Foggia, la difesa fa acqua da tutte le parti. Squadra in crisi di risultati.

di Giovanni Nisi

Il Foggia continua nel suo periodo buio ed incappa in un’altra sconfitta pesante, questa volta ad opera del Brescia che sfrutta al meglio tutti gli errori della squadra di coach Marchi. I rossoneri si presentano con un 4-3-3 atipico caratterizzato dalla presenza di Sassu come mediano e le mezzali Petrakiev e Zaffuto a supporto. Davanti il tridente composto da Baffa e Martellosio ali con Micheli centravanti. Il reparto arretrato si completa con Resina e Carbutti terzini, con Marcuccilli e Giovannelli centrali e con Centomani in porta.

LA PARTITA

La partita è viva e aperta sin da subito, con le due squadre che non si risparmiano interventi poco ortodossi che sono costati ben 7 gialli in totale. Il Foggia se la gioca fin dal calcio di inizio ed è molto intraprendente, arrivando molte volte al tiro e con delle ottime azioni, ma dietro soffre come non mai e nella ripresa le rondinelle passano grazie ad un calcio di rigore calciato molto bene da Palladino. Lo stesso attaccante si ripeterà circa un quarto d’ora più tardi siglando la propria doppietta personale e consegnando, meritatamente, i 3 punti alla sua squadra.

Protagonisti della partita il già citato Palladino, eletto miglior giocatore dell’incontro e, in negativo, il portiere Centomani che regala alcune azioni particolarmente invitanti agli avversari, che non si sono fatti pregare due volte e ne hanno approfittato.

Foggia che ora deve in qualche modo rialzarsi e risolvere questo problema del reparto arretrato. Cosa proverà il coach Marchi per risolvere questa situazione? Come ripartirà il Foggia? Intanto i giocatori avranno la pausa nazionali per recuperare energie fisiche e mentali e chissà, recuperare da questo momento tremendo.

Prossimo appuntamento del Foggia allo Zaccheria contro il Cittadella.

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