IL RITORNO DEL PAGELLONE IGNORANTE: CUNEO LONGOBARDA- PRO VERCELLI 3-2, TOTALE : 5-3.

CUNEO LONGOBARDA:

V. Esposito: voto 7,4. Da una parte De Gea e dall’altra Oblak, due portieri sensazionali che si esaltano in una partita piena di emozioni, a scamparla è lui che compie quella parata in più necessaria a salvare il Cuneo, ovvero il rigore parato a Lagati.

I. Cangemi: voto 6,4. La fascia destra di ambedue le squadre non funziona, fanno schifo entrambi, ma a lui va bene così, fa prendere qualche spauracchio ai suoi tifosi, ma la qualificazione viene portata a casa.

M. Costanzo: 7,5. Il migliore in campo dei titolari è senza dubbi lui, si dice che a fine partita Chiellini e Koulibaly gli abbiano fatto tantissimi complimenti arrivando a dire: ” Se avessi avuto metà del suo talento, sarei il miglior difensore della storia”. Parole importanti per il “Maurizio” Costanzo di Cuneo.

A. Musarra: voto 6,9. Partita senza infamia e senza lode per lui, dà una mano al suo compagno di reparto ma per il resto sta nel suo cercando di finire le parole crociate di Calchi.

F. La Malfa: voto 7,5. Come il rivale Rabbia, gioca una partita pazzesca gli manca solo il gol o l’assist. Nella giornata dei terzini scarsi, lui si dimostra forte come pochi altri.

F. Mattogno: voto 7,6. Il ruolo del mediano non si adatta alle sue qualità tecniche, ma lui non lo sa e gioca meravigliosamente lo stesso mettendo addirittura a segno un assist. Partita clamorosa per il Gattuso di Cuneo.

G. Romeo: voto 6,9. Troppo impegnato nella ricerca della sua Giulietta per giocare una partita di livello. Voci narrano che ancora la stia cercando, qualcuno dia una mano a questo pover uomo

C. Greco: voto 9,0. Insomma, voleva diventare un Dio dei greci e con questo gol è diventato un Dio per i tifosi del Cuneo, se continua così magari un giorno si siederà accanto al suo idolo Zeus.

G. Ferrara: voto 6,9. Come il suo compare di fascia opposta non brilla granchè, ma almeno ci prova, esce anche lui e da quel momento la partita subisce una svolta.

G. La Rocca: voto 6,9. Partita anonima per lui, non riesce a incidere quanto vorrebbe, ma il suo impegno è encomiabile. Esce per far spazio ai suoi compagni che cambiano il match.

R. Tuccillo: voto 6,4. Il Cuneo gioca bene, la squadra vince ,ma c’è una nota negativa: la sua prestazione. Ci si aspettava molto di più da lui, ma avrà l’opportunità di rifarsi dato che la sua squadra si è qualificata al prossimo turno dei play-off.

SUBENTRATI:

V. De Pasquale: voto 6,9. Ne sono entrati 3, due hanno cambiato la partita, una si stava beatamente facendo i cavoli suoi. Prestazione sufficiente che gli vale una cena offerta dal mister in un ristorante stellato.

S. Bertolotto: voto 7,0. Entrare e fare bene non è mai facile, lui è riuscito in questo intento, entra, segna e se ne va agli ottavi dei play-off, GG per lui.

A. Baffa: voto 7,7. Su fifa esiste il super sub, lui lo incarna alla perfezione: entra, segna e fa assist, neanche Hirving Lozano avrebbe fatto meglio.

PRO VERCELLI:

A. Campostrini: voto 7,4. Il migliore in campo della Pro è proprio lui, para di tutto, pure le imprecazioni di Bouzayane, nulla può sui 3 gol del Cuneo, ma comunque una prestazione degna del miglior Jan Oblak.

M. Ligorio: voto 6,1. Partita orrenda da parte sua, sbaglia qualsiasi cosa, addirittura si infila la scarpa destra nel piede sinistro e si mette i calzettoni sulle braccia. Nessuno sa cosa gli sia successo, probabilmente era andato a far serata il giorno prima.

P. Rota: voto 6,6. Insomma tentar non nuoce, ma dopo una prestazione così il mister non si accontenterà del suo impegno in campo e inizierà a pretendere partite anche di qualità, sarà in grado?

M. Dicuonzo: voto 6,8. Lui è il giocatore che stava per far imprecare verso il Signore il buon Filippo Ballarini, insomma stava per entrare nella leggenda senza far nulla. Un eroe contemporaneo.

L. Rabbia: voto 7,2. Tutti concentrati, tutti carichi per la partita, ma lui no, lui è incazzato nero ancora per la sconfitta dell’andata e non si da pace, per fortuna però gioca una partita strepitosa, in quella che è definibile la partita dove i terzini non sapevano cosa fare.

F. Amabile: voto 6,7. Di solito lo amano tutti, è dolce gentile e gioca bene, oggi però non convince a pieno e molti hanno iniziato ad odiarlo. Il suo cognome sta perdendo effetto.

H. Bouzayane: voto 6,5. Leggende narrano che i suoi compagni non abbiano ancora capito come si chiami e quindi non gli passano mai il pallone e le rare volte che gli arriva lo perde perché nel mentre cerca di spiegare la pronuncia del suo nome.

G. Lagati: voto 7,3. Il secondo migliore in campo della Pro ha provato ad incantare con i suoi lanci millimetrici alla Andrea Pirlo, ma purtroppo non sono bastati. Si porta a casa un assist e le lodi del suo mister. Unica pecca? Il rigore sbagliato, ma come dice una famosa canzone: “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”.

F. Catalano: voto 6,6. Lui dei tre la davanti è quello col nome più facile da pronunciare e infatti si vede, viene fermato ad ogni azione senza possibilità di far nulla, per fortuna però il mister della Pro aveva previsto tutto e ha dato modo agli altri due di segnare.

A. Hamra: voto 7,1. Il gemello del gol di Hakimian, non delude e ci prova a portare avanti la Pro segnando il gol che li porta ai tempi supplementari che però condanneranno la sua squadra ad una eliminazione. Nonostante tutto il bomber viene applaudito per tutta la partita dai propri tifosi.

G. Hakimian: voto 7,0. Lui e Hamra sono la coppia gol impronunciabile, infatti si narra che i due gol segnati dalla Pro siano frutto del fatto che il mister del Cuneo non abbia saputo urlare i loro cognomi ai propri difensori che hanno svalvolato e li hanno lasciati segnare con facilità

SUBENTRATI:

E. Bedetti: senza voto. Entra e questo gli basta, non si lamenta nemmeno, saluta il pubblico e lo ringrazia del loro tifo e se ne va senza una palla toccata, ma con tanto cuore.

V. Filippelli: voto 7,2. Entra e a differenza degli altri due suoi compagni da una mano incredibile alla Pro mettendo a referto un bell’assist, ma purtroppo non basta per poter passare il turno.

A. Colombo: voto 6,7. Dopo svariati tentativi di arrivare in India, addirittura ha scoperto l’America durante uno dei suoi viaggi. Finisce su un campo di pallone e dimostra che comunque a calcio ci sa giocare, alla fine della partita torna a cercare ossessivamente la sua amata India.

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