La rinascita del Biscione!

Salve lettori di devil project e benvenuti alla prima intervista in assoluto di tutta la nuova dirigenza dell’ Inter PG. In questa tripla intervista i protagonisti saranno i due presidenti: Giuseppe Gambardella e Alberto De Donatis. Insieme a loro abbiamo intervistato anche il mister Pietro Alaimo. Buona lettura!

Giornalista:La prima domanda è per i due presidenti: cosa vi ha spinto a lavorare insieme in una società nuova? C’è una qualità in particolare che pensate possa aggiungere il vostro socio allo spogliatoio?

De Donatis:Beh l’idea di prendere l’Inter è partita da me. Mi ero già fatto il mio piano dittatoriale e Pippo, con grandissimo entusiasmo, mi ha chiesto di far parte della presidenza. Meglio così, possiamo pianificare per due stagioni almeno, e porterà la saggezza, la pacatezza e l’eleganza che lo contraddistinguono (e che a me talvolta difettano).

Gambardella:Scegliere di affiancare Alberto in questa bella avventura è stato per me un onore, il tifo ci ha uniti e ci rende forti. Le qualità che aggiunge Alberto sono tante, elencarle tutte è infattibile ma una sicuramente ha fatto la differenza: ovvero quella di essere Francese.

Giornalista:Mister Alaimo, sei stato confermato anche per la prossima stagione, qual è stata la tua prima impressione su di loro?

Mister Alaimo:La conferma mi rende felice e spero di poter ricambiare questa fiducia con risultati importanti. La nuova proprietà si è inserita benissimo nel mondo Inter, sin dal primo giorno, insieme alla presidenza lavoriamo sodo per costruire le basi di una grande squadra.

Giornalista:Mister, l’anno scorso hai cambiato diversi moduli ma non hai mai modificato l’impronta offensiva della squadra. Quest’anno il modo di giocare sarà simile alla scorsa stagione o hai in mente nuovi moduli per il nuovo gruppo?

Mister Alaimo:Sto lavorando ad un nuovo modulo che mi porterà a sfruttare molto di più il centrocampo tenendo chiaramente in considerazione anche i nuovi arrivi. L’idea è sempre quella di una squadra offensiva, sperando di subire meno gol della passata stagione e stiamo lavorando anche su quello. La dirigenza sta facendo un gran lavoro per cercare di accontentare le mie richieste quindi dovrò assolutamente ricambiare coi risultati. Il modulo che abbiamo utilizzato maggiormente nella stagione appena passata non andrà via, lo utilizzerò a seconda della situazione che ci sarà in partita. Non posso purtroppo utilizzarlo tutte le partite perché richiede uno sforzo eccessivo ed i ragazzi non possono giocare così per 38 partite.

Giornalista:Credete che la nuova filosofia “Inter agli interisti” possa far accrescere la voglia di Inter ai neroazzurri in giro per il progetto ?

Gambardella:Sicuramente ha incuriosito il progetto e poi credo che sia un po’ il sogno di tutti i presidenti tifosi costruire una squadra di giocatori tifosi.

De Donatis:Penso di sì, non credo di essere l’unico pazzo a star male a vedere l’Inter, fuffa e PG, in mano ai gobbi o gestita in maniera… migliorabile. Il richiamo è stato preciso e la risposta forte.

Mister Alaimo:È un peccato che l’Inter in queste stagioni abbia perso un po’ di interesse quindi questa nuova filosofia può assolutamente aiutare.

Giornalista:Sapendo che l’Inter comprerà esclusivamente interisti, non credete che le squadre potrebbero gonfiare il prezzo facendo gioco su una poca disponibilità di utenti interisti molto attivi?

Gambardella:Si è un rischio che ci può stare ma noi abbiamo il Ds più capace del progetto che sa come trattare e non ci saranno acquisti folli per un progetto che si basa sul tifare Inter, non tralasciando peró l’attività. Costruiremo una rosa che il mister saprà far girare nel miglior modo possibile.

De Donatis:Gli interisti sono tanti e di qualità. Se un ds tira troppo la corda, ringrazio e passo oltre. Finora ho trovato dirigenti capaci e molto disponibili ad assecondare l’interismo dei calciatori.

Giornalista:Quest’anno per voi sarà un anno di rifondazione o avete già puntato a qualche obiettivo nel breve termine?

De Donatis:Anno di costruzione con questa attività e con questi conti. Con l’idea dell’interismo al 100%, sarà un anno di costruzione.

Gambardella:Sarà un anno di transizione ma certamente proveremo ad entrare in una competizione europea , ma soprattutto, ci dedicheremo al bilancio ed all’attività del gruppo per gettare le basi per la S6.

Mister Alaimo:Mi piacerebbe migliorare il piazzamento ottenuto in questa stagione. La squadra, se tutto va bene, avrà qualche elemento in più della passata. Inoltre non avendo l’Europa possiamo concentrarci meglio sul campionato.

Giornalista:Magari un obiettivo può essere la coppa Italia, anche se, di anno in anno, sta diventando sempre più difficile.

De Donatis:Sarebbe una gran cosa la coppa, sì.

Gambardella:Certo, un obbiettivo da non trascurare.

Giornalista:Creando un gruppo di interisti ci saranno partite più sentite ed altre meno sentite. Quale secondo voi sarà la “partita dell’anno”per lo spogliatoio?

De Donatis:La sfida contro l’Impero del Male.

Mister Alaimo:Sarà un bellissimo campionato. Sfide sentite contro Juve, Milan, Lazio…in realtà qui vogliamo battere chiunque.

Gambardella:Tutte le partite sono sentite. Certo, in quelle con le avversarie storiche ci sarà ancora di più garra.

Giornalista:Grazie ragazzi e buona fortuna!

Tutti:Grazie a te!

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