Una nuova presidenza! Benvenuto Campobasso

Il campobasso diventa umana ai nostri microfoni ha parlato il suo presidente Stefano Stranges

Ciao Stefano e benvenuto ai microfoni di Devil Project. Puoi dirci chi è Stefano al di fuori di Progetto FM?

Stefano: Buonasera(era pomeriggio ndr) a tutti al di fuori del progetto Stefano è un giovane come tanti :simpatico, che ama la vita e ha tanti hobbies. Faccio il praticante avvocato(sono in attesa dei risultati dell’esame scritto) e pratico danza classica da anni.Da qualche anno faccio parte anche della Ipnotica produzioni, casa di produzione cinematografica. Quando possibile vado a giocare a calcetto con gli amici o do una mano a casa, insomma una vita piena

Passiamo invece a Progetto FM sappiamo che sei un giocatore della Juventus oltre a essere ds di Catania e Salernitana ma oggi(mi riferisco ai ieri ndr) hai comprato il Campobasso. Cosa ti ha spinto a fare questa scelta?

Stefano: Già da tempo mi balenava in mente l’idea di comprare una squadra da portare il più lontano possibile, ma avevo desistito per motivi di tempo ed economici, poi ieri( si riferisce a martedì ndr)ho saputo dalla squadra per cui gioco della Pro vercelli e l’idea è tornata a balenarmi in mente, avevo pensato all’inizio di comprare per spostare poi il titolo a Bovalino, paese della provincia di Reggio di cui sono originario e dove mi sono trasferito per motivi di lavoro, poi però vedendo le squadre disponibili ho adocchiato il Campobasso e il Taranto due squadre a cui sono legato per motivi diversi. Dopo pochi minuti però ho scelto il Campobasso perchè mia madre e i miei nonni materni sono nati in un paese in provincia, a metà strada con Isernia ovvero Salcito. Così stavolta senza titubar ho provveduto a comprare il pacchetto azionario della società per iniziare un progetto ambizioso che mira a portare i lupi in Serie A il prima possibile,come segno di gratitudine verso la provincia che ha dato i natali a mia madre. Comunque da oggi non sono più il ds del Catania per conflitti di interesse,resterò invece in carica a Salerno

Sicuramente u progetto ambizioso invece per il ritorno quali sono i tuoi obiettivi?

Stefano: Ovviamente vincere più partite possibile per cercare di arrivare all’ultimo posto disponibile per i play off e cercare di realizzare subito il primo sogno anche se è difficile da realizzare dovendo partire da zero e con la pancina vacante

Hai parlato di panchina vacante hai intenzione di asumere un allenatore e di ricoprire sia i ruoli di d che di presidente?

Stefano: Esatto ho deciso di ripartire da zero non rinnovando la fiducia al vecchio mister ma dandola ad un nuovo che incarni al meglio lo spirito campobassano di carisma,ambizione e legame alla maglia per puntare alla risalita fino alla serie A. Per il momento ricoprirò il ruolo di presidente e ds però molto probabilmente come sempre fatto le decisioni sugli acquisti in futuro saranno prese di concerto con il nuovo mister

Tornando al campionato sei stato inserito nel girone C/C insieme a Catania Lupa Roma Aquila Reggina Casertana Cagliari Torres e Locri del tuo compare Filippone. Come ti senti ad affrontare queste squadre e secondo te chi è il favorito alla promozione diretta?

Stefano: Beh se pensiamo che con il Catania ho lavorato fino ad oggi legando molto con tutti dal presidente che ha avuto fiducia in me dandomi la possibilità di lavorare in una grande squadra come quella etnea al mister ai ragazzi che indossano la maglia rossoblù, che la Reggina è una delle squadre che simpatizzo causa origini(si riferisce ai nonni paterni), che al Cagliari ho molti amici e che era la squadra per cui inizialmente avrei dovuto fare da ds quando ero ancora al Torino, che il Locri è la squadra del paese di origine dei miei nonni paterni e dove sono iscritto all’ordine degli avvocati e dove lavora il mio compare Nicola come hai giustamente sottolineato, direi che già moralmente sarà molto difficile affrontarle, poi sono tutte grandi squadre che si stanno facendo valere; la Lupa Roma e la Torres sono un po’ la rivelazione della stagione perchè penso che in pochi le dessero tra le candidate alla promozione, però quando si ha una dirigenza serie e stabile, un buon allenatore, una buona rosa e sopratutto un’ottima organizzazione nulla è impossibile, la Casertana più è una delle squadre storiche, ha lanciato fior di calciatori e ha visto in passato la b da dove manca da troppo tempo. Ma il calcio non può dare troppo spazio ai sentimenti, quindi noi faremo il nostro duro lavoro rispettando tutte ma nona vere paura di nessuno,perchè vogliamo la serie b con tutti noi stessi. Lo dobbiamo anche alla città e ai tifosi stessi che sono sempre stqati vicini alla squadra e che mi hanno accolto in maniera calorosissima

In pratica dai tutti come favoriti ma purtroppo il tempo passa quindi ultima domanda cosa vuoi dire ai tifosi del Campobasso?

Stefano: E si eh il campionato di c è tosto in realtà è come se non ci fossero squadre favorite perchè sono tutte squadre agguerrite, non puoi sottovalutare nessuno e io ne so qualcosa perchè a Catania abbiamo perso con squadre ampiamente inferiori co9me rosa. Ai tifosi del campobasso rinnovo la promessa di dare tutto me stessoper portare la squadra iil più lontano possibile , voglio essere ricor4dato da loro con affetto e gratitudine quando un giorno spero lontano non sarò più presidente. Un’unica cosa che invece vorrei chiedergli come piacere personale è quello di essere sempre vicini alla squadra, sopratutto nei momenti difficili, perchè senza di loro perdiamo una parte importante di noi.Solo loro il nostro dodicesimo uomo in campo.

Sempre forza campobasso!

Ok intervista finita grazie di essere stato ai nostri microfoni

Stefano: Grazie a voi è stato un piacere

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