Solo il tempo ce lo dirà…

Nell’arco di 36 ore, ormai è ufficiale: rinnovo completo in casa Lecce, che appena retrocesso in B ha bisogno di una nuova linfa per tornare al più presto in Serie A. Il nuovo Presidente, Oliver Mayor, è stato abbastanza chiaro con giocatori e dirigenza: “Chi crede di non poter dare più energie per il progetto Lecce lo dica adesso o taccia per sempre”. E così la dirigenza viene completamente sfoltita dalle presenze di mister D’Alessandro, dal DS Pizzuti e Marketing Manager dell’ormai noto “clown” Yuri Monti.

Non solo, a quanto pare la rivoluzione inizierà anche dall’organico della squadra stessa: un’ecatombe di svincolati. Fato Cristian, Aziz Toure, Fabio Manni, Matteo Valente, Andrea D’Errico e Alessandro Battistutta saranno senza squadra e, ben presto, saranno inondati di pesantissimi depotenziamenti. Quindi, il Lecce ha bisogno di comprare e dopo questa rivoluzione in uscita ci sono due tipi di mercato che la nuova proprietà potrebbe attuare.

Nel primo caso si pensa ad un mercato corposo a livello numerico di giocatori, ma allo stesso tempo notevolmente oculato sotto l’aspetto finanziario. Questo per recuperare il numero di giocatori inattivi persi durante la rescissione consensuale del contratto, oltre che per garantire di scambiare giocatori inattivi per giocatori neoiscritti grazie al Bonus Presidenza. Che ci sia un piccolo colpo di fortuna? Che un giocatore nuovo e poco conosciuto attualmente nel progetto possa diventare un potenziale giocatore da 300k per il Lecce? Solo il tempo ce lo dirà…

Per il secondo tipo di mercato, invece si pensa ad un corposo investimento, nei limiti sempre del budget prefissato, ma con interventi mirati. Si può pensare a questo tipo di mercato, perchè sebbene il Lecce abbia una situazione finanziaria non proprio agevolata, potrebbe aver bisogno di una rosa non troppo corta, puntellata magari in ogni reparto da giocatori attivi e che portino bonus. Delle vere e proprie garanzie. Anche in questo caso: solo il tempo ce lo dirà…

Ma una cosa la sappiamo fin da subito. Mayor non vuole perdere tempo e ha intenzione di rendere il progetto Lecce un vero e proprio capolavoro. Ritroviamo però un’altra squadra che è praticamente – o quasi – nella stessa situazione del Lecce, solo che a differenza dei salentini si trova ancora in Serie A. Fino a esattamente 36 ore fa anche la situazione in casa Sassuolo non era delle migliori. Si vociferavano infatti cessioni dei pezzi più pregiati per i neroverdi; chi messo sul mercato perchè ha semplicemente bisogno di nuovi stimoli e chi per fare cassa per un qualcosa di veramente grande e ambizioso. Ma perché passare da Lecce a Sassuolo? Perchè entrambe hanno una persona in comune: Oliver Mayor.

Dopo l’esperienza alla Reggina, il noto terzino dei neroverdi, dopo un assenza inspiegabile è ritornato più determinato che mai. Pronto a rimettersi in gioco, non solo come Presidente ma anche come Amministratore Delegato. Oliver Mayor, infatti, è già da qualche ora ben insediato nella nuova sede di Piazza Risorgimento come Presidente del Sassuolo. Insieme a lui vi troviamo Denis Coghi e Giuseppe Ali Namane. Erano voci di corridoio che poi nel tempo si sono concretizzate sempre di più. L’inserimento nella lista trasferimenti di giocatori cardine del Sassuolo come lo stesso Mayor, Ferrandino e Tuccio faceva già presagire qualcosa. L’idea dell’ex DS Giuseppe Tuccio era abbastanza chiara: vendere a caro prezzo per far costruire la nuova squadra alla nuova dirigenza. Ma perchè vendere proprio loro tre? Semplicemente perchè nell’idea di Mister Agosta c’era quella di abbandonare la causa Sassuolo per problemi privati. Nulla di grave da quel che si dice, ma Agosta stesso non se la sente tutt’ora di rivelarne i motivi.

Già da qualche ora è noto che sarà Antonio Violante alla guida del Sassuolo. Evidentemente scelto dalla nuova dirigenza perchè è parte integrante dell’ambiente, ma non solo: Antonio Violante non è altro che lo stesso allenatore che nella Stagione 1 ha portato l’Udinese alla vittoria del Tricolore, o meglio… per metà! Dato che ha dovuto poi abbandonare per questioni private e lasciando il posto a Giuseppe Tomasello che ha continuato la cavalcata al titolo. Successivamente lo stesso Tuccio ha lasciato la carica di Direttore Sportivo per concentrarsi interamente sul giocatore.

Sebbene non ha voluto rivelarne concretamente i motivi del suo abbandono, Agosta come ha sentito la campanella d’allarme in casa Juventus ha risposto subito presente. Proprio quando, dopo varie mosse ed intrecci, si poteva collegare tutto quanto con un possibile approdo in Puglia come Allenatore del Lecce dove ritroverebbe Mayor come Presidente… ecco che l’ex-Sassuolo diventerà allenatore della Juventus dalla Stagione 5. Ed ora, gli scenari si intricano ancora di più. Può accadere di tutto in un solo e singolo istante. Sassuolo che con la presidenza in comune con il Lecce potrebbe aprire ad una sorta di collaborazione? Nulla a che vedere con un affiliazione, per carità, ma avrebbe comunque del clamoroso. I neroverdi che ora hanno completamente rivoluzionato l’organico daranno inizio ad un nuovo ciclo completamente diverso rispetto alle ultime stagioni?
Dove si accaseranno i vari Tuccio, Ferrandino e Mayor? Chi si aggiudicherà per primo il loro cartellino? Si potrebbe mai ipotizzare un Ferrandino in sponda Torino ma bianconera? Anche perchè, si sa… a Torino ci è già stato, ma al cuor non si comanda…

Tante domande, tantissime incognite. Per il momento solo supposizioni, ragionamenti e possibili previsioni.
È tutto FantaMercato. Dato che è risaputo che il mondo delle trattative, sopratutto su Progetto Gaming, è imprevedibile in ogni singolo momento. Un istante, un minuto o un secondo possono determinare in tutti i modi il finale della prossima Stagione. Ma a tutti questi quesiti, ancora una volta e per l’ultima volta: Solo il tempo ce lo dirà…

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