Akragas: bilancio di metà stagione

Chiacchierata a tu per tu con il presidente dell’Akragas Paolo Di Gaetano per un commento sullo scoppiettante mercato di riparazione della compagine Agrigentina.

10 giocatori ceduti, 8 arrivati, giro d’affari di quasi 8mln tra entrate e uscite, possiamo parlare di vera e propria rivoluzione?

L’ambiente ne aveva bisogno, siamo partiti benissimo in S3, abbiamo centrato la B. Abbiamo fornito buone prestazioni ad Agosto, poi la tendenza si è invertita e senza vittorie è difficile fare spogliatoio e tenere alto il morale. Considerate tutte queste circostanze mi sembrava doveroso cercare di fare qualcosa per preservare l’attività di giocatori che, magari rimanendo qui con questi risultati, si sarebbero potuti inattivare.

Una squadra che era partita a razzo in agosto, attirando a se anche i favori della critica, poi le dimissioni di Alaimo e l’arrivo di Trovato, che è successo all’Akragas?

Sinceramente non capisco a pieno questo crollo, perché siamo la squadra o comunque una delle squadre con più attivi della serie B (di inattivo ne abbiamo solo uno: Radice) e questa posizione in classifica non ci sta per niente addosso; sicuramente potrebbe rispondere meglio un allenatore.

Per quanto riguarda il cambio allenatore era a cosa più giusta da fare, Pietro ha rassegnato le dimissioni per amore verso la squadra che ha plasmato lui e gli è sembrato più giusto far tentare all’Akragas le fortune con un nuovo mister; devo però dire che insieme al Ds Fumagalli eravamo in ottica esonero già dopo 2 partite dopo la prima sconfitta (coppa Italia col Siena), mister Alaimo ci ha solo anticipato.

Tutti questi cambi fanno pensare che la squadra non fosse attrezzata per la serie cadetta, sbaglio?

Beh un po’ devo ammettere di si, essendo una neopromossa dovevamo volare bassi con le aspettative; io in primis, ma capitemi i miei esempi da presidente sono Ferrero della Samp, De Laurentis del Napoli e Gaucci del Perugia… (ride n.d.R.)

Sicuramente i nuovi acquisti daranno quello sprint che ci mancava o almeno ci auguriamo

Avete una differenza reti di -10, gli innesti in attacco di Papaleo e Tommasi riusciranno invertire la tendenza?

Li abbiamo presi proprio per questo; sono 2 giocatori molto prolifici, Papaleo lo conosciamo tutti, bomber della serie B attualmente con 15 goal a segno , mentre Emiliano è un ala molto prolifica infatti è stato il primo acquisto che ha dato il via alla nostra campagna acquisti, credo molto nel ragazzo e devo dire che in serie C sta pure segnando molto infatti è il più prolifico del Mantova; sarà sicuramente una fortuna averlo preso

In difesa e in mediana avete preso ben 4 giocatori, in più avete preso anche un portiere, che caratteristiche vi mancavano? Adesso il filtro sarà migliore?

È la nostra speranza, se guardate i goal che abbiamo subito sono stati tutti o per cappellate della difesa compreso il portiere o perché a centrocampo mancasse qualcuno che rimaneva dietro a spezzare le gambe dicendo nel gergo “terra terra”

Prima parlavi di rischio di inattivazione, ma l’Akragas sta diventando sempre di più fucina di DS, presidenti e allenatori, ci sono 2 anime all’interno dello spogliatoio?

Il rischio che qualcuno dei nostri si inattivasse non c’è mai stato, sono tutti ragazzi di buon senso e sono degli amiconi (concedimi il termine); solo che appunto le vittorie o comunque i punti tardano ad arrivare e i ragazzi li vedo con meno entusiasmo di prima e non mi va di avere gente in squadra che va sollecitata pure per fare il commento mensile, quindi spero che questa, se possiamo dire, rivoluzione faccia cambiare rotta un po’ a tutti

L’akragas come combatte la disattivazione degli utenti (oltre a permettergli di cambiare aria)?

Ho cercato di creare un gruppo di amici in primis con cui abbiamo instaurato un buon legame; prendo per esempio i vari Zalotov, Vecchio, Joel, Gismondi, Preite e ne potrei dire anche qualche altro che ci troviamo quasi ad ogni live su discord a vedere insieme la live, a bestemmiare tutti insieme mano nella mano, i nuovi sicuramente troveranno un ambiente caciarone e trash nel senso buono dei termini

Parliamo dei singoli che rimarranno dopo il Valzer di Gennaio, da chi volete ripartire?

Io preferirei non parlare dei singoli perché la gente che è rimasta con noi e che non è rientrata nel valzer, sono ragazzi molto propositivi e sicuramente sono LA base per ricostruire una squadra spenta d’animo, sono tutti ragazzi che tengono alla squadra e alla maglia (non che gli altri non lo fossero ma secondo me loro ci tengono in particolare).

Ha un rito scaramantico che fai prima di ogni partita dell’Akragas?

Io sono superstizioso come persona, però un vero e proprio rito scaramantico no, ma dalla prossima partita seguendo il consiglio di capitan Joel proveremo a mettere le grafiche in filtro negativo per vedere se verremo baciati dalla fortuna…

Il Di Gaetano giocatore lascia l’Akragas per approdare in una piazza importante quale è quella del Milan, scelta tecnica anche questa?

Scelta Tecnica no, ma scelta di cuore, per quanto riguarda il lato tecnico mister Trovato aveva trovato una nuova collocazione per il mio avatar, dato che lui è un maestro a far rendere al meglio i giocatori non nella loro posizione originaria, anche se qualcuno ha detto che io come scheda sono un mezzo giocatore; è stata una scelta di cuore per 2 motivi: il primo motivo è perché come hai detto anche tu abbiamo comprato molto e anche venduto, la mia vendita è stata sicuramente per portare soldi nelle casse del mio club per piazzare un ultimo colpo; poi casualità ha voluto che mi cercasse il Milan, squadra fuffa per la quale tifo da sempre e per la quale mi ero prefissato di approdare un giorno quando mi iscrissi al progetto, questa è la vittoria più bella per me. Ho accettato ad occhi chiusi e subito, sarei stato pure disposto a prendere 40k come stipendio per il Milan. Voglio ringraziare il presidente Giamberduca e il ds Bicocchi che hanno coronato il mio sogno.

L’ultima domanda: Non credi che cambiare così tanto sia rischioso per il gruppo? sia in termini di attività sia in termini di coesione?

Potrebbe esserlo, ma io amo il rischio, è un gioco prendiamolo come tale, ben venga il rischio, se non rischiamo ora che siamo in zona rossa…

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