Scontro tra titani: Nicholas Michelini e Salvatore Campagna

Il calcio e la pallavolo, l’italiano e la matematica, la maionese e il ketchup, Cristiano Ronaldo e Messi, Cremonese Markappa e Lazio ma soprattutto i loro allenatori: Salvatore Campagna e Nicholas Michelini, gli accerrimi rivali e protagonisti della corsa scudetto della Stagione 4, sono proprio loro che sono già in fuga, avendo distanziato la terza della classe di ormai quasi 20 lunghezze, stanno dominando la massima serie in lungo e in largo e sono da tempo le uniche vere pretendenti per la corsa al titolo. Bisogna però specificare che la Lazio, squadra che ha dimostrato veramente di essere completa in tutto e per tutto, con membri attivissimi, un allenatore in gambissima e soprattutto, unico tassello mancante della nemica Cremonese, ha una rosa completa sotto ogni punto di vista e tutto ciò ha permesso alla compagine di Mister Michelini di rasentare l’all-in, pareggiando solamente due partite e perdendone altre due, tra cui la sconfitta nel girone d’andata, proprio con i grigio-rossi per 3-1. Per Mister Campagna e i suoi ragazzi invece storico “rovinato” da quattro pareggi e cinque sconfitte, tra cui il sonoro 5-1 rifilato proprio dai biancocelesti che di fatto si sono allontanati ancora di più dalla loro unica inseguitrice, che ora dista addirittura 13 punti.

L’elemento però più romantico, se così si può definire, è il fatto che ad allenare queste due squadre, che sono ogni giorno sulla lingua di giocatori, che sognano di poter vestire un giorno quelle maglie, direttori sportivi, che sperano di poter mettere sotto contratto i componenti delle due rose e infine presidenti che investirebbero chissà quale cifra per poter dirigere tali club e soprattutto per poter ingaggiare allenatori e giocatori all’istante, ci sono veri e propri veterani del Progetto, che si sono iscritti già dalla Stagione 1 ed allenano le loro squadre direttamente dalla Stagione 2, insomma sono veri e propri “vecchi saggi”, che dopo aver vissuto momenti tragici e gloriosi come sconfitte ingiuste, vittorie insperate e pupilli venduti, si ritrovano adesso a competere per il titolo più ambito, per lo scudetto. Dopo averli conosciuti brevemente, attraverso questo breve “biografia” andiamo ora ad intervistarli e a capire veramente chi sono e le senzazioni che hanno per essere arrivati fino a questo punto, il più alto della loro carriera.

Buongiorno a Mister Michelini e Mister Campagna, allenatori in tal ordine di Lazio e Cremonese Markappa, innanzitutto vi ringrazio per aver accettato il mio invito, è un onore avervi qui con me; ma ora bando ai convenevoli, partiamo subito forte: salutatevi e dite cosa pensate uno dell’altro: siete puri rivali o al di fuori della delicatissima lotta scudetto siete anche amici?

Salvatore Campagna: Salve, l’onore è tutto mio visto che parlo con la famosissima ala Zalotov. Purtroppo non ho avuto la possibilità di diventare amico “in Real life” con l’ottimo Nicholas, quindi la nostra conoscenza si limita a “confidenze via Whatsapp” e note infinite del tipo: “buongiorno principessa”.

Nicholas è una persona molto intelligente, preparata ma a volte troppo sicura di se (suo tallone d’Achille).

Siamo rivali sin dalla prima stagione perché siamo molto simili. Siamo molto competitivi e per questo prima di fare qualsiasi cosa nel progetto la studiamo entrambi minuziosamente. Non ci buttiamo mai prima d’aver studiato il terreno in ogni suo particolare *ride*.

Trovo davvero stimolante questa competizione e spero di superarlo un giorno anche se sarà molto difficile.

Ah, mi sono scordato di salutarlo, ciao mister!

Nicholas Michelini: Ciao Pascarellopoli!

Vorrei inziare col dire che siamo molto amici. Certo ancora virtualmente, non ci siamo mai conosciuti dal vivo, ma ci capiamo molto bene e la pensiamo allo stesso modo su parecchi aspetti.
Poi nel contesto del Progetto entra in gioco il fattore Red e Toby: siamo nemiciamici.
Mi ricordo il primissimo messaggio che gli mandai su Whatsapp, fu un audio dove gli dissi che secondo me era uno dei più preparati qua dentro e mi avrebbe fatto piacere confrontarmi con lui, ed era appena arrivato sulla panchina della Cremonese. Poi è diventato mio calciatore e allo stesso tempo rivale come allenatore, intrecci belli e particolari.

L’elemento che probabilmente vi lega di più, o almeno vi legava fino a pochissimo tempo fa, dato il forfait di Michelini come allenatore dell’Under 19, era proprio l’essere i mister della nazionale Under 21 per Mister Campagna (che mantiene tutt’ora la sua posizione) e ripetiamo Under 19 per Mister Michelini. Che cosa significa o significava per voi poter allenare i giovani che in un futuro potranno far parte della nazionale maggiore? E volevo chiederle, mister Michelini, perché ha voluto abbandonare tale impiego?

Salvatore Campagna: Sull’abbandono di Michelini vorrei far parlare il diretto interessato.

È un vero onore essere il Ct degli Azzurrini. Sempre bello gestire talenti e scoprirne di nuovi. Le aspettative sono alte e spero di non deludere i miei ragazzi.

Il compito già difficile si complica quando si tratta di convocati, ho la fortuna d’avere tanti, forse troppi, talenti meritevoli di una convocazione. Logicamente essendo tanti deluderò qualche ragazzo quando “partiremo” per gli Europei. Mi auguro però che la gente capisca e si compatti per portate un altro trofeo nella bacheca del Pg. Basti pensare che uno come Di Gloria rischia il posto nonostante i 30 gol messi a segno questa stagione.

Nicholas Michelini: Per la prima volta i tre CT delle Nazionali italiane seguivano la stessa linea di pensiero (il terzo CT, quello della nazionale maggiore è Alberto De Donatis per chi non ne fosse al corrente N.d.r.). Il movimento che si è creato era, anzi, è ottimo, incentrato piú che mai sul fattore attività. Personalmente poi era un piacere vedere l’entusiasmo che si era venuto a creare attorno alla maglia degli azzurrini U19. Salvo un paio di eccezioni, la maggior parte di coloro che componevano il gruppo sono utenti creati in quest’ultima stagione, e penso che per gran parte di loro la convocazione abbia dato un ulteriore boost alla loro attivitá all’interno del Progetto. In questo voglio prendermi un piccolissimo merito.
Non ho mai deciso di abbandonare l’incarico. Purtroppo ho commesso una distrazione per la quale sono stato sollevato dallo stesso.
Per farla breve, ho chiesto informazioni per un giocatore in un gruppo in cui era presente tutta la presidenza, il DS, ma purtroppo anche il calciatore stesso. Per il DS non c’era stato nessun problema, anzi ci avevamo scherzato su, ma uno dei presidenti ha giustamente segnalato la cosa e sono stato sanzionato; in quanto tale, non posso più ricoprire incarichi come quello di CT.
Da parte mia non c’era intenzione di aggirare le regole, se avessi voluto farlo traendone vantaggio avrei contattato il giocatore in privato; gli admin penso lo abbiano capito e mi hanno permesso di mantenere quantomeno l’incarico alla Lazio.
Quando è stata comunicata la notizia almeno una dozzina dei miei ragazzi mi hanno contattato per chiedere spiegazioni, erano tutti molto dispiaciuti; questo mi ha fatto molto piacere, significa che qualcosa gli ho lasciato.

Raccontate brevemente la vostra storia come allenatori nel vostro attuale club; quali sono stati il momento migliore e il momento peggiore che avete vissuto durante questa vostra esperienza. E se poteste “rubare” un giocatore dell’altro chi sarebbe? E Perché proprio lui?

Salvatore Campagna: Ho iniziato nella stagione 2 a campionato in corso. Ho preso il posto di Mihai Piu con qualche critica da parte di tutti (oggi la cosa mi fa sorridere) e ho disputato una stagione altalenante. Ho preso una squadra con 6giocatori, con irle relegato in panchina, e l’ho dovuta ricostruire. Mattoncino su mattoncino abbiamo ottenuto grandi risultati tanto da giocarci la prima posizione con la Salernitana. Il momento peggiore? Probabilmente aprile S2. A causa forse di una preparazione sbagliata (non ho certezze su questa cosa) i miei giocatori hanno smesso di giocare e siamo precipitati facendo 1punto in un mese. Siamo usciti ai playoff. Questa cosa mi ha davvero fatto male e ai tempi avevo pensato di lasciare il posto. Sono rimasto solo dopo le richieste dei miei giocatori.

La stagione 3 è stata quella dei record. Ho preso in mano un giocattolo mio, con una preparazione e una programmazione mia. Abbiamo disputato una stagione praticamente perfetta battendo ogni record che difficilmente verrà superato da qualcuno in futuro. Il momento più bello? Una cosa recente.

La rimonta dal 4-0 al 4-6 con l’Inter. Da Gobbo è stato un momento di pura estasi.

Chi ruberei alla Lazio? Marchi *ride*.

Scherzi a parte Gallarato. Fenomeno e amico.

Nicholas Michelini: L’ho raccontata diverse volte quindi mi perdonerete se sarò schematico: inizio Stagione 2, arrivo sulla panchina della Lazio appena retrocessa in B, ricostruisco una rosa allo sbando e allo stesso tempo un gruppo che non c’era praticamente mai stato; vinciamo la Serie B. In Stagione 3 arriviamo secondi in Serie A, qualificandoci per la Champions con grande stupore di molti. In quest’ultima annata consolidiamo il valore della rosa e ora siamo lí davanti a giocarci lo Scudetto. Troppi momenti che hanno segnato una svolta per ricordarne uno. Non so perché, ma mi rimane impressa una vittoria per 2-1 in casa del Drink Team nella scorsa stagione; fu una bellissima partita e vincemmo in un momento in cui da neopromossa ci dovevamo consacrare per un posto in Europa; ma potrei dirne altre decine e decine.
Chi ruberei alla Cremonese? Se devo guardare esclusivamente la forza del giocatore non posso far altro che dire Sirigu, calciatore che da solo ti tiene su il centrocampo se non tutta la squadra. Ma se considero l’utente nel complesso direi De Meo: sicuramente quello che fa la miglior attività dei grigiorossi, bravissimo ragazzo e una gran bella punta che servirebbe molto per far ruotare Di Gloria e Gallarato; in più l’ho allenato proprio in Under 19.

Come tutti sanno, Lazio e Cremonese sono già qualificate alla Champions League della S5, con i biancocelesti che già quest’anno ha sentito risuonare il coro all’Olimpico, invece per i grigio-rossi sarà la prima apparizione. Che campagna (non lei mister) acquisti avete intenzione di fare? Rivoluzionare la squadra oppure manterne la forma con qualche piccolo acquisto? Mister Campagna si è già espresso rivelando da tempo di volere Nicola Zalotov, ala dell’Akragas, mentre lei, Mister Michelini ha già qualche nome che potrebbe aggregarsi in futuro alla sua rosa?

Salvatore Campagna: Punto sempre a massimizzare gli stipendi dei miei ragazzi. Avendo una delle prime rose per attività posso dar loro uno stipendio molto alto. Come media stipendi dovremmo essere tra i primi 3 ma potrei sbagliarmi. Perché dico questo? Non solo per invogliare giocatori a sposare la nostra causa *ride*, ma per contestualizzare il mercato che andremo a fare. Spenderemo cifre importanti solo per un’ala destra molto attiva, potremmo sostituire Angeli se dovesse sposare il progetto Crema e potrei prendere a prezzo affiliata uno dei ragazzi dell’albese.

Infine, piccola anticipazione per voi, cederò un pezzo davvero pregiato, uno dei miei giocatori più forti.

Nicholas Michelini: Preferisco non fare troppi nomi per evitare speculazioni, oltre al fatto che io non posso più occuparmi di mercato. Ma di certo no, non rivoluzioni una rosa che la stagione prima ha fatto così bene. Abbiamo il monte ingaggi più alto del Progetto e puntiamo a mantenerlo tale per premiare i nostri giocatori e costruire su di loro. Gli acquisti saranno due o tre, come penso anche le cessioni.
L’intento è quello di aumentare sempre di più l’attività procapite della squadra. È quella la strada principale, che va percorsa senza indebolire la rosa ma, al contrario, migliorandone la qualità.
Mi piacerebbe poi ingrandire anche la profondità della rosa in attività, in modo da poter farla ruotare sapendo che chiunque scenda in campo se lo meriti. Sono stato un po’ bacchettato sul far giocare sempre gli stessi, ma alla fine se uno va a centellinare ogni presenza si accorge che coloro che hanno giocato di più sono quelli più attivi della rosa.
Per esempio ho sentito che il piccolo Pompiere *Pino Pompiere* giocherebbe troppo rispetto alla sua attività, non sono d’accordo; la sua unica alternativa di ruolo è un ragazzo che più del commento mensile non fa, e non perché non sia invogliato da una mancanza di titolarità, che in passato ha anche avuto, ma perchè io e il DS lo conosciamo e non gli interessa far più di cosí. Perché allora al suo posto non dovrebbe giocare il buon Pino che si segue le sue live (è finito anche in top 100 mensile una volta) e condivide?
Ritengo Casalati il miglior gestore della rosa, ma lui ha 20 giocatori di enorme attività (il PG ha operato benissimo), noi no ed è li che vogliamo arrivare; vedrete poi come gireranno tutti quanti.

Piccolo off topic, cosa ne pensate della Serie B e secondo voi quali saranno le promosse nella massima serie? Credete che qualcuna possa il prossimo anno ben figuarare e riuscire addirittura a ricalcare le orme della Cremonese di Mister Campagna, che attualmente è seconda come neo-promossa?

Salvatore Campagna: Chievo Vicenza e Parma.

Non penso si possa ripetere l’annata Cremonese per tanti fattori. Primo fra tutti l’aumento dei premi piazzamenti che cambierà il Gap tra le squadre. Poi da un mesetto molti hanno trovato la quadra della tattica quindi non ci saranno squadre “Malcantone”.

Prevedo molto equilibrio tra le prime 7 che faranno un campionato a parte e tra le restanti squadre. Una serie A spaccata in due. Posso anche sbagliarmi e se dovessi puntare su una buona annata delle 3 papabili promosse paradossalmente punterei sul Parma di Gallarato. Ottima rosa e grande attività.

Nicholas Michelini: Non credo sarà così. Replicare significherebbe qualificarsi in Champions a 7-8 giornate dal termine con 15/20 punti di distacco sulle prime inseguitrici. Non vedo nessuna squadra attualmente in Serie B che l’anno prossimo potrà anche solo avvicinarsi a questo traguardo.
Sapete chi ha una bella rosa se fa un paio di acquisti mirati? Il Parma. D’altronde nel primo Parma c’era proprio lo zampino mio e di Campagna, oltre che dell’ottimo De Donatis che fece da DS per un buon periodo. Ma prima deve centrare la promozione.
Per chi sarà promosso penso che sarà un terno al lotto fino alla fine, e i Playoff saranno bellissimi.

Ultima domanda, i giochi riguardanti lo scudetto sono oramai chiusi, con la Lazio alla quale servono solo due punti per poter matematicamente diventare Campione d’Italia. Come già detto prima, la vostra stagione corrente è stato un vero e proprio duopolio, nel quale avete dominato il campionato in lungo e in largo. Pensate che nella prossima si possa ripetere questa situazione o avremo qualche sorpresa?

Salvatore Campagna: Assolutamente no. Se dovessi arrivare terzo sarebbe grasso che cola. Ci rinforzeremo abbastanza con i potenziamenti ed è una cosa positiva, restiamo uno dei gruppi più attivi in tutti gli aspetti del gdr ed è un’altra cosa positiva. Mi vanto di avere giocatori che seguono le live, commentano e fanno post su fb e seguono le partite supportando la Cremonese senza spammare nel gruppo whatsapp. Purtroppo, o per fortuna dipende dai punti di vista, la prossima stagione sarà totalmente diversa. Tutti troveranno la quadra della tattica dall’inizio e ogni partita sarà combattuta. Probabilmente a parità di tattiche vincerà la rosa più forte. Quindi Pg o Lazio e onestamente spero nella riconferma della Lazio. La Cremonese punterà forte all’Europa. Il campionato lo lasceremo ai Galattici. Metterei la firma da adesso per un terzo posto.

Nicholas Michelini: Assolutamente no. Penso che mai più rivedremo un dominio di questo tipo, sicuramente non nella prossima stagione. Se osserviamo con attenzione, diverse squadre già nella seconda parte di annata hanno avuto un rendimento quasi al livello di Lazio e Cremonese.
La differenza l’ha fatta un assetto tattico efficace che io e Salvatore abbiamo trovato e portato avanti fin da subito, ovviamente applicato a due rose molto forti.
Col passare del tempo, vuoi per un motivo vuoi per l’altro, lo hanno trovato molte altre compagini, i cui risultati hanno infatti avuto un netto miglioramento.
L’anno prossimo si parte già tutti assestati sotto questo punto di vista, per questa ragione sono convinto che i punti che ci strapperanno per strada saranno molti di più rispetto a questa Stagione 4.
Il Progetto Gaming ha una rosa formidabile, per forza, profondità, versatilità e attività (e chissà come potrebbe migliorare col mercato estivo).
La Juventus è messa molto bene, anche un Drink Team può ripartire da quanto di buono fatto ultimamente, magari con un paio di acquisti azzeccati.
Il Torino se parte bene fin da subito può dire la sua e lo abbiamo visto quando l’abbiamo affrontato. La Samp dei cari Filippone – Costantino è da tenere in considerazione.
Anche l’Inter ha una buona base, poi se come sospetto ci dovesse mettere le mani De Donatis…
Sarà molto più combattuta rispetto a quest’anno, ve lo garantisco.

Direi che è abbastanza, non voglio trattenervi oltre, sappiamo che i tifosi vi attendono per qualche foto ed autografo, vi volevo ringraziare per la vostra completa disponibilità ma prima di salutarvi un’ultima richiesta: dichiarate qualcosa a quegli allenatori che un giorno sperano di diventare come voi e dopodiché salutate tutti i nostri lettori con un nomignolo divertente.

Salvatore Campagna: Esagerato *ride*, per gli altri allenatori divertitevi. E se posso aggiungere un consiglio sarebbe quello di impiegare lo stesso tempo che impiegano per lamentele, polemiche e scuse per lo studio di una tattica e degli avversari, farebbe bene ai risultati e al loro fegato e soprattutto alla salute degli admin che hanno una certa età e con sto caldo potrebbero soffrire di più *ride*, molti con la live sulla Beo pensano sia stato aperto il vaso di Pandora quando in realtà è stata fatta per dimostrare la trasparenza del Server. Purtroppo per alcuni ha portato l’effetto contrario da quello sperato. Ha legittimato alcune loro sconfitte dando un alibi agli allenatori (“perdo perché sono buggati”). Gli admin non meritano questo visto il sangue che buttano giornalmente (tranne de donatis, lui merita di peggio) ma prima di ogni cosa non lo meritano i vostri giocatori.

Divertitevi e migliorateVI.

Un saluto a tutti, ringrazio la mia futura ala per l’ottima intervista. Alla prossima!

Ciao Mister, ci vediamo agli allenamenti.

Nicholas Michelini: Date importanza ai dettagli, mettete la vostra squadra nelle migliori condizioni possibili per performare al massimo, fate tante prove e fatele in base alla materia prima che avete. Io dico sempre: all’inizio ognuno al posto giusto; se avete un giocatore che è un regista puro è inutile inventarselo come ala se non ne ha le caratteristiche. Dopo questa che è la preparazione, c’è la partita, e la partita spesso è un 80/90% di intuito, di capacità nel saper leggere i segnali che la simulazione della gara vi sta mandando. Giocate tanto offline per imparare le sensazioni che il gioco vi dá e poterle fare vostre.
Poi un piccolo consiglio: non perdete tempo in sterili polemiche: se qualcosa non va gli admin avranno già preso provvedimenti a riguardo, quindi quel tempo usatelo per concentrarvi su voi stessi.
A livello umano circondatevi di almeno una persona fidata, magari che conoscete anche nella realtà; vi aiuterà molto nella gestione della rosa e nel vostro percorso, almeno per me è stato così.
Un abbraccio a tutti voi giamberrrduchi*ride*.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento