La crisi di attività di Palermo e SPAL

Nel bel mezzo della Season 3, durante una pausa del Progetto, viene introdotta la figura del Ranger. Questo ruolo Superstaff ha un compito tanto chiaro quanto delicato: verificare che l’utenza sia attiva e comunicare agli admin e alle squadre gli inattivi, che vengono successivamente depotenziati. In questo modo, le squadre che hanno creato un ambiente partecipe nel loro piccolo, avrebbero visto poi ricompensato il proprio lavoro. Al contrario, gli allenatori e i DS che trascurano il tutto, si sarebbero visti penalizzati, con un indebolimento progressivo della di alcuni elementi squadra.

Da quando è stata introdotta la figura del Ranger, il ruolo è sempre stato affidato a Donato Sodano. È lui il responsabile del controllo: un lavoro molto scrupoloso, tanto che quest’anno, con l’aumentare anche delle società, ha due aiutanti con sé. Se si hanno le prove che un giocatore, considerato inattivo, è invece da considerare attivo, si fa reclamo a lui, nei tempi stabiliti. Vale solo l’attività sui gruppi Facebook dove è presente in qualità di ranger: gruppi Whatsapp/Telegram non vengono considerati. Per il loro lavoro a tenere tutti attivi, anche squadre come Crotone e Bologna, nonostante i pochi risultati ottenuti la scorsa stagione, sono rispettate tra gli addetti ai lavori.

Da quando Donato ricopre questo ruolo, tuttavia, mai si era verificata una pandemia di inattività come quella che ha colpito alcune società nel mese di gennaio, specie Palermo e la SPAL. Per la società rosanera non è una sorpresa: la stagione scorsa è stata semplicemente disastrosa, sotto ogni punto di vista. I siciliani hanno cambiato tre allenatori durante la stagione, senza mai un equilibrio sia tecnico che di gruppo. La squadra, nel mese controllato, si è ritrovata con il solo ex-DS Matteo Tomaselli alla guida, senza la presenza di un allenatore, trovato solo nell’ultima settimana del mese. Adesso sta al mister Giuseppe Di Caccamo e al direttore Michele Minopoli recuperare qualcuno degli undici inattivi di questo mese, prima che possa essere compromessa la lotta per la promozione.

L’altra società in doppia cifra come inattivi è la SPAL di Mihai Piu e Nico Scardace. Sono dieci i giocatori che prenderanno malus questo mese. Per la società di Ferrara è un altro duro colpo di questa stagione 4, unita alla pessima partenza che non ha portato punti. Se il discorso salvezza sembrava già in salita, adesso risulterà ancora più complicato. Lo staff sarà costretto a riconsiderare la propria strategia e cercare di capire come recuperare parte dei disattivati. Generalmente, al netto dei ricorsi, ci sono stati centoquarantasette inattivi, il numero più alto da Settembre, complice anche l’apertura della Serie C. Il record negativo di inattivi appartiene ancora al Malcantone, con quattordici utenti nel mese di Settembre.

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