Valerio Arnone: Vicenza, capelli bianchi e tachicardia

Quest’oggi abbiamo con noi il presidente del Vicenza Valerio Arnone. Non credo ci sia bisogno di presentazioni quindi direi di cominciare. Diamo uno sguardo al passato: cosa le ha lasciato la scorsa stagione in eredità?

Beh… Un mucchio di capelli bianchi e tachicardia per quanto riguarda il Vicenza e PG. Fortunatamente ho raccolto anche una promozione con l’Empoli grazie ad un gruppo fantastico.

Il Vicenza è stata la vera rivelazione della scorsa stagione di Serie B. Cosa ha impedito a questa squadra di fare quel piccolo passo che mancava per quella che sarebbe stata una vera e propria impresa?

Ad inizio stagione la squadra non versava in ottime condizioni, portarla a quei livelli è stato molto faticoso. Non eravamo neanche pronti ad un campionato del genere, neanche il più ottimista lo avrebbe pensato. Certamente è mancata un po’ di esperienza gestionale da parte mia e anche in fase di mercato. Tutte responsabilità mie comunque. Ora stiamo cercando di costruire un progetto a medio-lungo termine che ci porti in A nel giro di 2 anni.

Ha fatto molto scalpore l’acquisto di Serafini per ben 4 milioni. Pensa quindi che il prossimo anno la squadra andrà all-in per la promozione?

Difficile dirlo, ci sono tantissime squadre più attrezzate e probabilmente più pronte. Penso al Genoa appena retrocesso o alla Roma che ha sfiorato la finale di coppa. Sono squadre che di certo non sfigureranno. Senza tralasciare squadre con cui abbiamo già lottato l’anno scorso.

Le rivelazioni sono sempre belle sorprese, ma la parte difficile è confermarsi dopo. Il Vicenza è proprio in questa situazione, con molte squadre che ormai si adegueranno. Come penserà di confermare lo status di top team della Serie B?

Possiamo sempre non confermarlo… Scherzi a parte, gli occhi ora sono puntati anche su di noi, dovremo essere bravi a saper gestire la maggiore pressione e colmare la grande lacuna che è mancata l’anno scorso: l’attività.

L’attività… A proposito, i giocatori hanno fatto un’annata eccezionale, cosa pensa possa essere utile per tenere alta l’attività e la voglia dei giocatori? Teme la cosiddetta “pancia piena”?

Assolutamente no, anzi, la scorsa stagione è stata un punto di partenza, non di arrivo. L’attività viene sicuramente agevolata dalle prestazioni, inoltre ora abbiamo alle spalle una stagione insieme quindi sarà più facile fare gruppo.

Ok il grande acquisto di Serafini ma ci sono state anche cessioni dolorose. Vuole dire qualcosa in merito?

Abbiamo perso splendidi ragazzi, che per un motivo o per un altro sono andati verso altri lidi, ma credo sia una cosa normale e necessaria nel mondo del calcio.

Bene ora guardiamo avanti. La stagione del Vicenza è costellata da grandi aspettative. Prometterà qualcosa ai giocatori in caso di vittoria finale?

Si, prometto che smetterò di frustarli. No, comunque non ho ancora fatto promesse, ma chiaramente ci sarà qualcosa di grande qualora dovessimo chiudere la stagione nel migliore dei modi.

Bene concludiamo con un’ultima domanda. Cosa vuole dire a tutte le avversarie del Vicenza di quest’anno per la promozione?

Che sarà un’altra stagione combattuta e, ovviamente, vinca il migliore.

Grazie mille per la disponibilità presidente Arnone e… Buona fortuna!

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