Il 2019 inizia male, molto male

Buongiorno lettore, non puoi immaginare quanto vorrei poter trattare una bella notizia per iniziare bene il 2019. Purtroppo, invece il ruolo di giornalista impone di dover riportare tutti i fatti, soprattutto quelli più spiacevoli, quelli che fanno capire come alcuni siano disposti a tutto per vincere in quello che è – e deve restare – un gioco. La stagione scorsa è stata molto lunga e difficile. Molte squadre hanno compiuto illeciti – più o meno gravi – e pensavamo tutti che quell’incubo fosse finito, che le punizioni sarebbero state in grado di impedire un ripetersi della storia, ma ciò non sembra essere accaduto.

Non si sta parlando di un “Cavese-bis” ma di una violazione del regolamento avvenuta la scorsa stagione: si parla di un sistema escogitato dalla società che più ha fatto parlare di sé in questa sessione di mercato. L’Akragas ha escogitato un modo per “sconfiggere” l’inattività di alcuni suoi giocatori: il presidente Di Gaetano, il DS Cesaride e probabilmente qualche calciatore realizzavano – e forse realizzano tuttora – meme, immagini e pic da far caricare ai giocatori inattivi. Non si tratta di un fatto “una tantum” ma di una struttura consolidata che, secondo testimoni attendibili che preferiscono restare anonimi per evitare ripercussioni, si è protratta per lungo tempo, “aiutando” i nuovi iscritti e i “più timidi” a evitare malus. Non è chiaro quanti giocatori abbiano ottenuto vantaggi da questi avvenimenti, ma questo spiega perché l’Akragas non abbia avuto problemi di inattività e ciò potrebbe aver anche influenzato gli esiti del campionato.

Sicuramente qualcuno accuserà IlCarro di parlare a vanvera – fidatevi, ce l’hanno già detto – ma ci sono prove inequivocabili che dimostrano il comportamento scorretto della società di Agrigento, protetto – duole dirlo – dall’atteggiamento omertoso di alcuni giocatori. Non tutti in cattiva fede: infatti molti non sapevano che la presidenza stesse violando il regolamento. L’Akragas è una società neonata e perciò i danni di questa sua condotta possono essere considerati “marginali”, anche se probabilmente capaci di falsare il campionato e il mercato. Perciò IlCarro, che ha immediatamente provveduto a comunicare gli avvenimenti agli amministratori si augura che la punizione dei colpevoli sia giusta.

Questa realtà nascosta è emersa oggi e perciò ci saranno sicuramente aggiornamenti sulla vicenda nelle prossime ore.

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