Il Miglio Verde – una chiacchierata con Bifano e Urbano.

Premessa doverosa: succede che qualcuno sbagli, violi le regole e che quindi venga sanzionato.
Generalmente si va da sanzioni minori come la multa sullo stipendio, con percentuali variabili a seconda della gravità dell’infrazione.
Ma nei casi più gravi, si viene bannati.

Il ban, generalmente, si ridiscute ogni fine anno e gli Admin decidono, secondo valutazioni che riguardano possibilità di recidiva, sincero pentimento e rinnovata fiducia, se riammettere un utente o meno.
L’intervista ha per protagonisti due riammessi, due utenti “celebri” non solo per la sanzione, ma anche per la loro attività nel progetto.
Si tratta di Alberto Bifano e Silvio Urbano.

Salve Alberto.
Innanzitutto bentornato nel Progetto Football Manager: qual è stata la prima sensazione che hai provato una volta rientrato in gioco?

Ciao a tutti, grazie per l’accoglienza. Sono rientrato nel gruppo semplicemente per divertirmi con chi ho stretto un buon rapporto d’amicizia. Ho notato che molti dei ragazzi che conoscevo mi han riaccolto subito, ma anche chi ha parlato male di me, dopo il ban alle spalle, ha poi fatto la bella faccia come se io non sapessi cosa hanno detto.

E’ passato un bel po’ di tempo dal tuo ban. Sei rimasto, in qualche modo, in contatto col Progetto? 

Sono rimasto in contatto con gli amici, ma non parlavamo molto del progetto perché non era più una cosa che ci accomunava. Alcuni di loro facevano parte del vecchio giornale “IlCarro”, altri conosciuti all’Inter e un paio di giocatori del Milan che allenavo. Sono ancora molto legato con tutti e come ho detto prima, è soprattutto per divertirmi con loro che sono rientrato.

Al momento del tuo rientro hai trovato collocazione nella Lucchese: è stata una scelta contingente o programmata? In base a cosa hai scelto loro? 

Vi svelo un piccolo retroscena: ero rimasto in buoni rapporti anche con la Salernitana e con il mister Sangiorgio, tant’è che parlai con lui, che mi propose di andare da loro se fossi tornato. Il giorno del reintegro, non conoscevo la nuova regola riguardante lo scambio inattivi-attivi. Pensavo fosse come quando fui bannato, cioè che solo le squadre con nuova presidenza, potessero acquistare nuovi utenti in cambio di inattivi. Dunque avevo escluso la Salernitana per questo. Poi dovetti scegliere tra le squadre che mi contattarono. Tra queste c’erano molte proposte importanti e ho scelto la Lucchese. Mister Sangiorgio mi contattò subito dopo spiegandomi che potevo andare alla Salernitana e non era come pensavo io, ma ormai per la Lucchese era tutto ufficiale. Ho scelto la Lucchese tra le squadre che mi volevano perché ho fiducia nel mister Deidda e nel DS Gallo, che conosco abbastanza bene e so che potrebbe essere l’inizio di un buon percorso di reintegro. Diciamo però che ho rifiutato molti soldi offerti da altre squadre.

Il tuo rientro vuol dire che l’Amministrazione della community ha deciso di avere fiducia in te. Se dovessi dare un suggerimento ad un nuovo utente, cosa diresti? E a un utente bannato che, magari, desidera di rientrare?

Ringrazio chi ha deciso di ridarmi fiducia. Ad un utente bannato direi di pensare a ciò che ha sbagliato e di riparare agli errori per poter rientrare. Ad un nuovo utente dico di godersi il gioco e trovare qualcuno con cui si trova a proprio agio per divertirsi. Di fare domande a chi è indicato a rispondere per quanto riguarda il gioco e capire come comportarsi all’interno del gruppo. Vi ringrazio per l’intervista e ringrazio gli admin per l’opportunità.

Salve Silvio. Innanzitutto bentornato nel Progetto Football Manager: qual è stata la prima sensazione che hai provato una volta rientrato in gioco? 

Innanzitutto grazie per l’intervista, beh la sensazione principale è stata di felicità per essermi tolto questo grande peso che sarebbe il ban dal Progetto, appunto.

Al momento del tuo rientro, hai trovato già collocazione in una squadra? Come ti hanno accolto?

Allora credo che si sappia che sono tornato al Drink, avevo comunque mantenuto ottimi rapporti con tutti e con Ballarini. Appena sono tornato è stata comunque una bella accoglienza tipo Cioè che mi dice: “Magari non ti sbannano!”

Quindi il rapporto non è mai venuto meno fra te e il Progetto, o le persone che ne fanno parte. Sei parte di quelli che dimostrano che c’è sempre la possibilità di rimediare ad un errore. Nel tempo che sei stato fuori hai seguito il progetto, o le sue Live? Come hai ingannato l’attesa? 

Sì, mi sono fatto vivo a volte nelle live, e quando avevo il tempo le seguivo. Le vedevo comunque con meno frequenza, visto seguirle più attivamente che non mi avrebbe portato nessun beneficio in game, diciamo. Mi sono comunque abbastanza informato sulla vita del Progetto attraverso diversi amici lì dentro.

Per essere rientrato vuol dire che si è fatto affidamento sulla possibilità che la fiducia in te sia ben riposta. Se dovessi dare un suggerimento ad un amico che compie un errore, cosa gli diresti? 

Beh c’è da dire sicuramente una cosa, una persona se vuole rientrare lo decide a prescindere da un consiglio di una persona X. Dipende anche dal tipo di errore. Credo che comunque gli direi di non perdersi d’animo e di aspettare la fine del ban e rientrare più forte di prima. Gli direi anche di non fare più cazzate del genere, e ovviamente di comportarsi bene durante il periodo di ban e non escogitare account fake e altro.

Qui si conclude l’intervista, con una piccola riflessione da condividere: gli errori si compiono, e generalmente il ban è proprio l’ultima ratio, cui si giunge se ciò che si è fatto è grave. Ma generalmente conta molto, agli occhi di chi deve giudicare il rientro (che dopotutto è sempre possibile) che la persona dia modo di dimostrare che il suo interesse per il gioco è genuino.
Perché Progetto Football Manager è un gioco.
Una simulazione di dinamiche complesse, ma sempre un gioco: vincere è bello, soprattutto quando lo si fa regolarmente.
Divertirsi, con tutti, è vitale.

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