Brian Casali: nuovo colpo della Torres!

Brian Casali è un forte terzino, da tempo poco attivo, appena accasatosi per 200k alla Torres.
Ma raccontata così, la storia, sembra una cosa di poco conto… sbagliato! c’è parecchio da dire su questo terzino giramondo.

30 Novembre 2017. Brian Casali si iscrive al Progetto, su segnalazione dell’amico Alessandro Pironti, che gli indica come quello del terzino sia un ruolo sempre ricercato. Brian accetta il consiglio, si fa creare terzino destro e sinistro, ma non un terzinaccio dai piedi quadrati: chiede di essere come Maicon e mette subito in chiaro le sue preferenze: Juventus o Progetto Gaming.
Come era prassi all’epoca, il ragazzo viene messo in una squadra di Serie B, a lui capita la neonata Cremonese.
Il presidente del Progetto Gaming, che lo conosce bene anche al di fuori del progetto, corre dal DS della Cremonese (Severino Borriello, ex calciatore PG) e strappa un prezzaccio per il giovane terzino. Con la spesa di soli 250k, il calciatore arriva alla corte di D’Anteo.


Il PG vanta tra i suoi terzini i noti Roberto Casalati (a sinistra) e Damla Can (a destra), oltre al jolly Alessandro Calini (che giocava su entrambe le fasce) e Luca Conti (che andava via via disattivandosi). Brian arriva per raccogliere l’eredità di Truddaiu, venduto a 700k al Genoa e ha fatto la gioia di mister D’Anteo, felice di avere terzini offensivi come lui.
I primi tempi procedono bene: il ragazzo gioca spesso, è attivissimo nel gruppo di squadra, un po’ meno in quello principale; non segue le live, ma è comunque da ritenersi un affare d’oro.

Dopo una stagione da protagonista, arriva l’offerta irrinunciabile della Fiorentina: i viola, allenati dal già citato Roberto Casalati, decidono di investire moltissimo sul terzino cremasco, con il DS Trovato a presentare un’offerta da ben 2,2M.
Impossibile rifiutare, il presidente dà quindi l’ok e Brian inizia la sua avventura a Firenze.

Alla Fiorentina è ovviamente un titolare inamovibile, tanto che il PG proverà anche a ricomprarlo, ma senza successo. Col tempo, però, l’attività di Brian scema, al punto che dichiara ufficialmente di voler lasciare il progetto a termine della stagione 3.
Il DS Trovato prende atto della mostruosa minusvalenza che andrà a fare, ma crede non ci sia altro da poter fare che svincolarlo prima che termini la S3 e risparmiare un ingaggio quanto prima.

Come potete intuire dal messaggio sopra riportato, il 9 dicembre 2018, il DS Trovato comunica lo svincolo di tre giocatori, tra cui compare il nome di Brian Casali. Potreste pensare che tutto finisca qui. Macché, la storia è più contorta di Beautiful.

Vedendolo nella lista svincolati, il presidente del Progetto Gaming (e amico in RL di Casali) lo contatta per chiedergli se non vorrebbe riprendere a giocare con il PG. Risposta negativa e perentoria: “mi spiace, ma lascerò il progetto: non mi ha mai preso” dice Brian; così il PG si mette l’anima in pace e si rassegna all’inattività del ragazzo.

Contro ogni previsione, il 20 dicembre appare un nuovo post nel gruppo Juve, che dice “diamo il benvenuto a Brian Casali“.
Che ci crediate o no, arriva il commento del ragazzo, felicissimo dell’avventura bianconera, che non manca anche di commentare in altro post, per scegliere il numero di maglia: il terzino offensivo, pallino di Mr. D’Anteo è recuperato.
Pare quindi che il ragazzo ci abbia ripensato, con buona pace del PG ma, soprattutto, della Fiorentina che lo ha svincolato. Tutto pareva definito per il rinforzo bianconero, quando un controllo degli svincolati del mese, porta gli admin a fare una scoperta fastidiosa: molti DS non stanno seguendo le regole dello statuto dell’inattivo.
La norma più ignorata riguarda quella che deve vedere il giocatore inattivo per due controlli consecutivi, per poter essere svincolato unilateralmente dalla società: Brian non lo era (e così molti altri), quindi l’ingaggio viene annullato e il giocatore riportato a Firenze, immaginiamo controvoglia.

A questo punto sarebbe stato necessario, da parte della Juve, trovare un accordo per il trasferimento del ragazzo; sulla carta non dovrebbe nemmeno essere una trattativa complicata (la Fiorentina era pronta a perderlo senza alcun incasso), eppure questa cessione non avverrà mai e, per alcuni giorni, di Brian non si sente parlare.

Fino ad oggi…

Anche se non sarà assolutamente facile che il giocatore resti attivo in un contesto estraneo alla Juve, bisogna comunque sottolineare l’ingaggio a 200k di un terzino attualmente attivo, pagato 2M in più solo una stagione fa; intuizione di Salvatore Grassadonia, che più avanti intervisteremo per seguire gli sviluppi del giocatore.

Tutto questo però ci porta a delle semplici domande:
1) l’ambiente viola ha inciso sulla volontà del giocatore di lasciare il progetto?
2) la Juventus non voleva o non poteva spendere 200k per un terzino forte e che sarebbe rimasto attivo in bianconero?
3) casi come questo, dove una società arriva a perdere 2M causa minusvalenza in una sola stagione, faranno scendere i prezzi dei calciatori?

Domande senza risposta, ma ora speriamo che il ragazzo ritrovi il sorriso alla Torres, assieme alla voglia di tornare attivo ed essere un protagonista del Progetto. Di terzini forti come lui, onestamente, non se ne vedono molti…


Alessandro Pironti per Progetto X

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