Il cammino dell’Alessandria: dalla nascita ai futuri obiettivi

Oggi abbiamo avuto l’onore di incontrare uno dei presidenti dell’Alessandria, Gianpiero Joel, e l’attaccante dell’Alessandria, Jerry Jerome.

L’Alessandria fa parte del campionato di C, e nella stagione 4, a campionato in corso, è stata acquisita da Gianpiero Joel, Salvatore Grassadonia, Fabio Arcoleo, Leo Vecchio e Alessandro Riggio. Attualmente i giocatori sono in costante aumento, ed è riuscita ad arrivare ad un un totale sufficiente per poter giocare costantemente in 11, piú 4 o 5 rincalzi.

Ai nostri microfoni l’attaccante Jerome, soprannomianto Jerry Jerome pum pum, ci ha parlato della sua esperienza all’Alessandria. Jerome ha scelto l’Alessandria per le conoscenze che aveva in game e con l’Alessandria Jerome, in questa stagione, ha disputato la fase finale del campionato, 15 partite.

Jerome ha conosciuto il progetto grazie ad alcuni amici e se n’è subito innamorato. Infatti, ha voluto sottolineare come il progetto sia veramente ben fatto, sia a livello di gioco (nello specifico le partite trasmesse in live) e sia per le informative e le varie iniziative su facebook che arricchiscono il tutto. Inoltre ci ha parlato di come il gruppo sia unito, di come si sappia comportare e soprattutto divertirsi, sottolineando di come si trovi bene in squadra. Per Jerome l’Alessandria è stata una delle squadre rivelazione. Qui ha trovato grandi presidenti e un grande mister che hanno insegnato tutto quello che c’era da sapere sul game.

Il suo obiettivo e quello della squadra, per la stagione successiva, sarà ripetere la seconda parte di stagione disputata, in modo da poter raggiungere se non la promozione diretta, almeno i playoff.

Con il presidente Joel abbiamo analizzato la nascita, il cammino, la mancata qualificazione ai playoff e gli obiettivi futuri dell’Alessandria. Il presidente Joel ha sottolineato come l’idea di acquisire l’Alessandria sia nata dall’ esigenza specifica di creare una sorta di cantera della prima squadra, e cioè il Palermo. Attingendo dai nuovi iscritti della “umanizzata” Alessandria (che precedentemente era ancora una delle poche squadre con giocatori non umani) è stato possibile dare sin da subito nuova linfa alla prima squadra (il Palermo) che lottava per la salvezza in B rischiando seriamente di retrocedere. Con l’innesto di soli tre giocatori Alessandrini, sono riusciti in un colpo solo a far salire il tasso tecnico del team rosanero, e nello stesso tempo a recuperare dei giocatori del Palermo particolarmente privi di stimoli e inattivi che sono stati portati in C per un recupero personale. Analizzando il percorso calcistico dell’Alessandria, Joel ci fa presente come questa avventura sportiva sia stato un successo sin dall’inizio: infatti l’Alessandria è partita col botto, vincendo tante partite con vari gol di scarto e inanellando anche un filotto di 8 vittorie consecutive. Il loro è stato un campionato da vertice con un ritmo di media di più di 2.5 punti a partita. Rammarico solo per non aver disputato i play off, dove avevano solo un handicap, cioè partire quartultimi con 14 punti.

Tra le tante soddisfazioni per l’Alessandria ci sono, tra le più importanti, quelle che vanno ad un livello manageriale ed umano. Infatti hanno messo su un gruppo molto attivo e soprattutto coeso. Joel cita gente come Jerome, che oltre ad avere segnato tantissimi gol, è tuttora la loro punta di diamante in termini di produzione di meme ed attività in generale nel progetto. Aggiungendo che se non fosse che avessero un grande capitano come il portiere Di Mauro (la mente saggia della squadra) Jerome meriterebbe senz’altro la fascia. Infine ci rivela che ci sono dei progetti per lui ma anche per molti altri ragazzi che si sono contraddistinti proprio in termini di attività (Fontana, gli ex Scibetta e Ceraolo passati al Palermo) ed in generale tutto il gruppo, dato che si tratta di un gruppo di ragazzi entusiasti del progetto.

In conclusione Joel ha parlato degli obiettivi del prossimo anno, non nascondendo il fatto che vogliano puntare alla promozione, che sia diretta o con i play off poco importa, sottolineando che non possono più nascondersi, premettendo che l’Alessandria farà parlare di sé.

Salutiamo i nostri ospiti e li ringraziamo per il tempo dedicato, e facciamo un grosso in bocca al lupo a tutta la squadra.

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