Angela Iadicicco: “Le altre donne amano i gioielli, le macchine costose e le cene lussuose. Io invece amo il Toro, il calcio, cercare giocatori, fare trattative, e vedere le live”.

Questo sabato pomeriggio Lo Spezzino vi propone in esclusiva l’intervista ad Angela Iadicicco una delle storiche ragazze del progetto.

Ciao Angela e benvenuta nella nostra redazione, iniziamo subito parlando del campionato ancora in corso cosa ne pensi dell’andamento del Toro?

Bhe, il Toro non è partito molto bene quest’anno. Mi dispiace, più che altro per la squadra e per il duro lavoro che so fa Il mister Giacomo Sedda. So quanto ci lavora sopra. Il trasferimento da fm17 a 19, ha portato un pò di problemi, per quanto riguarda le tattiche. Il campionato è ancora lungo, anche se siamo ad inizi febbraio, e possiamo recuperare

Nell’intervista a Giacomo Sedda si è parlato molto del Torino sottolineando il magnifico ambiente che si respira all’interno del vostro spogliatoio. Cosa rende speciale lo spogliatoio del Toro?

Lo spogliatoio del Toro è qualcosa di unico. La specialità sta sul fatto che, uno si prende in giro a vicenda, ma nel momento del bisogno, c’è sempre qualcuno pronto ad allungarti la mano per aiutarti. Io credo sia uno degli spogliatoi più belli. C’è complicità, divertimento, affetto, unione e bestemmie

Qual’è il tuo bot preferito su Telegram: Spacobot, bestemmiometro o un altro?

Prima era Spacobot , poi è stato rimosso. Ora è senza dubbio bestemmiometro. È sempre attivo, soprattutto il lunedì e il mercoledi, e quando c’è Figoni

Nel Torino sono presenti due pilastri come Maurizio Deidda e Giacomo Sedda giocatori ed allenatori, il primo siede nella panchina della Lucchese mentre il secondo nel tuo Torino. Chi preferiresti come allenatore tra Deidda o Sedda?

Bhe Deidda è una brava persona, conosce molto bene il gioco, ed è un bravissimo allenatore, ma Sedda non lo cambierei per nessuno, neanche per Guardiola

Il Torino attualmente è impegnato in Europa League competizione che state onorando al massimo. Secondo te a che punto arriverà il Toro in Europa?

Secondo me arriverà in fondo. Io spero in finale, sarei felice di alzare la coppa nel Toro. Poi se non dovesse succedere, pazienza, l’importante è restare con il gruppo

Abbiamo parlato molto della tua squadra adesso parliamo di te Angela. Prima di diventare calciatrice del Toro hai giocato tra le fila dell’ Avellino, come mai questa decisione?

Diciamo che all’Avellino non avevo abbastanza stimoli, così ho chiesto la cessione. Si è presentata l’offerta del Torino, in realtà volevo rifiutare, sono juventina nella realtà, ma è bastato parlare per 5 minuti, prima con Pauletto, e poi con Maurizio per farmi accettare. Diciamo che è stata una scelta basata sull’istinto, non so, mi hanno trasmesso prima Massimo, poi Maurizio, tranquillità. Mi hanno parlato di un gruppo molto attivo, e la cosa mi ha incuriosito. Poi il capitano mi ha detto che c’erano juventini, quindi aa fine ho accettato, e non me ne pento

Chiudiamo l’intervista con questa domanda, con chi hai più legato nella squadra?

Sono particolarmente legata a buona parte del gruppo, quando ci si sente quotidianamente, poi ti ci affezioni, e io sono una persona che magari non si affeziona subito, ma quando si affeziona da tutto. Se dovessi farti dei nomi, in particolare, ti direi: Deidda, che mi da sempre molti consigli; Massimo perchè mi aiutata ad integrarmi quando sono arrivata; Sedda anche se a volte mi fa incazzare ; Conte e Lupo anche se mi prendono in giro; e ultimamente Figoni(mi fa morire dalle risate) e Pusceddu Daniele che è il mio grande socio.
Poi anche Fabio, che anche se non è più in squadra, resta sempre il mio grandissimo fratellone, mi supporta e mi sopporta, è quello che mi conosce più di tutti, oltre al fatto che conosce tutti i miei segreti. Se dovessimo litigare, dovrei ammazzarlo.

Articolo di Francesco Avogaro

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