La Guida al Pallone d’Oro – Attaccanti

Quarta ed ultima parte della Guida al Pallone d’Oro. Ci teniamo a sottolineare che in questo manuale abbiamo voluto riportare le mere statistiche in-game di ogni singolo candidato, ma questo non significa che il fattore attività per noi non sia importante per eleggere un potenziale vincitore, anzi; chi sta scrivendo è colui che ha richiesto l’introduzione della soglia di 200K di bonus per essere inseriti in lista Pallone d’Oro.
Semplicemente abbiamo voluto impostare il lavoro in questo modo, proponendo principalmente quello che è stato il percorso di questi calciatori nel gioco, dal momento che l’attività dei vari utenti, per chi vive il gruppo, è più facilmente sotto gli occhi di tutti.

STEFANO CUCCI
Un discreto bottino di 12 reti, poi in Stagione 4 finisce completamente nel dimenticatoio dell’Atalanta, che lo manda in campo solo un paio di volte. Guardare altrove.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: NC

EMANUELE IETTO
È l’attuale miglior realizzatore del Bari con 7 goal stagionali. Sa trovare la porta ma propone anche giocate di qualità negli ultimi 25 metri. Meglio ora dell’anno scorso, i pugliesi devono sperare che continui così se vogliono assicurarsi la salvezza.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 7

MARCO BELLINATO
Mentalmente uno degli attaccanti più preparati in circolazione. Non gli manca nemmeno un solida ossatura tecnica, ed è vero che a volte è stato schierato sulla trequarti, ma i numeri non sono troppo dalla sua parte: 8 centri in un anno sono relativamente pochi, specialmente ora che il suo Bologna è il più attrezzato di sempre.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 7

ALESSANDRO MINELLI
13 Reti con la maglia del Palermo, che però non bastano a salvare i rosanero. Passa al Crotone, squadra in cui le conclusioni tendono ad arrivare più da parte delle ali che delle punte, e inizia a segnare meno. In un team che si metterebbe a sua completa disposizione dal punto di vista tattico, potrebbe tranquillamente replicare la doppia cifra.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 6

ANDREA PIZZI
È di fatto la riserva di Minelli e patisce questa mancanza di minuti nelle gambe. L’anno scorso aveva segnato 10 goal, alcuni anche importanti per la salvezza finale del Crotone. Peccato.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 5

VINCENZO MOSCA
Non è mai stato una punta da numeri spaventosi. È andato a segno in quattordici occasioni nell’annata solare, ma considerando la qualità delle ali del Drink Team ad un attaccante esperto come lui si può chiedere quel valore aggiunto in più.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 6

ALBERTO “PANOZ” SCOTTA
Spiace dirlo, ma l’attuale Panoz è il fantasma della prima versione che trascinò l’Udinese alla vittoria del primo storico Scudetto. In Stagione 4 gioca sei volte da titolare, altrettante entra dalla panchina, ma non segna mai e allo stesso tempo si rende davvero poco pericoloso. Inoltre, è sua la media voto più bassa dell’intera rosa.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 4

CLAUDIO PERÒ
Uno degli attaccanti storici del Progetto sembra essere entrato in un calo a lunghissimo, ma costante termine: nella Stagione 3 mette a segno la metà delle reti dell’anno precedente (comunque 12), nella 4 è fermo ad un solo timbro e ha collezionato tante occasioni sprecate a tu per tu col portiere. Che la principale ragione sia l’involuzione che avuto il suo Genoa? Eppure Trovato (giocando qualche volta in più come titolare) le sue sei marcature se l’è fatte. Ora è sul mercato dei prestiti, gli si augura di ritrovare tanta continuità, sia come minuti sia, soprattutto, come reti.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 5

LUCA MASO
Totalmente uguale al discorso Però: 12 reti la scorsa stagione, una sola in questa. Di mezzo c’è la soddisfazione della vittoria dell’Europeo Under 21, dove ha giocato bene. Lui che è anche trequartista e potrebbe trovare più spazio tra i rossoblù, molto dipenderà dal modo di giocare del neo-arrivato Trojer, altrimenti sarà la riserva di Trovato e dovrà sfruttare le sue occasioni al massimo.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 5

LUCA CIAMPAGLIA
Fino alla passata stagione gioca una partita ogni due e realizza comunque 11 reti, contornati da 6 assist. Con la partenza di Gallarato quest’anno diventa titolare e ha già raggiunto la doppia cifra. Nome meno considerato degli altri, ma in questo momento una punta di assoluto valore.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 8

CARLO PAUDICE
Senza ombra di dubbio il miglior giocatore della Juventus campione d’ Italia: 22 realizzazioni, 9 assist, 7 MVP e media 7.57. Attaccante tecnicamente sopraffino, se non fosse per un avvio di Stagione 4 un po’ in sordina sarebbe da considerare tra i migliori in assoluto.
Voto Stagione 3: 9 – Voto Stagione 4: 7

CARMELO CERAOLO
Oggetto misterioso che avrebbe tutto ciò che serve per far bene, ma che non è mai esploso. Per ora si limita ad essere la riserva di Bisceglie, difficile da valutare anche per quanto riguarda lo scorso anno, dal momento che giocava in B con l’Udinese (che retrocedette).
Voto Stagione 3: NC – Voto Stagione 4: 5

GIANLUCA PATTAROZZI
Probabilmente nel complesso il giocatore più continuo di tutti nell’intero anno solare, dentro e fuori dal campo. Trascina la Lazio in Champions con 18 reti, poi in Stagione 4 viene adattato principalmente sulla fascia sinistra e continua a sfornare prestazioni invidiabili. Ha già portato a casa 8 reti e 10 assist (primo in Serie A assieme a Marchi) e una media voto vicina all’8.
Inoltre è un personaggio ben voluto e apprezzato da tutti. Prestare massima attenzione per la vittoria finale.
Voto Stagione 3: 9 – Voto Stagione 4: 9

ANTONIO DI GLORIA
Periodo gennaio-giugno travagliato per lui; arriva all’Olimpico ancora frastornato dal caso Progettopoli, mette comunque a segno 8 reti, alcune importanti per sigillare la massima qualificazione europea. Poi il maxi potenziamento lo porta a diventare una macchina da goal. Sono già 20 i suoi timbri in questo girone d’andata. È il miglior giocatore del campionato per media voto ed è l’unico che abbatte la soglia dell’8 (8.15); quest’ultimo, assieme ai 7 assist vincenti finora forniti ai compagni, è un segno di come Di Gloria abbia trovato una completezza che lo porta ad essere un calciatore ben superiore all’essere un semplice finalizzatore puro.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 10

FEDERICO GALLARATO
Semplicemente il miglior marcatore di tutti in questo momento. 22 Sigilli con ancora una gara da disputarsi nel girone d’andata, la proiezione è di oltre 40 reti a fine stagione, numeri che ancora nessuno ha nemmeno sfiorato. C’è da fare i conti con una prima parte d’annata che in quel momento era stata al di sotto dei suoi standard: va in goal solo otto volte, ma il suo contributo è comunque sufficiente a portare la sua Inter in Europa League prima di salutarla definitivamente. Certo se si va a dar peso alle prestazioni recenti Gallarato è obbligatoriamente tra i favoriti per la Top 11 attaccanti, oltre che per lo stesso Pallone d’Oro.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 10

FABRIZIO LOPRESTO
Diciassette goal in tutta l’annata per un giocatore che non è mai stato una punta pura. In un momento in cui il Milan fatica a racimolare grandi numeri là davanti, lo stesso Lopresto sembra inserirsi meno negli equilibri offensivi dei rossoneri. Rimane un attaccante completo, che può giocare ovunque dalla trequarti in su. Sicuramente un bel giocatore.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 6

DAMIANO MATTIA
Tanta fatica con la maglia del Milan; entra in campo 17 volte ed esulta solo 2. Alla Cremonese concretizza il suo personale salto di qualità. Parte titolare in nove casi e in 15 presenze complessive trova la via del goal in 8 occasioni. Attaccante fisicamente devastante, guardando le sue caratteristiche lo si può individuare come il nuovo Gallarato.
Voto Stagione 3: 5 – Voto Stagione 4: 8

LUCA LANZA
Putroppo non c’è molto da dire su questa punta che in 5 mesi in-game non ha ancora scritto il proprio nome nel tabellino dei marcatori. Anche nella prima parte di annata, con la maglia del Lecce, non si era rivelato un mostro del goal.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 4

EMANUELE ARUTA
Arriva al Napoli a gennaio e si presenta bene, portando quasi un goal ogni due partite. Assaggia più volte la Nazionale e ad oggi è il terminale offensivo più importante dei partenopei. Forse tre reti in Stagione 4, con una squadra che sta comunque facendo molto bene, risultano scarse, ma l’attaccante ha potenzialità non indifferenti.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 6

PASQUALE CANARIO
È lui vero trascinatore offensivo del Progetto Gaming nella scorsa stagione: 10 realizzazioni e 13 assist. Anche lui subisce il cambio di piattaforma e i suoi numeri calano vertiginosamente in Stagione 4. Quattro reti le ha comunque portate a casa.
Voto Stagione 3: 9 – Voto Stagione 4: 6

CLAUDIO MANFREDI FRANCO
Trequartista dalle indiscusse doti tecniche, arriva a Livorno ma fa troppo poco per salvare la squadra. Lo acquista il PG e lui ha già doppiato i suoi numeri della scorsa stagione. Le prestazioni sono buone, ma ancora non da fuoriclasse.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 7

MIHAI PIU
Durante il suo prestito al Palermo le gioca praticamente tutte ma si ferma a sole 7 marcature, e la squadra retrocede in B. Torna al Progetto Gaming, dove sfruttando le sue doti di costanza ed il suo fisico, finora è riuscito ad incassare un discreto bottino di 4 reti e 2 passaggi chiave.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 7

FABIO BICOCCHI
Al Torino mantiene una media di 0.5 reti a gara. Il PG punta molto su di lui e finora Bicocchi si rivela il miglior marcatore dei cremaschi. Le sue prestazioni però risultano ancora molto altalenanti e lontane da un top di reparto.
Voto Stagione 3: 7 – Voto Stagione 4: 7

VINCENZO DE LUCIA
Una punta che nelle sue prime due stagioni aveva complessivamente sfiorato quaranta reti. In quella passata, pur entrando in campo 30 volte, si limita a lasciare il segno in 6. Ma è in ripresa; le stesse 6 realizzazioni le ha già raggiunte nel girone d’andata con la maglia del Bologna.
Voto Stagione 3: 5 – Voto Stagione 4: 7

MATTEO TREMENTOZZI
Giocatore difficile da valutare, perchè se andiamo a vedere i suoi numeri con la maglia dell’Inter, questi risultano di gran lunga insufficienti per un attaccante; questo, però, perchè per la maggior parte è stato schierato nel suo secondo ruolo, quello di centrocampista centrale. Ci viene da chiederci, dunque, se è corretto inserirlo in lista per questo ruolo. Una cosa però è certa, in Stagione 4 il suo apporto per il PG è stato praticamente nullo, tanto da essere già in partenza per La Spezia.
Voto Stagione 3: 6 – Voto Stagione 4: 4

SAMUELE TOMASSETTI
Capocannoniere della scorsa Serie A, segna 29 reti in 31 presenze. Chissà che non potremo parlare di un Top 11 di ruolo se nel passaggio alla Sampdoria avesse mantenuto questa media gol clamorosa. L’attaccante più letale della Stagione 3, che comunque in quella attuale ha già lasciato il segno in otto occasioni.
Voto Stagione 3: 10 – Voto Stagione 4: 7

MARIA MANDAGLIO
Sinceramente guardando i numeri non ci saremmo aspettati un declino di questo tipo per lei; solamente 2 goal in 21 presenze questa stagione. Lei che, arrivata a gennaio dalla Spal, aveva piazzato la sfera in rete 11 volte collaborando non poco alla qualificazione in Champions dei blucerchiati. Che il tormentone dell’anello stia pesando sempre più tra la giocatrice e mister Filippone?
Voto Stagione 3: 8 – Voto Stagione 4: 5

GIUSEPPE TUCCIO
Quindici goal nella temporada passata per la punta del Sassuolo; se a questi aggiungiamo 10 assist, capiamo come Tuccio sia un calciatore che sa giocare molto bene anche per la squadra. Da uno degli attaccanti più completi di tutti possiamo aspettarci di più? Sì. Ma prendendola da parte, la sua rimane un’ottima stagione. E quest’anno si sta ripetendo (10 reti finora).
Voto Stagione 3: 8 – Voto Stagione 4: 8

CHRISTIAN PENNISI
Una delle punte mentalmente più performanti. Nella Stagione 3 trova una grande continuità, che gli permette di arrivare a 25 reti. Quest’anno la media è un pochino inferiore, ma c’è da dire che il Torino in questo momento segna leggermente meno. Un gran bell’attaccante, solo 19 anni e un futuro più che roseo per lui.
Voto Stagione 3: 9 – Voto Stagione 4: 7

IL VOTO DE IL CARRO
Gallarato
Pattarozzi
Tomassetti

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