Come ci siamo conosciuti?

Come ci siamo conosciuti?

Questa domanda vi è stata posta l’altro giorno, e devo dire che le vostre risposte sono state stupende.

Ho letto tantissime storie, alcune erano romantiche, altre erano un po’ più formali. Ma nel complesso tutti uniti dalla passione per Football Manager.

La persona che in tanti ringraziano per la maggiore è Filippo Ballarini, che con il suo drink team stava facendo incuriosire e innamorare le persone.

La cosa più complicata, soprattutto per chi è dentro dalla stagione 1, è la voglia di continuare a giocare e continuare a sostenere la propria squadra. Ho letto tante storie che mi hanno fatto sorridere. Ormai il progetto per tanti è come se fosse una seconda famiglia. Persone che sono entrate così per caso, ad oggi ringraziano chi quel giorno ha deciso di pubblicare o promuovere il progetto

All’inizio la carica e le motivazioni sono alte. Però se non c’è un gruppo solido e adeguato è facile perdere le motivazioni. In questo progetto, la cosa più importante è il gruppo. Ho letto di molti che sono diventati “inattivi” e che poi grazie a persone, sempre conosciute nel progetto, si sono riattivate riacquistando carica e motivazione.

Il progetto è talmente vasto e ampio che magari molte persone non si sono mai incontrate nella vita quotidiana. Però l’atmosfera e la passione che accomuna tutti e così bella che ci si sente di conoscere una persona da una vita. In molti gruppi si parla di famiglia.

In Progetto Football Manager si tifa per la squadra nella quale si gioca o nella quale si allena, o quella di cui si è presidenti. Quindi una persona nella quotidianità può tifare una squadra X, ma nel gioco lo si sentirà urlare per una squadra Y.

Qui non si parla di un semplice gioco. Qui si soffre ma si gioisce anche per le proprie squadre. Festeggiare una promozione della propria squadra ma anche soffrire per una retrocessione. Sono sicuro che nei vari gruppi la gioia o l’amarezza si sente eccome. Questo non è un semplice gioco. Questo è Football Manager.

Vorrei ringraziare tutti voi per aver condiviso con me le vostre esperienze. Ho letto delle bellissime storie. Grazie a tutti voi.

Ps: io come sono entrato in questo favoloso gruppo? Ero a lavoro erano più o meno le 18:30 di un sabato, ormai diciamo che era finita la giornata lavorativa. Per caso, prendo il telefono e vado su Facebook. Aprendolo ho visto un post del mio amico fraterno Francesco Terlati dove condivideva un gruppo dal nome: “Diventa un calciatore su Football Manager”.

Preso dalla foga e dell’entusiasmo inizio a leggere di cosa si tratta. Mi sono bastate un paio di righe per capire che era una “figata assurda”, mi sono inscritto e eccomi qui. Ci sarebbero tante persone da ringraziare ma vorrei ringraziare in primis Francesco Terlati e poi Federico Gallarato, che ho avuto anche il privilegio di conoscere. Per citare un amico vi saluto così:

Un caro saluto dal presidente del Parma e della Juve Stabia Warriors, giocatore del Cagliari e direttore capo del giornale Offside.

Scritto da Daniele Collano, revisionato da Federico Gallarato

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