Sassuolo, adesso è ufficiale Violante è il nuovo mister.

Dopo l’ addio di Mattia Agosta, approdato alla Juventus, i neo-presidenti Coghi e Namane non hanno avuto bisogno di guardarsi tanto intorno poichè, dopo qualche discussione e scambio di opinioni, avevano già in casa e tra le mani il nuovo allenatore neroverde: Antonio Violante.

Barese di nascita e di fede calcistica con uno spiccato amore verso il calcio inglese; è lui il nuovo manager in casa neroverde e tutto lo Staff dirigenziale non poteva scegliere e chiedere di meglio vista l’ esperienza nel torneo, con uno scudetto vinto alla prima stagione con l’ Udinese nel suo personale palmarès e le conoscenze tecnico-tattiche mostrate in più occasioni nei confronti dei tesserati e suoi compagni di squadra e non. Tanti i dubbi, tante le domande, le richieste ma soprattutto tanta la voglia di ri-mettersi nuovamente in gioco per e con la squadra in cui lui stesso milita ove indossa un paio di guanti con cui, anche questa stagione, cercherà di preservare e difendere la porta neroverde.

Il tuo è un ritorno come allenatore, cosa ti ha spinto ad indossare nuovamente queste vesti?

Violante – Indubbiamente la voglia di divertirmi con questo gruppo meraviglioso che abbiamo costruito in questi due mesi. Ciò che ha inciso tanto è il gran coinvolgimento della nuova dirigenza e di tutto lo staff alle loro dipendenze. Infine, non per importanza, il fatto che Football Manager è un gioco meraviglioso; rivisto in questa veste cucita dai grandi ideatori di questo progetto, poi, è davvero interessante! Far interagire al massimo la squadra per migliorare le statistiche dei propri pseudonimi presenti nel database è davvero geniale.

Come mai hai deciso di allenare il Sassuolo?

Violante – Beh…ovviamente perchè mi trovavo già in questa squadra e poi dopo tutte le ore passate a parlare di carriere offline con, anche, i vari ex del gruppo mi ha fatto crescere la voglia di tornare in pista con tutti gli altri mister! Ho visto che c’è davvero tanta gente nuova e mi sento un po vecchietto in confronto eheheheh.

Hai già in mente uno o diversi moduli da mettere in pratica?

Violante – Sì, ho qualcosa in mente, ma mi adatterò soprattutto ai giocatori presenti in rosa. Ci sono tante facce nuove anche perchè i presidenti e il ds hanno fatto davvero un gran lavoro sacrificando persino le loro ferie per portare gente “attiva” in rosa. Creare un equilibrio tra i reparti è molto importante e punteremo molto e soprattutto a questo.

Cosa ti aspetti dalla tua squadra e dai tuoi giocatori e compagni di squadra?

Violante – Li vedo carichi e molto attivi rispetto alla scorsa stagione e quasi mi sento spiazzato da ciò. Mi aspetto soprattutto ATTIVITA’. L’ ho scritto a caratteri cubitali anche nello spogliatoio e non smetterò mai di dirlo e farlo presente a tutti, e fondamentalmente non dovrà mai mancare il rispetto tra noi, visto che siamo un misto di ragazzi che lavorano, studiano e/o fanno entrambe le cose.

Quali sono i tuoi obiettivi personali nel Progetto e quelli stagionali qui a Sassuolo?

Violante – Non mi fraintendere, ma per me esiste solo la squadra! Non sono un egocentrico, quindi esiste l’obiettivo di “squadra” e, come tale, sarà quello di migliorare rispetto l’anno scorso, anche di un solo punto. Non possiamo promettere mari e monti anche perchè per costruire un grattacielo bisogna scavare in profondità e porre inanzitutto delle basi, non solide ma solidissime! I ragazzi della dirigenza/staff e i nostri grandi calciatori se lo meritano e non vedono l’ora, come me, di buttarsi a capofitto in questa nuova avventura!

Articolo & Grafica realizzati da Marco Ternullo.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento