STORIA DI PAREGGIO BEFFARDO: SASSUOLO-ATALANTA 3-3.

Un pareggio beffa quello di ieri del Sassuolo in casa contro la Dea. Un 3-3 che non serve a nessuno e che, a dirla tutta, non ha dato nemmeno troppo spettacolo.

Il sassuolo si presenta con una panchina cortissima e senza il portiere titolare (sono ben 4 le assenze in casa neroverde) ma prova a fare la partita anche se alla prima occasione l’atalanta passa con gol di Sansone (grande prova per lui).

Senza perdersi d’animo il Sassuolo si ributta in avanti affidandosi ad un Comunale in forma super e in meno di 5 minuti ribalta la partita. Al 10 minuto gran cross di Comunale ed eurogol di Salce che al volo la piazza nel sette. 3 minuti dopo altro fantastico cross in mezzo dell’ala sassolese e fallo ingenuo in area su La Monica, rigore! L’arbitro Pironti va a riveder tutto al var e conferma il penalty. Lo stesso La Monica dal dischetto non sbaglia.

Dopo 15 minuti di fuoco la partita torna su ritmi normali, i nerazzurri cercano di fare la partita ma la difesa di casa regge senza troppi problemi e la partita scivola via fino all’intervallo.

Secondo tempo

Al rientro in campo, però, il Sassuolo non c’è: partenza sprint per la Dea e gol del 2-2 che arriva immediatamente con un altro colpo di testa di Sansone. Il pareggio non serve a nessuno e la partita si accende ma senza troppe occasioni da una parte e dall’altra. Al minuto 89 grande lancio di Coghi per Ternullo che da solo davanti al portiere proprio non può sbagliare e porta in vantaggio la squadra di casa. Nemmeno il tempo di festeggiare a la Dea pareggia ma Pironti annulla tutto per fuorigioco. I tifosi sono in visibilio e la partita sembra finire li. Nulla di più sbagliato: agli sgoccioli dei minuti di recupero lancio disperato in area del Sassuolo, i difensori neroverdi sono già negli spogliatoi e Hay, tutto solo a 2 metri dalla porta non può far altro che siglare il definitivo 3-3.

I giocatori di casa provano a protestare con l’arbitro per un possibile fuorigioco che però non c’è: Hay era dietro la linea della palla quando è stato servito dal compagno.

Le parole del mister a caldo

Mister Agosta a fine partita prende con filosofia il pareggio beffa finale: ”Nonostante il pareggio avversario arrivato a tempo scaduto sono abbastanza soddisfatto della prestazione. Avevamo ben 3 titolari infortunati ma siamo riusciti a tenere testa ad un’ottima squadra, e questo pareggio deve essere un punto di partenza verso risultati maggiori. #Forzasasol sempre!”

Archiviato questo match, la prossima battaglia (e che battaglia) sarà contro il Torino.

Michele Cavaliere

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