Bologna e Torsello: storia di un grande amore, ma senza lieto fine.

Buonasera signor Torsello,
innanzitutto volevo ringraziarla per aver accettato di essere intervistato dal sottoscritto, poichè come lei ben sa Bologna è una piazza che amo e rispetto, poter parlare della società con lei è un vero onore e piacere.

Per i pochi che potrebbero ancora non aver avuto il piacere di conoscerla, le chiedo:

1) Chi è Mario Torsello nel progetto?

Grazie a te per l’ intervista!
Mario Torsello è un terzino legato al Bologna dalla stagione 2, momento in cui fui prelevato dal Benevento per delle incomprensioni con l’allora allenatore Altomare.
Oltretutto sono presidente di Bologna e Ravenna.

2) Lei è sempre stato legato al Bologna ed ai suoi colori, pensa che avrebbe avuto la stessa grinta e dedizione per altri colori?

Sono legatissimo al Bologna e forse in un altro contesto non avrei avuto lo stesso entusiasmo all’interno del progetto; siamo un’oasi felice e un gruppo attivissimo.
Sono fiero del lavoro svolto nell’aumentare l’attività media degli utenti.

3) Quindi sarebbe pronto a dare la stessa professionalità e forza in qualsiasi altra squadra?

Certamente darei il massimo della professionalità in qualsiasi squadra; l’importante è che sia un gruppo ultra attivo.

4) Riguardo le dimissioni, senza girarci intorno, le vorrei chiedere questo: è stato lei a dimettersi? Voglio dire, è stato lei a scegliere di abbandonare il progetto Bologna o è stata una scelta societaria, magari legata ai risultati?

Riguardo la vicenda che mi ha visto protagonista da allenatore è stata completamente una mia scelta; avevo il supporto della dirigenza tutta e del gruppo e penso di aver svolto un buon lavoro.
Si poteva far meglio? Forse si, ma i risultati sono frutto anche di una rosa non costruita per i moduli più efficaci di questo gioco.
Sento la squadra mia e mi è dispiaciuto lasciare, ma a volte devi fare un passo indietro quando senti di non poter dare altro. Il gruppo Bologna merita ben altri traguardi e mi auguro che Pisasale possa raggiungerli.

5) Voci di corridoio pensano ad un coinvolgimento delle tattiche dette “performanti” come la Beowulf, come motivo per il quale sono nate divergenze tra società e l’allenatore in carica, magari la società voleva spingerla ad usare queste tattiche invece di lasciare spazio alla sua creatività?

Sono parole che manifestano il mio dispiacere, siccome ho sacrificato anche impegni personali per questa squadra ma lo rifarei altre mille volte.
Resto un punto fermo della società e della squadra e continuerò a rompere le scatole a tutti; in primis a Menghetti e Franceschi

6) I fan che si erano più affezionati a lei ed alla sua presenza, hanno diritto ad una dichiarazione da parte del loro beniamino, MR THOR(se non sbaglio c’è qualcuno che la chiama così). Ha un messaggio per loro?

MR Thor, un soprannome datomi dal grande Bicocchi quando lavorava per noi, grande uomo anche lui.
Ai tifosi posso dire che nulla cambierà nell’impostazione e devono stare tranquilli.
Ho preso questa scelta perchè ho ritenuto fosse il bene della società.
Tutti uniti e sempre forza Bologna

7) Pensa che allenerà ancora in serie A? Prenderà una pausa?

Non saprei proprio al momento; se dovesse esserci qualche progetto interessante tra A e B potrei prenderlo in considerazione.
Così come in C, l’importante è aiutare altre realtà a crescere.
Al momento sono a Dubai con Pep Guardiola e ci teniamo a dire entrambi che non alleneremo la Juventus fuffa la prossima stagione

La ringrazio per la disponibilità e per il tempo che mi ha dedicato Mister, in bocca al lupo per il suo futuro

Grazie a te

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