attività di ogni singolo giocatore in Serie A, che ammonta a 95.375€. Una rosa sicuramente all’altezza del campionato, con moltissimi ragazzi giovani pronti a fare il salto di qualità, per portare la ‘Dea’ a sperare in un incredibile piazzamento tra le prime sei della classifica. Uno di questi giovani, che adesso andrò ad analizzare, è proprio il capitano storico dell’Atalanta: Pasquale Cesaride.

Pasquale ‘Capitan’ Cesaride è uno dei giocatori migliori di cui dispone la formazione bergamasca. La scorsa stagione ha portato 110.000€ di bonus attività, andando di poco sotto la media della squadra; ha collezionato 36 presenze tutte in campionato, segnando 3 reti e servendo 7 assist ai suoi compagni, il tutto coronato da una media voto di 6,97. Niente male per un terzino, e, vedendo la sua scheda, si può ben notare che è uno di quei giocatori che in campo fa la differenza. Un ottimo fluidificante che eccelle in tante qualità mentali, tutte sopra l’11 – fatta eccezione per aggressività a 6 – con Decisioni, Concentrazione e Gioco di Squadra che rappresentano il punto di forza di questo giocatore. Molto veloce, sa fare discretamente bene sia la fase difensiva che quella offensiva, con valori in-game che gli permettono di correre su tutta la fascia e svolgere entrambi le fasi di gioco senza alcun problema. Sicuramente Tecnica e Dribbling non sono il suo forte, ma riesce a mettere pericolosi palloni in mezzo all’area di rigore per i suoi compagni.

Nel mercato di oggi è molto raro trovare un terzino con queste caratteristiche che oltretutto porta bonus attività nelle casse della società. Da molti considerato tra i terzini più forti e completi nel suo ruolo, riusciranno i suoi avversari a superarlo?

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