Giovani promesse

Il secondo giocatore della Reggina intervistato da me è stato Matias Coppolino giovane centrocampista della squadra.

S: Ciao Matias, grazie per il tuo tempo e per avermi permesso questa intervista.

M: Ciao Stefano, sono molto contento di fare questa intervista!

S: Parlami un po’ della tua esperienza nel progetto, chi ti ha portato qui?


M: La mia esperienza all’interno del progetto è iniziata grazie a Francesco Indiveri, ex capitano del Napoli e uno dei grandi senatori del Milan.

S: Perfetto, hai scelto la Reggina: ti trovi bene in Calabria? Qual è il compagno con cui hai legato di più in squadra?


M: In squadra mi trovo molto bene, ho legato con tutti i compagni però specialmente con il bomber Giancarlo Aprile e il difensore Domenico Tropea!

S: il tuo allenatore dice di te che stavi per mollare perché non avevi abbastanza stimoli per continuare ma che parlando con lui ti sei ripreso. Secondo lui sentiremo parlare di te già dall’anno prossimo, com’è il tuo rapporto col mister?

M: Il rapporto con il mister è molto buono, al suo arrivo mi ha trovato senza voglia ma con il suo aiuto è riuscito a farmela tornare e ora sono carico più che mai!

S: Bene, questo è il compito di ogni allenatore, motivare i propri giocatori. Hai mai parlato con il tuo presidente? Non ho avuto modo di chiedere di te ma leggendo altre interviste so che è molto fiero di averti scelto.

M: Si, parlo spesso con il mio presidente, sono molto contento di essere nelle sue grazie.

S: Dunque, un trequartista: la fantasia al potere, il piede pensante della squadra, senti mai il peso della responsabilità del tuo ruolo? Il fatto che da te dipendano le sorti del match, che puoi essere l’ago della bilancia insomma.


M: Il peso della squadra si sente abbastanza, un passaggio buono può portarti in porta ma uno sbagliato può portare gli avversari a segnare.

S: Baggio, Zidane, Totti, ecc.: a quale dei grandi trequartisti del passato ti ispiri?


M: Un grandissimo trequartista che stimo molto è Riquelme, fin da piccolo mi ispiro a lui, purtroppo non ho mai visto giocare grandi trequartisti data la mia giovane età.

S: non esistono più i numeri 10 di una volta, ma tu sei sulla buona strada, quanti goal e assist hai già realizzato quest’anno e qual è il tuo obiettivo in stagione?


M: in questa stagione ho realizzato 4 gol e 4 assist. Non sono molto soddisfatto perché so che posso fare di più.

S: ultima domanda per te, poi ti lascio all’allenamento: qual è il tuo obiettivo da calciatore?


M: il mio obiettivo da calciatore è fare bene con la Reggina e chissà, in futuro, puntare a qualcosa di più. Nulla da togliere alla mia attuale squadra!

S: Grazie mille ancora per il tuo tempo, alla prossima.


M: Grazie Stefano e Forza Reggina!

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