Intervista all’allenatore del Sassuolo Mattia Agosta: “serve una rosa più estesa”

Il campionato di serie A è agli sgoccioli e il Sassuolo ha da poco staccato il pass per giocare un altro anno in Serie A. La squadra neroverde guidata dall’ ottimo Mattia Agosta ha disputato un ottima stagione sempre a ridosso della zona Europa ma per via di evidenti problemi di rosa corta e di inattivà quest’ultima non è stata raggiunta. Lo Spezzino quest’oggi analizza la stagione del Sassuolo ospitando l’allenatore neroverde Mattia Agosta

Buon pomeriggio mister Mattia Agosta e bentornato nella nostra redazione. La stagione 4 sta per terminare e il Sassuolo è riuscita anche quest’anno a salvarsi senza problemi ma manca ancora qualcosa che per poter puntare all’ Europa, cosa ne pensi a riguardo?

Buon pomeriggio a voi! Penso che ciò che serva al Sassuolo per competere per l’Europa sia una rosa più estesa che mi consenta di provare più soluzioni tattiche e di far ruotare più spesso i giocatori

Quindi il problema principale di quest’anno è stato la mancanza di riserve adeguate, cosa ne pensi invece del problema inattivà che si è palesato nella vostra squadra e quanto ha influito?

Purtroppo è un problema che cerco di combattere con tutte le mie forze, in quanto i giocatori inattivi sono quelli che ci hanno portato a non avere riserve di livello. Sono però fiducioso che, grazie al gruppo centrale dello spogliatoio, si sia riusciti a fare meglio della scorsa stagione in quanto a bonus

Infatti rispetto a un anno fa la stagione è stata più che positiva, merito del gruppo centrale dello spogliatoio che ogni anno fa la sua parte per tenere la squadra attiva e su buoni livelli. Ce ne può citare qualcuno?

I primi nomi che mi vengono in mente sono Domenico Salce e Giuseppe Tuccio, che sin dal primo anno hanno dimostrato amore per questa piazza e hanno sempre dato il massimo distinguendosi dentro e fuori dal campo. Cito anche Salvatore Ferrandino, che nei momenti più difficili è sempre stato al nostro fianco, pronto a mettersi in gioco e Antonio Violante e Nello Falcone che, sebbene siano molto “silenziosi” al di fuori del Sassuolo sono molto presenti all’interno dello spogliatoio. Ma voglio salutare anche tutti i ragazzi che non ho citato ringraziandoli per l’apporto, grande o piccolo, che danno

Manca un nome in questa lista che è quello dell’ Allenatore Mattia Agosta. L’ottima stagione fin qui disputata è sotto gli occhi di tutti ma se potessi tornare indietro cosa rifaresti e cosa cambieresti?

Probabilmente cercherei di fare un mercato un po’ diverso per evitare di trovarmi nella situazione in cui mi sono trovato. Ma di certo rifarei gli acquisti di Violante e Coghi, che ci hanno dato una grande mano dentro, ma soprattutto fuori dal campo

Sta per terminare la stagione ma già molte squadre come credo anche voi stanno già preparando le rose per la prossima stagione. Come si sta muovendo il Sassuolo in ottica S5?

Beh, come prima cosa vogliamo aspettare l’arrivo dei bonus per vedere quali giocatori meritano un aumento di contratto e quali invece dovranno preoccuparsi del loro futuro in squadra. Poi inizieremo a muoverci sul mercato cercando i pezzi per completare la rosa e aspettare magari che il Sassuolo venga finalmente comprato in modo tale da poter scambiare qualche inattivo con dei nuovi utenti

Il Sassuolo è ancora senza presidenza ma resta comunque una tra le società storiche del progetto. Secondo te perché una persona o una cordata dovrebbe comprare la società neroverde?

Perché troverebbe già da subito un gruppo di ragazzi molto motivati e molto volenterosi, pronti a dare il massimo per raggiungere traguardi importanti

E per quanto riguarda te Mattia, allenerai il Sassuolo anche la prossima stagione?

La mia intenzione al momento è questa, ma non garantisco al 100% che sarò io l’allenatore del Sassuolo l’anno prossimo

Grazie mister per questa intervista, prima di chiudere vuole salutare qualcuno?

Grazie a te per la disponibilità,voglio salutare tutti i giocatori che non ho citato prima, i miei compagni di squadra della Juventus e colgo l’occasione per fare gli auguri di buon compleanno al buon Alessandro Pironti, grazie a lui tutto ciò non sarebbe mai stato possibile!

Termina qui l’intervista a Mattia Agosta, anche la redazione de Lo Spezzino si unisce al mister neroverde nel fare gli auguri ad Alessandro Pironti. Grazie Alessandro per tutto ciò che fai in questo progetto (anche se la gufata con la Salernitana non ce la siamo dimenticata), ovviamente si scherza e comunque Tanti Auguri

Articolo di Gabriele Di Leo

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