L’Angolo dell’Amarcord

n.4

Bentornato caro lettore,

la volta scorsa ne L’Angolo dell’Amarcord abbiamo scoperto che non tutte le favole sono a lieto fine. Oggi invece scopriremo che certe favole possono essere anche molto, molto, molto orrende!

Fin da quando questa comunità ha preso vita, un modo per rendere questo Progetto vivo e attraente è stato quello di stimolare la fantasia dei propri utenti, invitandoli a creare contenuti divertenti e coinvolgenti. Ma purtroppo, come sempre accade, agli inizi non sempre fila tutto liscio.

Ognuno di noi, è vero, ha gusti propri e in una comunità così grande non è detto che ciò che fa sorridere qualcuno faccia sorridere anche tutti gli altri. Ci sono stati casi, però, in cui si è toccato punte di bruttezza indicibili, perle di rara oscenità che è giusto stigmatizzare al fine di rendere questo progetto un posto migliore.

È per questo che oggi, qui nell’Angolo dell’Amarcord, ha inizio la sotto-rubrica dei:

#MEMEORRENDI

Iniziamo subito con un simpatico (ma molto mal riuscito!) sfottò nei confronti di Mihai Piu da parte di Gabriele Gangi:

Caro Gabriele, se una foto è presente nell’app MemeGenerator (o applicazioni simili) non vuol dire che bisogna per forza usarla per farci un meme… ok? Ci sono bruttezze che sarebbe meglio tenere nascoste per sempre! 😀

Dello stesso tenore la creazione di Luigi Pesce che voleva manifestare a tutti il proprio disagio per lo spostamento della live in un giorno inusuale:

Ok Luigi ci sei riuscito, ci siamo sentiti tutti parecchio male, ma non farlo più eh! 🙂

Passiamo alla creazione di Luca Bisceglie, il meme di per sé non era terribile:

Però IL MEME, Luca! Meme è maschile, non femminile ok?! Sei riuscito a fare sembrare spiritoso pure Facebook!

Passiamo ad Andrea Conte, che pare volesse creare un po’ di suspense:

Beh caro Andrea, l’unica cosa che sei riuscito a fare, come ti ha fatto notare il buon Michelini, è stato farci perdere a tutti parecchie diottrie! E forse non sapremo mai cosa volesse annunciare e date le premesse probabilmente questa è una fortuna per noi.

Per oggi chiudiamo con un genere di meme che forse a qualcuno piacerà anche, ma difficilmente a più di due o tre persone!!!

In questo caso è Luca Comunale a proporlo, in un siparietto col fratello Fabio:

Simpatico eh, ma ‘sti disegni sono inguardabili almeno quanto l’ultimo Festival di Sanremo!

Finisce così (finalmente! dirai tu) anche questa orrenda favola. Ma non disperare, caro lettore, a breve un’altra favola comincerà (e presto anche i #memeorrendi torneranno) perché… A mille ce n’è, nel mio cuore di fiabe da narrar…

Mauro Carfì – Progetto X

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