Welcome to Sampdoria-Locri

Buongiorno a tutti cari lettori, proseguiamo il nostro viaggio tra le presidenze del progetto e quest’ oggi vi portiamo nella vicina Genova a conoscere lo staff della Sampdoria, senza dimenticare però il Locri, sua squadra affiliata da ormai metà stagione. Abbiamo incontrato oggi per voi due simboli della Sampdoria, Nicola Filippone presidente, allenatore e giocatore blucerchiato e Francesco Siciliano Ds e capitano.

Buongiorno Nicola e Francesco, la stagione della Sampdoria in questa S4 è stata al di sotto delle aspettative, con una prematura eliminazione in Champions e un undicesimo posto in campionato. Cosa non ha funzionato quest’ anno?

Francesco: Buongiorno a te Gabriele e a voi cari lettori. Abbiamo sottovalutato l’impatto col nuovo gioco e con dinamiche diverse che hanno minato tante nostre sicurezze passate e che ci hanno impedito di partire come volevamo

Nicola: Buongiorno caro Gabriele e buongiorno a tutti voi lettori/lettrici. Quest’anno abbiamo preso i primi 6 mesi di game “sabbatici” trovandoci molto indietro con la preparazione della tattica e soprattutto del nuovo gioco Fm19. Questa è stata una mia pecca poiché tra il lavoro a Brescia e tra il pensare al Matrimonio ho lasciato un po’ ai margini degli aspetti fondamentali che hanno dato ,haime’, i frutti che abbiamo raccolto. Mi sono cullato in primis sulla stagione passata ed ho sbagliato proprio l’approccio a tutti. Quindi mi assumo personalmente tutte le colpe di questo mezzo flop

La prima parte di campionato è stata fallimentare visto che la vostra squadra ha rischiato anche di finire in zona retrocessione, nella seconda metà però si è rivista la Sampdoria tanto temuta della passata stagione e avete dato vita a una clamorosa rimonta arrivando a ridosso della zona Europa League, sfumata soltanto nelle ultime giornate. A cosa è dovuta questa rinascita?

Francesco: Ci siamo confrontati tanto cercando di trovare il bandolo della matassa provando tantissimi moduli e soluzioni fino a trovare la quadra

Nicola: Beh diciamo che a gennaio ci siamo messi a tavolino con lo “Staff” per capire cosa non funzionava, per cambiare un po’ la situazione, per invertire la rotta perché nonostante il pieno appoggio di tutta la squadra mi sono sentito un novellino alle prime armi con Fm e mi sono vergognato di come stavo sfasciando la gloriosa storia Blucerchiata nel Progetto. Quindi abbiamo investito tempo in prove riprove, continui dibattiti su Discord e whatsapp e alla fine ne siamo usciti non dico vincitori ma quanto meno ad emergere. Ovviamente abbiamo ancora tante cose da migliorare e perfezionare, infatti siamo già all’opera per non trovarci impreparati il prossimo anno.

Parlando del prossimo anno sarete sempre voi a far parte dello staff della Sampdoria, ci potete anticipare qualcosa? Secondo voi quali sono i reparti da rinforzare in ottica S5 ma soprattutto quali sono gli obbiettivi da raggiungere?

Francesco: Lascio parlare il presidente su questo argomento

Nicola: Sono lieto di comunicare e annunciare che giusto ieri pomeriggio ho bonificato il caro Ballarini per tenere la presidenza della Sampdoria PG anche l’anno prossimo (quella del Locri 1909 PG l’avevo già pagata quando ci siamo visti e conosciuti a Crema) questo perché il progetto Blucerchiati – Amaranto e’ un progetto a lungo termine dove il Locri è si la nostra Cantera ma non sarà mai smembrata poiché puntiamo a portarla in B e a tenere lo zoccolo duro del gruppo, politica che adottiamo dalla stagione 1 con la Sampdoria poiché il gruppo è la vera forza del progetto. Ci stiamo già muovendo sul mercato per rinforzare entrambe le squadre dove abbiamo già piazzato 3 colpi a favore della Sampdoria l’anno prossimo vogliamo tornare a essere protagonisti, un anno sabbatico basta e avanza


Parliamo del Locri vostra affiliata, una squadra costruita quest’ anno praticamente da zero che è riuscita a sorprendere per via del bel gioco e dei risultati espressi nel girone C di serie C ma purtroppo eliminata nel doppio confronto con il Piacenza nei playoff. Credete che il Locri sia pronta per salire in B l’anno prossimo?

Francesco: Diciamo che il Locri è stata una piacevole sorpresa, il nostro obiettivo partendo da zero appunto era quello di non sfigurare davanti a squadre importanti e con un blasone superiore come Catania, Reggina, Cagliari e riuscire a raggiungere i playoff è motivo d’orgoglio per tutta la piazza. La prossima stagione ci saranno parecchie novità anche lì,mantenendo comunque lo zoccolo duro e cercando di migliorare la rosa così da poter dire la nostra ed essere una candidata alla vittoria finale. Sappiamo che sarà difficile ma abbiamo avuto risposte importanti da parte dei nostri calciatori e sappiamo che daranno l’anima fino all’ultimo

Nicola Filippone mangia… tre ore dopo

Nicola: Il Locri è stato un mio sogno da inizio Progetto, prendere la squadra del mio paese natale e portarla più in alto possibile penso che sia il sogno di qualsiasi bambino che inizia a dare i primi calci al pallone in piazza coi propri amichetti. Infatti ho preso subito il Locri 1909 PG quando si trovava in Eccellenza e le squadre si affrontavano con le rose non umane. Dopo aver conquistato la Promozione in Serie D e avendola acquistata per ben 10 anni nel progetto i buon Admin mi proposero di partecipare alla nuova Lega nel nuovo campionato di serie C come squadra umana. Tutto questo è nato da un sogno che è diventato realtà, che ci ha portato al sogno serie B accedendo ai play-off, traguardo raggiunto nonostante a inizio anno si puntasse più a una salvezza ipotetica (visto che le retrocessioni sono state bloccate). L’obbiettivo principale era quello di formare un gruppo unito, coeso e affiatato e che avrebbe affrontato questa nuova avventura essendo una squadra di 14 nuovi utenti più un utente riattivato. Nonostante ci siano state delle perdite durante il percorso tra inattività e abbandoni, nonostante due sconfitte tra andata e ritorno nei play-off contro il Piacenza (a cui vanno i più sentiti Complimenti) sono davvero felice che abbiamo avuto quasi la totale conferma di tutti i giocatori che resteranno con noi anche la prossima stagione per conquistare la B sul campo

Francesco Siciliano risponde: ”La prossima volta acquista il Messina”

Parliamo del centravanti del Locri, Alessandro Aiello vera sorpresa della vostra squadra e promesso sposo della Sampdoria. Come è nata la trattativa che ha portato Aiello al Locri e secondo voi sarà pronto per il doppio salto dalla C alla A?

Francesco: È tutto nato dall’allora presidente del Locri assieme a Filippone, Alessio Costantino. Era da un po’ che cercavamo di fare mercato e tutti ci snobbavano, dicevano che offrivamo poco, ma fare una squadra di sana pianta con poco budget non può permetterti di avere ingaggi monstre. Un giorno arriva Alessio che mi dice “c’è un ragazzo che ho conosciuto su un gruppo di F1 che si è appena iscritto nel progetto e che vuole giocare per noi” io molto entusiasta(era il mio primo contratto) l’ho contattato,gli ho spiegato per filo il per segno il progetto ed ha accettato entusiasta la nostra offerta. Se è pronto per la A?questo solo il campo potrà dirlo, io comunque in lui vedo un ragazzo che non si pone limiti e punta ad essere un top,nse manterrà l’umiltà che chiediamo ai nostri giocatori e continuerà ad essere così partecipe penso proprio che non fallirà

Nicola: Alessandro è stato davvero una bellissima sorpresa, arrivato in punta di piedi si è subito messo in evidenza per la sua voglia di fare, per la sua attività e per i suoi mille ruoli nel progetto. In campo si è conquistato il posto di titolare a suon di Gol, nello spogliatoio è sempre stato un ragazzo d’oro ed è sempre lì a spronare gli altri sempre a disposizione e sempre a tenere uniti con il morale alto i compagni. Ecco tutte queste qualità, insieme al suo attaccamento alla maglia è il giusto mix che vogliamo e ricerchiamo nelle nostre squadre. Il ragazzo essendo un tifoso sfegatato del Palermo ha sempre messo noi al primo posto senza badare mai ai soldi, senza mai cercare la maglia fissa e senza mai elevarsi a discapito dei compagni. Essendo un prospetto da 300k di bonus attività poteva essere a gennaio un grande colpo per noi della Samp anche in panchina ma abbiamo deciso insieme al giocatore di lottare con la squadra fino alla fine del campionato per il sogno della B e di lasciare i suoi bonus attività come riconoscenza in quanto il suo contratto è stato depositato a gennaio ma per l’ufficialità serviva essere ancora squadre affiliate anche l’anno prossimo visto che si parlava di S5. Credo proprio che il ragazzo si troverà bene coi nuovi compagni e sono sicuro che troverà in ST7 Tomagol la giusta chioccia per prepararsi a meglio alla massima serie

Il reparto attaccanti sarà più affollato che mai visto che Alessandro avrà davanti due pilastri come Samuele Tomassetti e Maria Mandaglio. Investirete ancora in attacco o vi state concentrando in altri reparti? Potete svelarci qualcosa?

Francesco: Non dovremmo ma visto che siamo ormai in confidenza ti dico che al momento in attacco siamo a posto così e preferiamo concentrarci su altri reparti, sempre dopo esserci consultati con il mister (sempre Filippone)

sempre Francesco: Abbiamo già fatto degli acquisti importanti prendendo oltre Aiello un vero top player che non vediamo l’ora di ufficializzare e un altro calciatore

Nicola: Sapete benissimo come funziona alla Samp come nel Locri, esiste la rotazione e la meritocrazia. Precedenza ai giocatori attivi a discapito degli inattivi anche se forti e rotazione tra i ragazzi per coinvolgere tutti. Maria come Samuele sanno benissimo che non esistono titolari alla Sampdoria come Aiello sa benissimo che avrà le sue occasioni e le sue chance di dimostrare il suo valore. Per la prossima stagione diciamo che stiamo seguendo diversi profili, giocatori attivi si ma persone di cuore e che hanno il giusto identikit per poter stare nello spogliatoio Ciclista. Insieme ad Aiello che reputiamo un top player di attività siamo felici di aver raggiunto e aggiunto un tassello importante e fondamentale nello scacchiere Doriano nonché una figura tanto bella e difficile, quella del portiere, figura che alla Samp ha fatto sempre “fatica” ed è sempre stato un ruolo poco attivo con persone che bisogna rincorrere e che ci hanno lasciato appesi al palo (vedesi Gigi Mix). Quest’anno abbiamo dato fiducia da Gennaio a Gulizzi proveniente dall’Ancona dove ha ben figurato nonostante qualche errore dovuto all’inesperienza e all’essere arrivato a stagione iniziata ma tutto sommato ha fatto delle ottime prestazioni regalando pure qualche assist coi suoi lanci lunghi. Ma per l’S5 abbiamo voluto puntare al top del top con un grosso investimento che siamo sicuri ci darà grandissime soddisfazioni ed insieme faremo grandi cose avendo così due grandi portieri a disposizione per tutto l’anno che si possono alternare. E come terzo acquisto abbiamo voluto puntare al vero senso di Famiglia prelevando dall’Ancona il cugino del nostro caro DS Ciccio Siciliano e non è finita qui.

Avete piu volte parlato del gruppo Sampdoria ma anche del gruppo Locri,com’è l’ambiente all’interno di queste due squadre?

Francesco: Per forza di cose quello Doriano è più affiatato ma è anche normale visto che ci conosciamo da tanto tempo e siamo uniti come una famiglia. A Locri c’è un ottimo ambiente ma si può ancora migliorare e ciò avverrà col tempo, conoscendosi meglio ma non ci possiamo lamentare

Nicola: L’ambiente all’interno del Locri nonostante l’uscita dei Play-off è veramente positivo e ansioso di combattere l’anno prossimo tutti insieme alla conquista della B e se devo essere sincero i ragazzi mi hanno stupito positivamente e non poco visto che si tratta di nuovi utenti ma di persone veramente umili e mature a discapito della loro giovane età. Da Gennaio hanno trovato nella figura del Capitano Mimmo Galimi un fratello maggiore che è pronto a caricarsi la squadra desideroso di rimanere in maglia Amaranto anche quest’anno per regalarci la B. La Sampdoria? la Samp è casa, la Samp è Famiglia

Domanda rivolta ai giocatori Filippone e Siciliano, quali sono i compagni con cui avete legato di più?

Francesco: Sicuramente Tomassetti, lo considero un fratellino minore, è un gran bravo ragazzo e ottimo player. Certo ha il difetto di tifare i non colorati fuffa ma gli si vuole bene lo stesso

Nicola: Beh diciamo che dalla prima stagione ho legato tantissimo col mio allora braccio destro Costantino con cui fino alla stagione scorsa mi ci sentivo più con lui che con Maria. Poi allargando di più lo staff ho il piacere di stressare il caro Ciccio Siciliano, di imprecare contro il Piddino Rosso Campano Di Matteo, di far uscire pazzo ST7 Tomassetti che quasi quasi vendiamo, ma bene o male ho legato sia con tutti i fratelli Doriani sia con i ragazzi del Locri (a loro sto iniziando da poco a stressarli ma ci faranno l’abitudine)

Cosa pensate l’uno dell’ altro?

Nicola: Che è un Messinese Intertriste nonché un DS molto voglioso di fare ma che a volte si fa trascinare dall’entusiamo e mi fa uscire pazzo. È come un fratello maggiore essendo vecchietto e lento ma dal cuore grande e pieno di cose belle. Non cambiare mai Piddino

Francesco: Eh beh, A parte gli sfottò e gli insulti che spesso ci rivolgiamo in maniera scherzosa, ho una grande stima di Nicola, è un gran motivatore che da il 100 % in tutto ciò che fa. Se oggi dopo quattro stagioni sono ancora qui dentro il progetto, alla Samp, il merito è sopratutto il suo. Ricordo la passione che ha messo sin da subito e l’ entusiasmo alla fine della prima stagione appena ci siamo salvati mi ha commosso.

Bene, ragazzi siamo ai saluti, grazie per questa splendida intervista e buone fortuna per la prossima stagione. Prima di chiudere facciamo un saluto a chi leggerà la nostra intervista?

Francesco: Ciao a tutti e mi raccomando leggetela tutta perché un intervista così bella non la vedrete mai più

Nicola: Grazie a lei Signor Mister Y, un caro saluto agli amici lettori, alla redazione, a voi giornalisti e a tutti gli amici di Progetro Football Manager. Non dimenticatevi di portare con voi in panchina la ‘nduja portatile e una bella agenda per fare i #dossier, per imprecare #porcoschifo, per preparare la rivoluzione contro i #poteriforti e non essere dei #bastasi nel progetto, ciao nehhhhhhh a tutti/e.

articolo di Gabriele Di Leo

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