De Meo, Franco, Staniscia – Intervista a Marco Fazzini

Benvenuto Marco e grazie mille per aver accettato di parlare ai microfoni di Progetto MK-Ultra!

Grazie a voi!

Iniziamo subito con le presentazioni, chi è Marco Fazzini nel Progetto?

Marco Fazzini nel progetto è presidente da tre stagioni del Brescia, e da due stagioni del San Marino. Sono stato Ds del Cittadella ottenendo ottimi risultati, per poi passare al Brescia. Da calciatore ho iniziato nel Modena, ma sono subito passato alla Cremonese, dove sotto la guida di Campagna, sono diventato uno dei migliori terzini del progetto. Sono appena passato in prestito al Bologna per mia volontà, in cerca di nuovi stimoli

Chi è invece Marco Fazzini fuori dal Progetto?

Sono un ragazzo di 19 anni di Ascoli Piceno, che da quest’anno intraprenderà gli studi di ingegneria chimica, guarda caso, proprio a Bologna. Ho la passione per la musica elettronica e punto nel giro di pochi mesi, a diventare DJ.

Bene, l’intervista di oggi sarà divisa in due parti, corrispondenti ai progetti che vuoi illustrare, ovvero quello del San Marino e del Brescia, da chi vuoi iniziare per primo?

San Marino.

Qual è la Storia del San Marino fino a questo momento?

La storia del San Marino è una storia breve ma molto intensa. Io e Luca Sverze abbiamo deciso di acquistare una società di C due anni fa. La nostra scelta era ricaduta sull’Ascoli, di cui sono tifoso, ma era ultima in classifica. Per questo motivo, abbiamo deciso di comprare il San Marino e costruendo la squadra. Siamo arrivati entrambi gli anni ai playoff senza riuscire a vincerli. Abbiamo costruito un ottimo gruppo nell’arco delle due stagioni, con ragazzi molto attivi, come ad esempio Paulis, Frottin, Kesselar, Menghetti e sempre propensi a fare il bene della squadra. Ci sono stati incidenti di percorso, come i ban di mister Rosti e di Strizzi, ma ne siamo usciti rafforzati. Ora il nuovo DS De Meo, sta lavorando per puntellare la rosa con elementi di valore, sotto richiesta del mister. Ah, vi starete chiedendo chi sia il mister: Giuseppe Staniscia! Abbiamo deciso di puntare su di lui e sul suo riscatto e siamo sicuri farà benissimo.

Potresti descriverci in maniera precisa qual è il progetto che volete creare intorno al Nuovo Mister Staniscia?

Mister Staniscia è qui per rilanciarsi e noi, vogliamo lanciarci verso la Serie B. Sì ok, perderemmo l’affiliazione con il Brescia, ma poco importa. I ragazzi che sono in squadra non meritano di essere trattati come una squadra B qualunque, devono divertirsi. Abbiamo quindi intenzione di creare un progetto solido, vendendo giocatori non idonei e prendendo ragazzi estremamente attivi, che magari possano servire anche al Brescia in ottica futura.

Sembrano premesse per un’ottima stagione. Quali sono i vostri obiettivi per il futuro?

Portare per la prima volta, una squadra della Repubblica di San Marino in B sarebbe fantastico, quindi puntiamo a farlo nel giro di due stagioni.

Bene, adesso è il momento di parlare del Brescia, ma lo facciamo ricollegandoci a una figura che si può considerare come il filo che collega il San Marino alle Rondinelle, ovvero Alessandro De Meo. Opinioni su di lui in quanto Dirigente o Direttore Sportivo?

De Meo è un vero e proprio stakanovista. Non si ferma un attimo ed è sempre a trattare e lavorare per il bene della squadra. È un must have, una persona che tutte le società dovrebbero avere per la sua professionalità. È anche molto bravo come DS, lo pongo al mio stesso livello come abilità nel trattare e convincere le controparti.

Il Brescia invece ha già un progetto inoltrato con Franco, subentrato durante la scorsa stagione. Opinioni su di lui fino a questo momento?

Claudio è subentrato dopo una mia crisi isterica quando ero allenatore. Ha iniziato a macinare punti su punti e sembravamo proiettati verso le prime posizioni. Purtroppo però, con l’arrivo delle Beowulf, siamo scesi molto ed abbiamo iniziato a perdere posizioni. Piena fiducia in lui comunque. Abbiamo preso Mazzei in attacco, ma ora vogliamo rinforzare ulteriormente il reparto avanzato.

Franco, Palladino e lo stesso De Meo portano sul gruppo un personaggio dal grande Ego, com’è allora lo spogliatoio del Brescia?

Lo spogliatoio del Brescia è attivissimo, soprattutto sul gruppo WhatsApp e sul gruppo Facebook segreto. Franco, Palladino e De Meo tengono carichissimi gli altri, grazie anche a Montecalvo, che è un dispenser di risate e i vari Maiello, Carnevali, Lombardo e Mezzadri. Gli altri sono meno partecipi, ma ci stiamo lavorando.

Obiettivi per questa stagione e per il futuro col Brescia invece?

Con il Brescia puntiamo assolutamente ai playoff, ma speriamo in qualcosina di più. Confidiamo in Franco e nel suo lavoro, ma anche in De Meo, che ha il compito di rimpinguare la rosa con elementi attivi e forti.

Questa è stata l’ultima domanda, ti ringrazio per le risposte e ti saluto, alla prossima!

Grazie a te mio caro.

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