Empoli: E-Sports e Gol

Salve care lettrici e cari lettori di Progetto X, oggi ho il piacere di avere con me una rappresentanza dell’Empoli formata da Alessandro Fortunato, Francesco Pappalardo e Samuel Massessi, per illustrarci da vicino il fenomeno degli e-sports e di come si fondono all’interno della società toscana “fuffa” e della loro partecipazione al progetto.

Per i neofiti, spieghereste in cosa si esplica la vostra attività di E-Sport e il vostro rapporto con l’Empoli “fuffa”?

Alessandro: Le attività di Empoli FC Esports sono nate soprattutto inerenti il gioco EA FIFA, dove abbiamo 2 player ufficiali modalità 1vs1, una squadra pro club modalità 11vs11 e un team Fortnite.

Con la società Empoli Football Club vi è un rapporto che dura da oltre tre anni.

Progetto gaming è un progetto che seguiamo da circa 2 anni, visto i bei risultati e la nostra espansione durante questa stagione che non ha riguardato esclusivamente FIFA, abbiamo pensato di provare a immergerci in questa nuova realtà.

Ti chiedo di più, Empoli FC Esports fa parte ufficialmente di Empoli Football Club o siete una realtà a sé stante?

A: L’Asd Team esports Revolution con alla presidenza il noto youtuber Tony Tubo (neo iscritto al progetto e futuro giocatore dell’Empoli N.d.R.) e me, hanno ufficialmente un accordo con la società Empoli football club del marchio nel mondo esports.

Avete già partecipato a dei tornei?

A: Su fifa per due anni abbiamo partecipato al FIFA eworld CUP per club

quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati con l’avvio di questa partnership con il Progetto?

A: La nostra partnership con Progetto Gaming non è basata solamente sulla partecipazione al campionato che si svolge su football manager, anche se la sola partecipazione in sé basterebbe ad attrarre altri club ufficiali a partecipare, data la crescita constante della community, ma anche ad altre attività di cui stiamo parlando con Alessandro Pironti e che al momento rimangono sotto il più stretto riserbo.

Passando al “nostro” Empoli commento sul passaggio di consegne in panchina, Casalati lascia un’eredità enorme, chi avete scelto infine per sostituirlo?

Francesco: Il nostro mister probabilmente sarà D’Alessandro!

Ma a prescindere da chi sarà, avrà comunque il pieno supporto dell’intero spogliatoio, compreso il nostro ex allenatore Casalati, che lascia un’eredità pesantissima

Il mercato che state portando avanti, lo state già condividendo con il futuro tecnico?

F: Il mio interesse è quello di costruire una rosa che sia il più profonda possibile e adattabile a ogni allenatore, sulla falsa riga del Bayern Monaco, per poi puntellare il tutto una volta arrivato il mister

Vogliamo prima di tutto un gruppo compatto e coeso, che parli come se fosse una comitiva

All’interno del progetto trovo la squadra ideale da cui prendere spunto in due squadre:

PG per l’ambizione, Torino per la coesione. Empoli deve essere questo, un mix di questi due fattori fondamentali

Francesco Pappalardo ultima domanda per te sulle cessioni, i ragazzi non hanno sentito il desiderio di rimanere a Empoli?

F: Empoli crede fortemente nella squadra che ha conquistato la promozione e in ogni singolo giocatore, ad andare via sono state le persone che volevano andare, chi magari per cambiare aria, chi invece perché richiesto dalla squadra del cuore e possibilmente chi in cerca di una nuova sfida

Samuel Massesi passi da una squadra molto blasonata a una squadra neo-promossa in B, scelta di ruolo o il mix di cui ci ha parlato Francesco Pappalardo ti ha convinto?

Samuel: Devo dire che da quando sono sul progetto, non ho mai avuto un’esperienza in B dall’inizio fino alla fine della stagione… Era un mio desiderio e sono contento di averlo esaudito. Avevo sicuramente altre offerte e squadre interessante pronte a offrire, ma le parole del DS mi hanno fatto dire subito si, senza pensarci due volte

Qual è il segreto per rimanere attivi nel tempo? Cosa porterai con te, delle esperienze con le altre squadre dove hai militato e come pensi che il tuo esempio possa ispirare i tuoi compagni a essere attivi?

S: Ci vuole passione e divertimento per essere veramente attivi al massimo, in più il lavoro stupendo degli admin è un aiuto per migliorare ancora di più le cose.

Cosa porterò con me? Sicuramente le persone che mi hanno voluto bene e che mi hanno fatto ancora di più innamorare di tutto questo. Parlo di una famiglia come il PG, da Pironti a tutto il resto della squadra.

In risposta all’ultima domanda, beh… sicuramente farò tutto il possibile per aiutare i miei compagni ad essere attivi per il bene dell’Empoli che meriterà tanto sia dentro che fuori dal campo.

Vorrei anche salutare il mio fratello di scelta Michele Balor dell’Entella!

F: Voglio ringraziare Angela Iadicicco che mi ha spinto a diventare DS e Valerio Arnone, oggi presidente onorario, che mi ha dato la possibilità di entrare in questo magico gruppo, che mi ha accompagnato passo passo e mi ha aiutato ad addentrarmi nel progetto. Un ringraziamento speciale inoltre va ad Alessandro Pironti che mi ha aiutato tantissimo ad approcciarmi a questa nuova realtà.

Pironti mi ha insegnato a ragionare da big.

Arnone beh, se non fosse per lui probabilmente avrei abbandonato il progetto prima di scoprire quanto figo è davvero!

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