Ruolo extra calciatore: vera linfa del ProgettoFM?

Tutto inizia con questo post di Andrea Conte: “Dai su, non ci credo che in mezzo a tutta questa nuova utenza non ce ne sia UNO, dico UNO, che voglia provare a gestire una squadra del progetto diventando presidente, allenatore o DS. Su su, che la parte più noiosa è proprio essere solo calciatori “

Le reazioni sono varie, alcuni utenti ridono, altri danno consensi, altri ancora si limitano solo a cliccare il like. Ma cosa ne pensano i nuovi utenti? Io stessa sono un nuovo membro, avendo iniziato da poco e molte volte mi è stato chiesto di ricoprire un ruolo come Presidente/Ds o allenatore, ma ciò che ha sempre preceduto la mia risposta classica “non ho tempo” era: la paura. La paura di non essere all’altezza, la paura di non superare l’esame orale e la paura di prendere un impegno e non portarlo a termine, deludendo una bella fetta di persone qui a Progetto FM.

Così stamattina, mentre facevo colazione, mi è venuta spontanea la domanda “cosa spinge una persona a ricoprire un ruolo così importate su Progetto FM?” Detto fatto, d’impulso e di pugno, ho messo giù la domanda, chiedendo a Presidenti, Direttori Sportivi e Allenatori (sia veterani che non) cosa li ha spinti a buttarsi a capofitto in quest’avventura.

Bene miei cari lettori, devo dire che il mio post ha suscitato l’interesse di molti ragazzi e vorrei condividere con voi le motivazioni che hanno dato uno slancio, a questi utenti, a diventare persone di un certo spessore qui dentro, e chi lo sa, leggendoli vi spronano a fare altrettanto:

Mario Torsello: “Per me FM è questo, allenare. Quando è venuta fuori l’opportunità di allenare un gruppo straordinario[…] fare l’allenatore ti avvicina di più allo scopo primario di FM. Nel nostro caso essere allenatore è una cosa molto più completa; c’è un gruppo a cui devi pensare, devi tenerlo attivo. Quindi la partecipazione di tutti diventa fondamentale “

Stefano Stranges: “Io ho scelto di diventare ds perché mi piace lavorare sul mercato per scoprire nuovi talenti da lanciare e per rinforzare al meglio la squadra per cui lavoro. All’inizio lo avevo pensato in maniera egoistica pensando di lavorare da solo, ma poi ho cambiato punto di vista e ho iniziato a pensare che il lavoro di gruppo da risultati spesso migliori e ho iniziato a collaborare da subito con l’allenatore per assecondarlo su tutto in modo da dargli ciò che gli serve per lavorare al meglio (e con franco sono stato ripagato perché ha fatto un ottimo lavoro portando il Livorno in a contro ogni pronostico)”

Spicchio Mariani: “La mia passione di gestire un gruppo mi ha portato a voler allenare… poi adoro FM da sempre […] io vivo nel progetto è non sto scherzando, non saprei dare un tempo specifico. […] Io dico non fate gli allenatori se poi dovete lasciare il gruppo a se stesso”

Fabrizio Lopresto: “Ti posso dire che il ds non é solo fare trattative e bilanci, é molto di più, le operazioni di mercato tutti le facciamo, chi bene o chi male, ma é il resto che ti differenzia da un normale ds ad un grande ds.
Alla tua domanda, se dovessi scegliere una cosa che mi piaceva del mio incarico, é che la maggior parte dei ds o altri membri del progetto, ha apprezzato il lavoro svolto da me nei tempi in cui ero in carica “

Alessandro Aiello: “Nel mio caso sono stato io che volevo ricoprire il ruolo da DS e così in 2 giorni ho ottenuto il patentino e adesso sono a Siena […] Mi piace il fatto che posso vivere un’esperienza che in tutti i giochi di calcio non ho mai fatto e poi visto che sono anche calciatore posso motivare i ragazzi. Fantastico, impegnativo, ambizioso”

Fabio Bicocchi: “L’idea iniziale era: esser in più gruppi possibile… e ad un certo punto ho anche pensato che stavo esagerando… ma invece rifarei tutto! Chissà quanto mi sarei annoiato a far solo il calciatore, rimanendo con le mani in mano a fine mercato… e senza quintuplicare i miei giri di amicizie su più gruppi! […] mi diverte, perciò cerco di continuare tutto senza trascurare le cose importanti della vita reale”

Fabio Monacelli: “Alla fine se uno ci mette passione, diciamo che praticamente non sento il peso di questo ruolo importante che ricopro. Ai nuovi vorrei lasciare una massima che mi insegnò il senpai alla prima lezione di sashimi acrobatico: benvenuto/a “

Daniele Fulco: “Sono diventato allenatore perché richiestomi ma pur essendo alla prima esperienza non porrò limiti alle ambizioni dei ragazzi! […] Quando mi hanno chiesto di allenare, la prima cosa che ho pensato è stata me cojoni! (Ride) No, non scherzo anche perché non avrei mai pensato di allenare in questa stagione. Sono rimasto abbastanza spiazzato anche per l’ambiente abbastanza agitato del quale diversi parlavano ma devo dire la verità stanno collaborando al massimo e amano FM e in particolare il Progetto Gaming come pochi.”

Francesco Siciliano: “Lo descriverei stimolante e appassionante; alla fine è il sogno di ogni appassionato di FM fare l’allenatore o il ds”

Antonio Di Gloria: “[…] Il motivo è semplice sono molto timido ma mi piace molto stringere nuove amicizie e sopratutto avere tanta gente con la quale parlare dei nostri hobby, cazzeggiare o esprimersi su alcune vicende è sempre bello poter far parte di più gruppi”

Lorenzo Tsl: “Salvatore Campagna è l’unica ragione”

Yuri Baldacci: ” […] La motivazione è la passione di gestire una squadra a tutto tondo, in tutti i suoi aspetti, per creare un ambiente piacevole e vincente. […] Vogliamo, fondamentalmente, divertirci tutti assieme, al di là di rivalità ed obbiettivi. Qui siamo tutti amici. “

Luca Amadori: “Ho scelto di fare il presidente perché mi piace l’idea di avere una responsabilità e, perché no, avere l’ultima parola in merito alle questioni economiche. […] Non vedo cosa ci sia da temere. Come tutti i ruoli ha i suoi pro e i suoi contro. Ha il bello di poter veramente essere il “capo” di una società, ma poi ovviamente sei il primo a rispondere in caso di illeciti o risultati deludenti.”

Angela Cm Iadi: ” Se credi fortemente in qualcosa, questo ti spinge a non essere solo un giocatore, ma anche qualcos’altro. […] Io ho deciso di fare la ds un pò per gioco, anzi quando dovevo fare l’esame da ds, ho pensato “ma tanto non lo supero” Ora sto imparando parecchie cose, cose che prima non sapevo, e che non trovi scritto sulle guide, ma deve essere qualcosa che apprendi sul campo […] Mentre per il ruolo da presidente, è un ruolo complicato, devi mantenere la tua professionalità, ma allo stesso tempo esserci per un giocatore, e ridere e scherzare con un giocatore.”

Davide Saladino: “Anni di passione per FM mi hanno spinto a prendere il patentino di allenatore. […] Da DS impari a conoscere il progetto, gli admin, i presidenti e ds di altre squadre e farti anche delle amicizie dentro questo gruppo. […] Anche se non si guadagna nulla e non serve a nulla, quel piccolo attimo di gioia che potrei dare ai miei giocatori è tutto ciò che conta.”

Ivan Benelli Torcolino: ” […] Allenatore vuol dire gestire 15 persone e ognuno ha una sua idea,opinioni differenti,anche dalla tua. Devi essere sempre sul pezzo diciamo e poi l’allenatore paga sempre i non risultati”

Paolo Bianchi: “Fare il Presidente non è stata una scelta, è capitato. L’allenatore non fa per me, soffro troppo la pressione… Vero, è un gioco, ma il fatto di avere 20 persone che si aspettano tanto da te comunque si fa sentire.
Ds è molto molto bello! Il problema è che può essere fatto in mille modi diversi, magari non tutti corretti.
Presidente di lega è forse il meno divertente, ma a me piace organizzare, pianificare e mettere ordine di mio, quindi il difficile è solo far rispettare le consegne… Ad ogni modo è tutto una gran figata”

Angelo De Francesco: “Io, il ds lo vorrei fare ma prima devo capire un po i meccanismi e le varie regole per quanto riguarda l’allenatore prima mi prendo il gioco e poi provo le varie tattiche”

Maikol Fabbri: “[…] Avrei voluto ricoprire un qualsiasi ruolo gestionale all’interno di una società ma sia DS che allenatore, mi avrebbero portato via molto tempo, quindi ho trovato la giusta soluzione nel diventare presidente, ruolo che mi permette di essere all’interno delle dinamiche della squadra, di prendere decisioni, do gestire, ma allo stesso tempo non mi porta via un sacco di tempo.”

Gianluca Pattarozzi: “Perchè posso autostipendiarmi”

Alfio Giuseppe Grasso: ” Sono entrato nel ProGetto neanche da una settimana, ma fin da subito ho pensato di finire ad allenare perché è questo Football Manager e l’idea finalmente, dopo anni, di mettermi alla prova “con e contro gli umani” è troppo allettante. “

Maurizio Deidda: “[…]Fare il DS è una cosa bella ma alquanto dispendiosa anche mentalmente, se giochi seriamente, e ti impegni perchè non tutti hanno il tuo stesso modo di vedere, c’è chi vuole vincere facile, usa sotterfugi, e se ti piace la giustizia queste cose ti fanno girare. Quindi anche per questo poi ho preferito fare qualcosa di apparentemente più leggero come l’allenatore.”

Pier Gaetano Fulco: “[…] Inizialmente ho scelto di fare il DS per caso poi mi sono accorto che il ruolo è molto delicato, e al contrario di quanto pensa qualcuno, è un ruolo dove la correttezza e la schiettezza ripaga, insieme ad un pochino di pianificazione.[…]A chi vorrebbe fare il DS ma pensa di non aver tempo, dico: già che vi fate lo scrupolo di non prendervi un impegno per paura di lasciarlo a metà strada, potreste essere davvero candidati per il ruolo. Organizzarsi e pianificare le cose da fare ti permette davvero di non trovarti col fiato corto e non avere il tempo di fare tutto.Ed è un ruolo che da soddisfazioni perché, più dell’allenatore, ti fa instaurare rapporti umani con chi gioca e si diverte con te. Quindi: non abbiate paura di provare a fare i DS.”

Nicola Filippone: “[…] in ogni cosa bisogna mettere il cuore, l’anima, il sorriso e prendersi le proprie responsabilità; anche se è un game, anche se siamo dietro uno schermo, vantiamo una community di quasi 2000 persone accomunate dalla stessa passione per FM, ma soprattutto dalla voglia di stare insieme e divertirci seguendo le regole e il quieto vivere; il rispetto deve essere la base di ogni rapporto umano e non che si crea qui dentro e fuori. Per il resto divertitevi e prendere il Progetto alla leggera col sorriso e gioia”

Che carica ragazzi! Non ci resta che dormirci su e pensare seriamente a ricoprire questi ruoli allettanti. Non abbiate paura di diventare Presidenti, Direttori Sportivi o Allenatori. Se avete timore o perplessità, noi tutti siamo qui per confrontarci… e poi, come è stato detto da qualcuno “è una vera figata!”.

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