Perugia, il biglietto da visita di Ottaviani

Il Perugia, inizialmente in autogestione, dopo il 10-0 di Empoli ha affidato la panchina a Giulio Valerio Ottaviani. L’allenatore romano voleva e doveva riprendere le sorti biancorosse e ci è riuscito: 5-1 in casa della Viterbese e sorriso parzialmente tornato sugli spalti umbri. Doveroso quindi farci quattro chiacchiere.

È stato contattato immediatamente dopo la sconfitta di Empoli. Uno qualunque non avrebbe accettato.

Bisogna aver coraggio di accettare determinare situazioni. Io sentivo che la partita di Empoli era più un caso che una costante, e sapevo che la squadra poteva dare molto di più

Ha istintivamente capito il rischio di una difesa a tre oppure il 4231 lo porta appresso da sempre?

Entrambe. Sono un amante tanto del 4231 quanto del 433 con mediano e ali, ma vista la nostra rosa ho preferito utilizzare il trequartista. La difesa a tre non è nelle mie corde e la ritengo un modo complesso di difendere se non si hanno giocatori con caratteristiche che si sposano perfettamente a quel tipo di tattica. Nonostante la poca presenza di terzini potendo contare solo su Napoletano, ho preferito adattare Santoro a destra, dato che secondo me ha le qualità per fare il terzino. Sarà importante limare gli errori fatti contro la Viterbese per esser ancor più competitivi.

Vincendo a Viterbo ha anche quasi dimezzato la differenza reti, significa che la trazione anteriore zemaniana potrebbe essere un’idea?

Dipenderà molto anche dall’avversario che troveremo e dalla situazione in cui saremo noi. Attaccare è molto importante nella mia idea di calcio, però in alcune partite più delicate potrei decidere di essere più cauto e coprirmi di più, vedrò di volta in volta in base all’avversario. In questo senso la partita col Potenza darà un’altra risposta importante ai miei interrogativi.

Cosa si aspetta dalla trasferta di coppa a Potenza?

Mi aspetto di dar seguito alle buone cose viste a Viterbo, con un’altra vittoria convincente e con meno rischi subiti in difesa, principalmente evitando errori come quello commesso sul momentaneo pareggio viterbese. In più spero che riusciremo a servire di più la nostra punta, a Viterbo ha fatto una buona partita ma le. Punte vivono di gol, serve che si sblocchi anche lui

Giulio Valerio Ottaviani [AutoImage]
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento