Giovani bomber crescono: Andrea Palmiero

Stefano: “Ciao Andrea, prima di tutto per me è un onore intervistarti perché sei la prima persona che intervisto in quanto giornalista di Devil Project. Parlami un po’ della tua esperienza nel progetto, in quale stagione hai cominciato?”
Andrea: “L’onore è tutto mio. Ho cominciato nella stagione in corso.”

S: “Chi ti ha parlato del progetto?”
A: “Un mio amico, Nunzio D’Agostino, che gioca in Serie A, nel Crotone.”

S: “Raccontami l’aria che si respira ad Empoli: gli allenamenti, che rapporto hai con i compagni di squadra e se hai legato con qualcuno in particolare.”
A: “L’Empoli è la mia seconda casa, dove ho conosciuto grandi amici e un grande allenatore.”

S: “Il tuo presidente, Valerio Arnone, parla sempre bene di te: ha detto che è una gioia per gli occhi vederti giocare, cosa mi puoi dire del rapporto che hai con lui?”
A: “Il rapporto con il presidente è bellissimo: è raro trovare una persona così disponibile e per questo nutro una grande stima nei suoi confronti.”

S: “Casalati, il tuo allenatore, ti ritiene indispensabile, come dargli torto, mancano poche giornate e hai già fatto 27 goal in campionato.. hai un obiettivo?”
A: “Siamo quasi fine stagione ed il mio obiettivo sarà di vincere la classifica capocannonieri.”

S: “Adesso parliamo della cosa più importante che ti è capitata ultimamente: la convocazione in nazionale, l’esordio e la tripletta con la maglia azzurra, immagino che sei al settimo cielo, giusto? Parlamene un po’.”
A: “Sono emozionato di vestire la maglia della nazionale, ma senza i miei compagni dell’Empoli non ci sarei mai riuscito.”

S: “Secondo me e molti addetti ai lavori hai le giuste potenzialità per diventare un punto fermo della nazionale del futuro, senti già la pressione sulle tue spalle o è ancora troppo presto per parlarne?”
A: “Secondo me è ancora troppo presto per parlarne perché non si sa quando la sfortuna ti raggiunge, ora mi accontento di questa opportunità e spero un giorno di prendermi la nazionale maggiore. Inoltre ringrazio il CT della nazionale Under 19, Giacomo Sedda, per avermi convocato a rappresentare la mia nazione.”

S: “Ti ringrazio per il tuo tempo, ora vai ad allenarti campione, che hai ancora tanta strada davanti a te e tanti goal da realizzare!”
A: Grazie per avermi intervistato, spero di fare molti più goal di quanti ne ho fatti finora!

Articolo di Stefano Santoro

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