SALERNITANA: GIOIE E DOLORI

Oggi abbiamo avuto l’occasione di incontrare l’allenatore della Salernitana, Mirko Sangiorgio.

Sangiorgio, oltre ad essere allenatore della Salernitana, è anche uno dei cinque presidenti, e si occupa della direzione sportiva, in quanto in società manca il direttore sportivo. 

La Salernitana ha avuto un ottimo inizio di campionato, una partenza spettacolare, infatti si trovava al secondo posto nelle prime 15-16 partite, e in lotta per la promozione. Ma qualcosa dopo la sedicesima partita è cambiato.

Infatti, pian piano la Salernitana ha avuto un crollo pazzesco, perdendo il secondo posto, e scivolando a metà classifica. In dieci partite consecutive non è arrivata una vittoria, sancendo quindi una crisi senza fine.

Sangiorgio ci ha parlato un po’ delle motivazioni che hanno portato questo crollo, partendo dal fatto che molti utenti si siano improvvisamente inattivati per mancanza di tempo; parlando anche di un mercato insufficiente non prendendo una punta che sarebbe potuta servire alla squadra; passando dalla sue decisione di premiare giocatori attivi a discapito di una scheda superiore, facendo risentire la cosa in game; e infine si è ritrovato impreparato difronte alla tanto criticata Beowulf, tattica usata maggiormente dalle altre squadre. Ha aggiunto, inoltre, di non aver avuto tempo da dedicarsi al gioco a causa dell’università. Quindi tutto questo insieme ha portato al crollo della Salernitana.

Ora pian piano la crisi sembra rientrare, la Salernitana è tornata a vincere nelle ultime partite, perdendo solo contro il Vicenza, nonostante la bellissima partita disputata. Si trova al nono posto, a 5 punti dalla Roma, sognando i playoff. Sangiorgio e la Salernitana ci credono, e nonostante la Roma sia un’ottima squadra ben organizzata, sperano che quest’ultima possa concentrarsi sull’Europa League.

Per concludere sul discorso playoff, Sangiorgio ci ha rivelato il loro motto “Niente limiti, solo orizzonti”, motto che li accompagnerà da qui fino alla fine della stagione con la speranza e la passione che li contraddistingue. In fondo, per Sangiorgio, nel calcio il gruppo spesso riesce a rendere possibile ciò che sembrava impossibile.

Ne abbiamo approfittato per chiedere a Sangiorgio come siano riusciti a fronteggiare all’improvvisa inattività di alcuni loro giocatori, e quali siano i giocatori chiave in questa Salernitana.

A queste domande Sangiorgio ci ha risposto che, per quanto riguarda il discorso inattività, hanno approfittato del bonus presidenza mai usato ed è stato in grado di convincere (facendo il ruolo da ds nonostante il ds fosse un altro) tre giocatori (Mark Moro, Lorenzo Lazzari e Mario Ilari) a far parte della loro squadra. L’attività media della squadra è molto alta tra i vari Fulchignoni (convocato in nazionale), Da Ros, Saraceno, Sigillò, Guastini, Pelosi e gli altri, in casa Salernitana, e puntano a guadagnare molto dai bonus ed essere tra le migliori squadre in serie B.                                               

Infine per quanto riguarda il discorso “giocatore chiave”, il mister ci ha detto di non aver un giocatore chiave in particolare, dato che quasi tutti si differenziano per l’apporto diverso che danno alla squadra. Ci sono i tre presidenti Saraceno, Fulchignoni e Fabbri che sono anche giocatori della Salernitana, poi Lazzari e Pelosi che seguono tantissimo la live. Tentardini in game è fortissimo ed è uno di quelli che fa gruppo. Arcidiacono è il pazzo della squadra., e Da Ros sicuramente è uno dei pilastri su cui si basa la Salernitana. Sigillò, Belotti e La Regina sono molto presenti nel gruppo squadra. Invece come attività scarseggiano un po’ Singh, Pedalino e Reginato a causa di impegni vari.

Sangiorgio è molto contento del gruppo che si è creato, introducendo anche un memecontestSalerno in cui si mette in palio dei premi in denaro (che si aggiungeranno al contratto dell’anno successivo) o anche il posto da titolare nel match successivo. Oltre al memecontest, hanno creato anche un “Toto Salerno” in cui ogni giornata i giocatori scommettono sul risultato e sui marcatori e viene stilata una classifica a punti con i premi a fine stagione”.

E in conclusione, il mister ci dice di essersi impegnato molto per aumentare l’attività della squadra e ci è riuscito, sperando di riuscire a raccogliere i frutti dal punto di vista dei risultati”.

Ci aspetta un finale abbastanza caldo per questo fine campionato, con la Salernitana a soli cinque punti dalla Roma, e sei partite dalla fine, non dimenticando però le altre inseguitrici. Una lotta appassionante per i playoff, e noi di Progetto X invitiamo ai nostri lettori di non perdere queste ultime giornate.

Buona serata, Angela.

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