Squadra nuova, Paparella Nuovo? L’intervista a Davide Paparella


Buonasera a tutti i nostri lettori e un particolare saluto a Davide Paparella. La ringraziamo per la sua disponibilità a rilasciare questa intervista. Si presenti e ci parli dei suoi ruoli all’interno del Progetto.

Paparella: Buonasera a tutti mi presento, mi chiamo Davide Paparella, e come ben sapete sono un neo giocatore del Milan! Sono abbastanza duttile in difesa siccome sono sia terzino sinistro, sia terzino destro che difensore centrale. Nel progetto sono un personaggio abbastanza discusso, ma dopo il mio approdo al Milan , ci saranno tanti cambiamenti!


● Ecco, lei è stato appena acquistato dal Milan, perchè ha lasciato il Bari?

Paparella: Sinceramente parlando volevo una sfida molto più ambita e ambigua allo stesso tempo, come ben sappiamo il Milan ha avuto dei ban e delle multe che hanno indebolito la squadra per il fatto di serveropoli e il dover far risalire una squadra come il Milan mi ha sempre intrigato… poi parliamoci chiaro IL DIAVOLO è IL DIAVOLO

In merito al suo approccio al Milan, è girata voce che la cosa non è stata presa molto bene dai suoi nuovi compagni di squadra. Come è stato accolto in squadra?

Paparella: In squadra sono stato accolto benissimo, infatti mi sono già integrato molto bene con i miei nuovi compagni, ciò che è stato detto in passato, è passato, adesso dobbiamo pensare a lavorare tutti insieme come una grande famiglia!

Sul fatto che bisogna pensare al futuro la penso come lei. Ma le cose dette e fatte in passato, non influenzano un pò il suo presente? Come crede di far cambiare idea a chi in passato aveva detto qualcosa su di lei?

Paparella: Devo esservi sincero inizialmente un pò mi infastidivano, adesso un po’ meno, sono un tipo abbastanza forte di carattere, quindi faccio scivolare un po’ tutto. Per far cambiare idea a chi in passato ha parlato male di me, ci penserà il campo, io dimostro tutto in campo, poi per il bene del Milan ci penserò mille volte prima di fare qualcosa.

Eppure lei si è descritto come un personaggio discusso , non si sente un pò una “testa calda”? Riuscirà a cambiare atteggiamento? Oppure dobbiamo aspettarci ancora di peggio?

Paparella: Si mi sento una testa calda, ma per il bene del Milan cercherò di pensarci 1001 volte prima di fare qualcosa

Quindi la sua promessa sarà quella di tenere a bada i suoi istinti e pensare al bene del Milan. Ma oltre ad essere una “testa calda”, è anche un pò l’Ibra del progetto. Come mai cambia spesso squadra?

Paparella: Sinceramente questo trasferimento al Milan l’ ho voluto fortemente… Non voglio dire niente ma mi sento in paradiso anche se sono all’inferno. Spero di rimanere al Milan per tanto tempo.

●Quindi al Milan sta trovando, o spera di trovare, qualcosa di motivante che le permetta di restare per molto tempo. Cosa che invece non ha trovato nelle altre squadre?

Paparella: Il milan è già uno stimolo per rimanerci… Come le ho già detto mi sento al paradiso qui, ho trovato la mia serenità

Quindi abbandonerà la sua fama da giocatore, se possiamo dirlo, un pò mercenario, e si dedicherà per molto tempo al Milan. Dove crede possa arrivare il Milan nella prossima stagione?

Paparella: Si si il Milan sarà casa mia per molto tempo, non voglio dire nulla, ma abbiamo un bel gruppo… Forza Milan

Siamo quasi alla fine dell’intervista. Come sa all’interno del Progetto ci sono diversi ruoli da poter ricoprire, vorrebbe provare a mettersi in gioco in uno di questi ruoli? Se si, quali? Se no, ci spiega le motivazioni.

Paparella: Per il momento preferisco concentrarmi solo come giocatore del Milan, mi basta ciò.

Non le piacerebbe un giorno diventare DS, presidente o allenatore di una squadra?

Paparella: Adesso no, in futuro potrebbe darsi.

Siamo giunti alla fine dell’intervista. La ringraziamo per la sua disponibilità. Se ha qualcosa da aggiungere, le diamo possibilità di farlo. Intanto le auguriamo un grosso in bocca al lupo per la sua nuova avventura. Buonaserata.

Paparella: Grazie a voi e in bocca a lupo per il nuovo anno! #DP5

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