Furia Romagnola!

Progetto X ha l’onore di presentare lo staff che farà parte di una delle nuove società di serie C recentemente acquistate: il Ravenna.
Ad acquistarla sono la coppia formata da Luca Franceschi ed Alessandro D’Anteo: uno è giocatore del Bologna e della Nazionale, ex DS della squadra felsinea, nonché ex revisore dei bilanci; l’altro è un altro membro del progetto che ha svolto diversi ruoli: i più recenti sono quelli di allenatore della Juve campione d’Italia nella stagione 3 e come giocatore è attualmente portiere della Roma e del Senegal; attualmente inoltre è lo “Sceriffo” del Progetto, cioè è una figura del super staff che verifica la presenza eventuale di doppi account; infine Michael Menghetti, già DS del Bologna che Franceschi ha deciso di portarsi con sé anche a Ravenna: il suo avatar da calciatore invece milita nel San Marino.

Partiamo subito con la domanda a Franceschi: Per quale motivo hai deciso di partire proprio da Ravenna? Quali sono le simpatie che legano i bolognesi ai ravennati? Quali le squadre che odiate, quanto meno nel fuffa?
Franceschi: Ravenna è una società a me molto cara, sia perché nel fuffa è gemellata con il Bologna (squadra che tifo), sia perché in provincia ci ho passato tutte le estati della mia vita, quindi è una seconda casa per me! Se non fosse stata libera da presidenza non so se avrei scelto un’altra società! Per le società nemiche sicuramente il Cesena di Serafini, che voglio continuare ad insultare a dovere. Chiedo anche al mio DS Menghetti se concorda.

Menghetti: Senza ombra di dubbio il Cesena è il nostro nemico, tra Ravennati e Bolognesi c’è piena sintonia, ed infatti l’altro nemico è il Modena. Direi che queste 2 società più il Rimini sono le 3 società nemiche.

La cosa che apprezzi è la movida di Ravenna quindi… la tua squadra sarà improntata su coca e mignotte?

F.: Si diciamo che siamo per tutti quindi droga, sesso, alcool insomma tutto ciò che è immorale o illegale fa parte di noi! L’immagine di bomber Vieri in Riviera rappresenta molto di noi!

Un allenatore campione d’Italia che decide di scendere ad allenare in una squadra di C che lotta per non retrocedere: quali motivazioni ti hanno spinto ad accettare? La nostalgia al #RoadToSerieC della tua ex società, la Lucchese?

D’Anteo: Purtroppo ho dovuto lasciare la Juventus perché gli impegni di lavoro mi avrebbero impedito di seguire la squadra a dovere e a me non piace fare le cose a metà, non ha senso allenare e poi magari avrei saltato metà delle partite. Mi piace però allenare e credo che la serie C sia il giusto compromesso. Gli stimoli ci sono sempre perché comunque un bravo allenatore non si deve solo quando vince, ma anche quando raggiunge gli obiettivi che la società si prefigge. Avrei preferito un presidente migliore, ma forse è questo che mi merito.

Michael, cosa ti ha spinto ad accettare di essere il DS oltre che del Bologna, anche del Ravenna?

M: Ravenna per me è un pezzo di cuore visto che ci sono nato e nel calcio fuffa la tifo.
Di sicuro il doppio ruolo comporta doppie responsabilità e doppio lavoro però è anche vero che comporta doppie soddisfazioni. E visto che il mio amico Luca Franceschi mi ha chiesto se potessi e volessi unirmi a lui e D’Anteo in questa avventura, non avrei potuto rifiutare.

…entra a gamba tesa il Presidente Franceschi:

F: Premetto che non mi ricordavo che in serie C non esistesse il vincolo del monoruolo; infatti quando uscì il post ufficiale eravamo anche alla ricerca del DS, ma poi scoperta la cosa ho modificato il post chiedendo a Michael la disponibilità a diventare DS anche del Ravenna, visto che per me è veramente in gamba, e sicuramente un ravennate doc come DS non può che fare ancora meglio!
(Il vincolo del monoruolo è stato tolto dagli admin temporaneamente solo per la Serie C, vista la scarsità di giocatori che volevano partecipare come staff di una squadra e, in rapporto alle nuove società acquistate, sarebbe stato impossibile fare altrimenti, almeno per il momento ndr.);

A tutti e 3: vista la posizione in classifica non felicissima in classifica, qual è il vostro obiettivo in questa prima stagione di presidenza?

F: l’obbiettivo è creare una squadra ben affiatata, conoscerci bene anche con il mister e puntare poi l’anno prossimo a fare danno su ogni campo! Diciamo che puntiamo più al gruppo quest’anno poi con un mister così non si sa mai!

M: Il mio obbiettivo da DS è poter mettere a disposizione dell’allenatore una squadra completa e attiva che si possa adattare a vari moduli. Ormai questa stagione è compromessa (mai dire mai eh) ma useremo questo tempo e queste partite per fare gruppo, cosa molto importante. Stiamo ultimando la squadra ed una volta riusciti potremmo finalmente iniziare il “vero” lavoro.

D’A: L’obiettivo è quello di creare un bel gruppo unito, di introdurre i nuovi nel progetto con calma per poi puntare la prossima stagione alla promozione.

I nuovi iscritti come stanno approcciandosi al progetto? C’è entusiasmo? Voglia di spaccare il mondo?

F: Guarda sono stati aggiunti al gruppo squadra ieri (giovedì ndr.), le schede ancora non sono state create, abbiamo fatto solo un paio di post di presentazione, quindi il DS forse che ci ha parlato per i contratti può risponderti meglio di me sicuramente.

D’A: Sono nel gruppo squadra da poco. Luca ha fatto un post di presentazione mentre io ho fatto quello più tecnico e noioso riguardo i bonus attività. Al momento non sono ancora stati creati nel database perché Ballarotti è impegnato più a bere piuttosto che a fare il suo dovere. Sicuramente saranno un po’ spaesati ma sono sicuro che col tempo diventeremo un bel gruppo; io comunque non sono uno che pressa per l’attività, a me basta che ci sia un bel clima in squadra e che tutti si divertano perché alla fine questo è un gioco e tale deve restare, ovvio che mi fa piacere se uno fa meme e crea contenuti o segue le live perché fa bene anche al progetto, ma di certo non vendo un giocatore solo perché fa un commento a mese se questo si diverte a stare nel gruppo ma magari non ha tempo da dedicare.

M: ancora è presto per poterti dare risposte visto che ancora non hanno visto live ne avuto schede giocatore e si sono iscritti solo 24h fa al gruppo, siamo entrati sabato sera è già a venerdì abbiamo una squadra formata al 99%: direi che per il momento non ci possiamo lamentare soprattutto anche per il fatto che ci sono squadre create da 1 mese che ancora non hanno la totalità di iscritti, quindi vuol dire che la direzione di questo gruppo si è mossa bene e ha appeal da grande squadra come grande è la città che rappresenta (il Piero Angela che è in me vi dice pure che Ravenna è seconda solo a Roma per superficie. Ciò fa capire quanto sia grande e importante questa città e non una mezza provincia come quella dei nostri vicini mezzi forlivesi e mezzi cesenati). I ragazzi neoiscritti tutti i giorni mi stanno chiedendo novità e addirittura Nadir ha fatto già un meme a 2h dall’entrata nel gruppo, quindi non mi posso certo lamentare dei ragazzi che si sono appena uniti a noi, anzi: credo che ci toglieremo diverse soddisfazioni.

Ultima domanda a te Luca: Ma la presidenza del Bologna quando?

F: Il concetto è molto semplice: se una squadra sta andando bene, non vedo perché io debba rilevarne la presidenza, anche perché è la società dove io stesso gioco in quella squadra. Inoltre, potrei interferire in questioni di mercato, come alcune offerte sul mio cartellino abbastanza allettanti che non sono state accettate da chi dirige la squadra. Se la società non controllata da me mi vende per 3 milioni, anche se magari vengo ritenuto importante all’interno dello spogliatoio, il trasferimento viene visto in maniera più giusta in qualità della cifra “presa”; se invece da presidente mi vendo magari molti potrebbero vedere la questione non di buon occhio; alla fine lo scopo comunque è quello di fare una squadra sempre più competitiva e non sempre il sacrificio della vendita del proprio giocatore viene presa bene, magari pensando che tu stesso non credi nella società (nel senso di essere abbastanza forti). Ci sono stati molti casi di presidenti che si vendono, quasi tutti credo accettati bene, però non conosco le dinamiche di altri spogliatoi, conosco la dinamica del mio e sanno l’attaccamento che ho a tutti loro e alla squadra. E ripeto: questo è uguale sia che giochi nel Bologna, nel Ravenna o in altra società nel caso appunto acquisti la presidenza: non mi vorrei avere eventualmente in squadra!

Maurizio D. per Progetto X

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