Intervista esclusiva a Michele Minopoli, seconda parte: “Ho quasi sempre risposto ai messaggi degli Admin, però si, qualcosa può ovviamente sfuggire. Non esiste solo il progetto nella vita”

La sua verità sullo Spezia

Care lettrici e cari lettori, benvenuti al secondo appuntamento con la nostra intervista a Michele Minopoli. Oggi giocatore e Direttore Sportivo del Palermo, ma soprattutto in passato Direttore Sportivo dello Spezia. Un’esperienza iniziata col botto, ma finita con una squalifica e una società sull’orlo del baratro.

Il pezzo si presenta come una sorta di conclusione di una trilogia. Quest’ultima è iniziata con il pezzo Spezia, si pagano ancora gli errori delle gestioni precedenti, non solo Minopoli. Che fu firmato dal nostro Direttore Diego Spezzacatena ed è proseguita ieri, con la prima parte dell’intervista esclusiva, Minpoli si confessa: “Mi sento in colpa per quello che ho fatto” , curata dal nostro Vice Direttore Andrea Ingrassia.

Di seguito vi proponiamo le domande proposte dal Direttore Diego Spezzacatena e le risposte di Minopoli.

Ciao Michele. Allora, ho studiato un po’ la storia dello Spezia, compreso il post in cui veniva annunciato il tuo licenziamento. Inoltre, sono andato a leggere più volte l’articolo di Pironti del giorno dopo. E’ vero che gli amministratori ti hanno più volte cercato tra il sabato e la domenica (quando poi avvenne il licenziamento) ma tu preferivi “non rispondere”? Pironti la chiamò simpaticamente nel suo articolo “tattica accucciati e rotola”?

Beh sinceramente non ricordo, ma per quanto riguarda io ho quasi sempre risposto ai messaggi che arrivavano dagli admin (si prende una breve pausa ndr). Però si, qualcosa ovviamente può sfuggire perché, putroppo (ride ndr), non esiste solo il progetto nella vita.

Quando io e te ci siamo sentiti la prima volta, io ti dissi che avevo sentito parlare di te, per “I casini fatti allo Spezia”. Tu però mi dicesti, ridendo, che in realtà di casini allo Spezia già ce n’erano. Puoi raccontarci che situazioni trovasti e quali erano questi “casini”?

Eh si, di “casini” già ce n’erano molti. Il più grave, a parer mio, è stato quello del Bilancio che praticamente era a 0 (successivamente, risolvendo, si scoprii che avevamo oltre 2 Milioni).
Infatti, il Direttore Sportivo precedente non aveva consegnato il bilancio della Stagione 2 e così facendo sono nati molti problemi per quanto riguarda il mercato, i contratti e così via (si concede una seconda pausa breve). Costringendoci anche a vendere giocatori molto validi.

Ho una domanda che mi sorge spontanea dalle tue risposte. Hai detto di aver trovato errori fatti dal Direttore Sportivo precedente, ma, da quello che so, prima di te non c’è stato un altro Direttore Sportivo allo Spezia. Ma potrei essere io poco informato. 

Beh si in effetti non c’era, perché il “Direttore Sportivo” precedente era anche allenatore, quindi faceva entrambe le cose .

Capiscoo. Parliamo di Accardo, giusto?

Si, parliamo di Antonio Accardo. Ovviamente non sto scaricando la colpa su di lui eh, anzi, mi ha anche aiutato a recuperare il tutto.

Certo. Tra l’altro, se ricordo bene, tu come Direttore Sportivo e Canario come allenatore siete subentrati ad Accardo a pochissimi giorni dall’inizio del Stagione 3.

Sì, proprio così. Quindi non abbiamo avuto tanto tempo, ecco.

Perfetto. Volevo chiarire tutti i miei dubbi.

Dopo quel licenziamento “forzato” e i contrasti con l’amministrazione, hai mai pensato di lasciare il Progetto?

No, devo dire di non aver mai pensato di abbandonare il progetto. Cavolo! Ho sbagliato di nuovo. (ride ndr).

In che senso hai sbagliato di nuovo?

Vabbè (non prosegue la risposta ndr).

Oggi cosa fa il Direttore Sportivo Michele Minopoli? E’ tornato a fare il dirigente? Ha trovato qualcuno pronto a dargli fiducia, dopo quelle vicende?

Oggi, Michele Minopoli è tornato a dirigere. Prima il Lecce e poi il Palermo, dove sono anche giocatore. Quindi è un doppio onore essere nei Rosanero. Ovviamente voglio assicurare ai miei ragazzi che gli errori fatti in passato non si ripeteranno e, se non saprò qualcosa, chiederò sempre prima di agire.

Non so se hai mai letto questo mio pezzo Spezia, si pagano ancora gli errori delle gestioni precedenti, non solo Minopoli. Se vuoi dire qualcosa in merito, puntualizzare qualcosa, correggere qualcosa, smentire qualcosa, ovviamente puoi farlo.

Michele Minopoli non ha aggiunto altro, non dicendo nulla in merito all’articolo propostogli. La redazione del Lo Spezzino tutta, in particolare nella mia persona, il Direttore del giornale, lo ringrazia davvero moltissimo per la disponibilità e la sincerità nelle risposte. Da oggi al Nurvast Spezia potranno davvero ritenere chiuso questo capitolo, o almeno lo speriamo, così come auguriamo al Direttore Sportivo Minopoli di riscattarsi al Palermo.

Diego Spezzacatena.

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