La Guida al Pallone d’Oro – Centrocampisti

Terza parte della Guida al Pallone d’Oro Stagione 4. Uno dei ruoli più variegati, il centrocampista.
Ecco chi sono i candidati in questa posizione e come si sono comportati in quest’annata.

IVAN TORCOLINI
Qualche rete, qualche passaggio chiave, per quello che è un buon giocatore offensivo. Può occupare un paio di posizioni, non eccelle in una caratteristica in particolare ma nel Bari ha trovato tanta titolarità e ogni tanto ha sfoggiato qualche bella prestazione.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 6

LUCA FRANCESCHI
Centrocampista di grande sostegno, quasi sempre tra le scelte dal primo minuto di mister Torsello. Le sue caratteristiche di incontrismo lo limitano dal punto di vista dell’estrosità, ma in mezzo al campo è più di una garanzia per un Bologna attualmente in piena corsa Europa.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 7

MAURO CATALANO
Calciatore molto simile al compagno sopracitato. Leggermente più tecnico, anche lui è una presenza importante in mezzo al campo per i felsinei, ma sa anche impostare in fase di possesso. Rendimento non clamoroso, ma solido.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 7

WALTER D’AURIA
Il faro del Crotone. Chiude la Stagione 3 con 7 reti e 8 assist, giocando spesso anche da trequartista. Più recentemente viene arretrato a centrocampo, è uno dei registi migliori in circolazione e anche quest’anno ha già segnato in quattro occasioni, mantenendo la media realizzativa della passata stagione; 0 assistenze finora, però.
Voto Stagione 3: 8 – Voto Stagione 4: 7

ANTONIO BOZZA
Tra le ali più interessanti di tutto il Progetto. Può giocare indipendentemente a sinistra come a destra, dove è più spesso schierato; 6 reti (8, se ne consideriamo anche un paio in Coppa Italia) e 8 assist in 16 presenze. È completo: tecnico, agile, letale nel cross, dotato di una grande lettura della gara e discretamente rapido. Non pazzesco nella Stagione 3, dove comunque i calabresi erano impegnati a raggiungere la salvezza, ma sempre più in crescita più passa il tempo.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 9

ALESSIO GEGA
18 Assist in trenta presenze l’anno scorso. Gega “Gengar” era magico, prendeva palla lì in alto a destra e sapevi che in mezzo sarebbe arrivato un pallone più che invitante per le punte arancionere. Tutto questo in un’annata pessima per il suo Drink Team. Quest’anno un crollo totale: siamo al giro di boa ed è solo una l’assistenza presente tra le sue statistiche.
Voto Stagione 3: 9 – Voto Stagione 4: 5

BRUNO D’ARTIBALE
Tolto Sirigu, probabilmente il miglior incontrista del Progetto. Difficile che il portatore di palla passi dalle sue parti mantenendo la sfera tra i piedi. Tiene una buona media del 7.13 alla fine della stagione scorsa poi, anche per lui, in tempi più recenti arriva un declino che gli concede uno scarno 6.61 e che gli ha tolto tanta sicurezza.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 6

UGO FRANCESCO MOLLO
Talentino della trequarti, presente più nella fase di costruzione che nell’ultimo passaggio decisivo. Annata solare un po’ arida di bonus per lui, media voto mai vicina al 7 e poca incisività negli ultimi trenta metri. Potenzialmente rimane un regista avanzato di belle prospettive.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 5

WILLIAM CIOÈ
Fino a giugno gioca nello Spezia e non sfigura, andando tre volte in goal e servendo 7 assist. Nella Stagione 4 diventa un bel jolly per la squadra di Dublino, subentra molto spesso a gara in corso e nonostante ciò ha già messo a referto tre reti e cinque assistenze.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 7

MATTEO CROATTI
Regista statico; tanta qualità nei piedi e grande visione di gioco. Quasi sempre presente nel mettere ordine alla manovra del Drink, ma mai nessuna prestazione da cineteca.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 6

GABRIELE MARCHI
Occhio a Marchi, 17 reti e 14 assist nell’anno solare. In questo momento guida, assieme a Pattarozzi, la classifica del maggior numero di assist serviti (10), e lo fa giocando in una Fiorentina che sguazza nelle acque più profonde della sua storia. Come calciatore gode di una stima generale che potrebbe portargli diversi voti, possibilissimo Top 11.
Voto Stagione 3: 8 – Voto Stagione 4: 9

ALBERTO DE DONATIS
Il miglior tiratore di piazzati in quest’annata porta al suo amato Genoa nove timbri e otto servizi decisivi per i compagni. Non male. Regista sopraffino, abbassa leggermente le sue prestazioni in un momento di crisi generale per i Grifoni, ma è la luce da cui parte tutto il buono che i rossoblu riescono a costruire nella metà campo avversaria.
Voto Stagione 3: 8 – Voto Stagione 4: 7

DONATO SODANO
Seconda parte di Stagione 3 abbastanza scarna per lui, ma in quella attuale è il miglior giocatore per rendimento del Genoa, l’unico che abbatte la soglia del 7 come voto complessivo. Già 6 reti e 2 assist. Sodano si è potenziato molto bene in estate ed è diventato un calciatore dalla grande efficienza, probabilmente il primo a cui i sostenitori della De Andrè Arena dovranno aggrapparsi per togliersi dalle zone calde della classifica.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 8

MARK APERIO
Fino all’inizio della Stagione 4 Aperio era l’incubo di qualsiasi difesa che lo abbia affrontato. 6 Goal, 16 passaggi chiave, 5 MVP e media del 7.29. È uno dei calciatori che ha subito di più il cambio di piattaforma; nelle sue 15 presenze ha sì piazzato un paio di reti e 5 assist, ma è sotto gli occhi di tutti come abbia drasticamente diminuito la sua incisività offensiva.
Voto Stagione 3: 8 – Voto Stagione 4: 6

ALESSANDRO PIRONTI
Doveva portare tanta esperienza e quantità nel centrocampo genoano, ma del suo periodo rossoblù che sta ormai volgendo al termine si ricordano più prestazioni negative che altro. Alla fine, se togliamo una manciata di gare sfortunate, il suo apporto è meno disastroso di quanto possa apparire, ma si limita ad essere sufficiente.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 6

CRISTIAN MARCHESE
L’elemento più importante del centrocampo dell’Inter. Sa come muoversi, legge bene le situazioni di gioco e nonostante i soli 18 anni si può già considerare uno degli elementi nerazzurri di maggiore esperienza. Avrebbe però le caratteristiche per stare nell’Olimpo del centrocampo, ma in questo momento al massimo si trova ai suoi piedi.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 7

MATTIA AGOSTA
Stagione scorsa assolutamente brillante per il regista della Juventus. Porta tanta continuità e la squadra può fare affidamento su di lui nei momenti chiave verso lo Scudetto. In Stagione 4 sembra smarrirsi inizialmente, poi l’arrivo di mister Terlati lo rigenera, arrivano 3 reti e 3 assist e una più che buona media in pagella (7.16). Un altro calciatore ammirato da molti, la Top 11 non è un utopia.
Voto Stagione 3: 9 – Voto Stagione 4: 7

PAOLO KASEMI
Guardi i numeri di Kasemi e quasi non te li aspetti: nell’anno solare 5 reti, 7 assist e praticamente mai un voto sotto al 7. Lui che fa un lavoro oscuro, importante sia in fase difensiva che in impostazione, è sicuramente una piccola rivelazione bianconera. Giocatore di sicuro affidamento.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 8

GIUSEPPE DI CACCAMO
Stagione 4 molto avara per Di Caccamo. Lui che potrebbe giocare sia attaccante esterno che trequartista centrale, in entrambe le posizioni non punge, non segna ed ha la media voto più bassa della squadra. Almeno nel finale della scorsa stagione cinque passaggi decisivi li aveva procurati.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 5

ALESSIO SCARCIOTTA
Rivelazione biancoceleste. Arriva dal Trapani in punta di piedi e giocando da centrocampista conclude la stagione con 16 reti e 6 assist. È il giocatore che in tutto l’anno ha segnato di più tra tutti i candidati presenti nel suo ruolo (21). È tra i migliori dell’Under 21 campione d’Europa. Di recente viene spostato nella posizione di esterno/trequartista di destra e mantiene un bel rendimento. Magari meno considerato dai più, meriterebbe davvero tanto per quanto fatto vedere in Stagione 3.
Voto Stagione 3: 9 – Voto Stagione 4: 7

SALVATORE CAMPAGNA
Si dice dalle stelle alle stalle, lui fa il percorso inverso. Chiude Stagione 3 facendosi carico della retrocessione del suo Livorno, anche se sicuramente non è lui quello che ha più colpe a livello tecnico. In estate passa alla Lazio e ad oggi è il centrocampista dal miglior rendimento in assoluto; giocando da regista puro ha già collezionato cinque reti (spesso decisive) e sulle tante trame di gioco c’è sempre la sua firma. Diventa anche punto di riferimento in Nazionale maggiore, sempre convocato. Se si potesse chiudere gli occhi per i primi sei mesi dell’anno, potremmo parlare di un possibile candidato per la vittoria finale.
Voto Stagione 3: 5 – Voto Stagione 4: 10

PAOLO CILANO
Giocatorino umile che si è sempre fatto trovare a disposizione. Per ora surclassato dai titolari della Lazio nel suo ruolo, ma quando chiamato in causa ha tenuto una bella media di 7.2. Sempre presente in Nazionale Under 19; da tenere d’occhio per il futuro.
Voto Stagione 3: 5 – Voto Stagione 4: 7

SALVATORE PONTICELLI
Sarà uno dei trequartisti più forti dei prossimi anni. Certo nel momento in cui scriviamo questa guida leggiamo solo 3 goal e 4 assist nella stagione passata, giocando praticamente sempre. Poco per uno come lui. Però nella Stagione 4, con metà delle gare disputate, le reti sono già 4 e la qualità fatta vedere in campo è ampia. Giocatore offensivamente più importante di un Napoli che in questo momento si trova in piena qualificazione Champions League.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 8

PAOLO PUZZER
Percorre, con qualche mese di anticipo, la stessa tratta del suo connazionale Pironti, dal Genoa al PG, e possiamo considerare il suo rendimento molto simile. È un centrocampista di assoluta esperienza, ma non riesce mai a farlo pesare nelle sue prestazioni. Troppo insipido, chissà che non possa rinascere a gennaio, quando in quel di Bari sarà un leader assoluto della squadra.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 6

MARIKA CALCAGNO
Fa il suo ambientamento in Serie A con la maglia dell’Inter, da gennaio a giugno. In estate passa al PG, si ritrova di punto in bianco in una squadra europea e non sfigura. Non aspettatevi goal e giocate (per ora), ma una buona dose di quantità in mezzo al campo non manca mai.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 6

DAVYD ANDRYIESH
Rendimento Stagione 4? Vedi Pironti/Puzzer. Nel finale di Stagione 3 non esplode, ma sicuramente aiuta la Sampdoria a confermare la qualficazione in Champions. Ultimamente è vittima di un’involuzione che portano i blucerchiati a decidere di cederlo all’Atalanta nel mercato invernale. Ma lui è giovane, ha qualità e lo rivedremo presto in questa lista.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 5

DENIS COGHI
Non male quanto fatto vedere dall’attuale centrocampista del Sassuolo. In uno Spezia straultimo in classifica colleziona 3 reti e una media vicinissima al 7. Si rende anche protagonista di belle prestazioni nella vittoria dell’Europeo Under 21. Nei neroverdi si inserisce nel migliore dei modi, già due palloni in rete e quattro passaggi chiave, interessante trequartista.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 7

ARNALDO FIGONI
Grande costanza; raramente vedremo una sua performance sotto il 7 in pagella. Certo per ora non è uno di quei giocatori che ti fa balzare dalla sedia, e potrebbe portare qualche bonus offensivo in più ai Granata, ma di certo mister Sedda non si può lamentare del suo apporto.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 7

MAURIZIO DEIDDA
Centrocampista completo e concreto. Ogni tanto non disdegna il vizio del goal, spesso calciando da fuori; un paio delle sue conclusioni vincenti di questa annata risultano tra le più spettacolari. Anche per lui c’è un 7 pieno di media; se gli manca qualcosa, forse, è la capacità di lanciare i compagni a rete. Giocatore che qualsiasi squadra vorrebbe avere in mezzo al campo.
Voto Stagione 3: 8 – Voto Stagione 4: 7

IL VOTO DE IL CARRO
Campagna
2 Marchi
3 Agosta

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