La verità sul Milan: parlano i rossoneri

Siamo in compagnia di molti esponenti rossoneri (Antonio Di Gloria, Manuel Guassone, Luca Lanza, Angelo Zirattu, Francesco Borrelli e Alex Lopez) che, a detta di un’altra testata, sarebbero tutti contrari all’arrivo di Paparella in squadra. Inizio subito a chiedervi: quanto c’è di vero?

Di Gloria: In realtà molto poco, è stata presa qualche frase ed ingigantita al massimo. Alcuni hanno storto il naso per il personaggio, ma con calma gli abbiamo spiegato io e Fabio che non è altro che una bravissima persona che a volte va un po’ sopra le righe.

Zirattu: Ciao a tutti, secondo il Carro lo spogliatoio sarebbe scontento… smentisco subito, in passato ci sono state delle discussioni tra me e Davide, è vero, ma sono stato uno dei primi a dare l’ok all’acquisto, poi ovviamente con Fabrizio (Lopresto, ndr) ci abbiamo scherzato su.

Guassone: Molto molto poco. Perché c’è molto supporto in quello che fa bicoccu (il DS Bicocchi, ndr) ovviamente parlo di una grande fetta. Giocatori scontenti del suo arrivo mi pare di non averne letti anzi tutti hanno dato il loro supporto.

Borrelli: Di vero c’è molto poco, probabilmente è stata estremizzata qualche frase ma personalmente non accetto che venga scritto che il nostro Ds sia andato contro la decisione dello spogliatoio perché ogni decisione che esso prende è stata fatta con totale armonia e consenso da parte nostra. Dall’esterno pare che la situazione si stia fraintendendo, all’interno dello spogliatoio c’è grande affinità e nessun caos.

Lopez: Di vero c’è ben poco, eravamo tutti d’accordo che un ragazzo che tenesse molto al Milan servisse, soprattutto visto la difficoltà nel trovare nuovi compagni dopo lo scandalo.

Quindi possiamo dire che tutti i presenti in questa intervista sono contenti del nuovo rossonero. Siete i soli o anche tra gli altri in squadra serpeggia l’ottimismo?

Di Gloria: Ottimismo completo in tutto lo spogliatoio anche perché il ragazzo ha subito manifestato molto entusiasmo ed è entrato con lo spirito giusto quello che ci serviva in questo momento.

Guassone: Assolutamente ogni acquisto innesca supporto positivo: questo è il Milan e lo spirito Milan. Siamo come una grande famiglia e i nuovi arrivati sono accolti molto bene. Ho voluto inserire un nuovo acquisto in questa intervista proprio per confermare ciò. Serpeggia ottimismo e speranza nel fare bene prossima stagione. Abbiamo le potenzialità per far bene e tornare dove si merita.

Lanza: Personalmente devo dire che da quando sono arrivato in questa società ho notato subito una forte complicità tra i compagni. Sono stato subito accettato all’interno del gruppo e dalla chat di squadra si nota come ci sia grande voglia di fare bene in questa stagione e siamo certi che con questa unione che si è venuta a creare porteremo la squadra sempre più in alto!

Borrelli: È ovvio che tutti noi in squadra siamo contenti dell’arrivo di un ottimo giocatore come Paparella. Siamo una famiglia e come tale faremo aggregare al meglio anche il nuovo acquisto.

Zirattu: Assolutamente si, trai più contenti c’è Roberti tra l’altro, nessuno ha mai messo in dubbio David se non per qualche questione fuori dal campo. Spero che al Milan dimostri il suo valore, sopratutto come persona in quanto è quello che chiediamo a tutti.

Lopez: Si esatto. E no, non siamo i soli, ma tutto il gruppo è d’accordo.

Sicuramente qualcuno avrà rivelato a Ilcarro del suo fastidio per l’arrivo di Paparella, dato che ci sembra improbabile abbiano inventato tutto di sana pianta. Sicuramente chi lo ha fatto leggerà questo pezzo: cosa volete dirgli? E’ ancora il benvenuto al Milan? Se volesse cambiare aria, sareste favorevoli ad assecondarlo?

Zirattu: Per quanto mi riguarda ho pensato fin dall’inizio ilCarro abbia riportato semplicemente dei commenti fatti sul gruppo, uno scambio di battute tra Deidda e Lopresto in cui poi ci sono finito pure io, credo che tutto derivi proprio da ciò. Se invece è stato uno del gruppo (cosa improbabile) che venga a dirlo direttamente, nel gruppo di squadra non c’è mai stato niente che potesse far pensare che David non fosse accettato. Per quanto riguarda il resto, al Milan non abbiamo mai legato nessuno, tutti utili nessuno fondamentale.

Lanza: Sono dell’idea che se qualcuno vuole cambiare aria per vari motivi sia giusto assecondarlo. Non mi sembra il caso di tenere qualcuno che potrebbe compromettere l’armonia che si è venuta a creare. Sono certo che la società rossonera non obbliga nessuno a rimanere e tanto meno non ha intenzione di “cacciare” qualcuno. Siamo una società unita però se qualcuno non vuole far parte di questa unione è meglio che prenda un altra strada.

Di Gloria: Vorrei dirgli semplicemente di fare attenzione a cosa legge e a cosa riporta perché potrebbero esserci incongruenze o frasi gonfiate per fare notizia e non credo sia il modo giusto di fare giornalismo all’interno del progetto. Tutti sono i benvenuti al Milan per quanto mi riguarda, anche se stiamo cercando di portare su un gruppo attivo e molto pulito, visto che alcuni sono rimasti coinvolti nella storia del server ecc. Se vuole cambiare aria deve avere il coraggio di dirlo davanti a tutti e con le sue motivazioni; non saremo certo noi ad impedirglielo, ma ultimamente stanno mettendo tutti le patate bollenti in mano a Fabio(Bicocchi) e non parlano con nessuno dei loro “malesseri”.

Borrelli: Al Milan sono tutti i benvenuti. Se volesse cambiare aria, cosi come fatto con tutte le precedenti cessioni, cercheremo di convincerlo a restare. Sinceramente non credo ci sia qualcuno nel gruppo squadra che abbia riportato a IlCarro queste falsità.

Guassone: Io voglio fidarmi della buona fede, ma qualora fosse come chiesto, ovvero che qualcuno si sia lamentato al carro, posso solo dire che poteva parlare in singolare dato che nella chat del Milan ci sono stato solo messaggi di supporto. Quindi ha parlato a nome del gruppo che però è inventato. Se volesse cambiare aria abbiamo un DS che ha avuto modo di far esperienza per le innumerevoli richieste di cessioni e penso che possa gestirla al meglio. E mi accodo al fatto che molto probabilmente sono state strumentalizzati frasi nei commenti ma senza prove certe e ingigantendo il tutto.

Lopez: Sicuramente non è stato molto corretto da parte sua. Visto ciò che ha fatto non credo sia già lui di suo a tenere molto al gruppo, è stato come un colpo alle spalle.

Mi fa piacere vedere che c’è armonia in casa Milan, dopo un periodo burrascoso con la questione serveropoli. A distanza di tempo, la ferita è chiusa o fa ancora male non aver giocato fino in fondo per Coppa Italia o Europa League?

Lanza: Faccio parte di questa società solo da qualche settimana, quindi non sono in grado di dare una risposta soggettiva, però l’ho vissuta in terza persona con mio fratello (attuale numero 1 del Milan) e ho subito notato che è stata una notizia che lo ha un pochino scosso. Però gli ha dato una carica tutta nuova, quella tenacia agonistica che porterà sicuramente a nuovi e più ambiziosi traguardi. Non giocare l’Europa League farà male però siamo certi che la conquisteremo subito.

Guassone: La ferita c’è e si sta chiudendo giorno per giorno. Si chiuderà appena la stagione 4 inizierà e darà i frutti sperati. Resterà il rammarico questo sicuramente ma ormai è il passato e si guarda sempre avanti quindi presente/futuro. Sono contento però che serveropoli ha fatto in modo da svelare chi della maglia non ne fosse innamorato abbastanza ed è bastato uno “scandalo” per chiedere cessioni ed abbandonare la barca.

Borrelli: A ripensarci c’è sempre un grande rammarico perché sono estremamente convinto che anche senza serveropoli saremmo arrivati fino in fondo. Siamo forti e dimostreremo a tutti dalla prossima stagione le nostre reali potenzialità.

Zirattu: La ferita per quanto riguarda me c’è ancora, eccome Fa male non aver finito la stagione come speravamo ma fa ancora più male veder infangato il nome del Milan. Fa male vedere la gente che ci scansa come avessimo la lebbra. Fa male esserne stati coinvolti senza saperne niente… è stato un fulmine a ciel sereno. Ricordo ancora quei giorni, dove io, Manuel e Fabrizio ci siamo “consolati” a vicenda e ci siamo promessi di riportare il Milan dove merita.

Di Gloria: Non posso esprimermi in quanto non ero presente e non so se i ragazzi siano riusciti a rimarginare la ferita, la mia ferita è ancora aperta (Progettopoli, ndr).

Lopez: Sicuramente ci ha dato molto fastidio, ma la voglia è quella di tornare a vincere e dimostrare che non eravamo là per caso.

Avete da poco un nuovo DS, il famoso Fabio Bicocchi. Cosa pensate del lavoro che ha svolto finora?

Lanza: Fabio è una persona eccezionale. È stato lui a convincermi a trasferirmi in questa società e gli devo molto. È un gran professionista e fin ad ora sta facendo un gran bel lavoro. È una persona molto attiva all’interno del gruppo e anche molto “Ignorante” è una persona così in questa squadra non può che giovarci!

Guassone: Penso che si sia trovato inizialmente un po’ indaffarato di lavoro, ma è comprensibile. Gli sono bastati pochi giorni per ambientarsi nel ruolo. Perché in quanto ad ambientamento generale nutrivo grande simpatia e un’amicizia ancora prima del suo approdo; sono convinto che entro fine mercato la rosa sarà completa e con la potenzialità giusta per fare un buon campionato.

Borrelli: il DS sta facendo un grande lavoro e non è una frase di circostanza. Ha dovuto affrontare una situazione delicatissima che conosciamo tutti, ha gestito alla meglio i vari elementi che hanno chiesto la cessione e soprattutto sta ricostruendo una rosa decimata apportando innesti di qualità, colmando le varie lacune di ruolo.

Zirattu: Reputo Fabio una grandissima persona, credo debba fare il suo lavoro, non approvo alcune scelte fatte e lui lo sa bene. Abbiamo creato un gruppo con altri del Milan per scambiarci consigli ect.. spero che non faccia di testa sua e segua il consiglio dato per “Il caso Ballarini” .

Di Gloria: Il caro Bicocchi è un onore anche solo averlo potuto conoscere, si sta spaccando in due per questo “lavoro” e sono veramente fiero di avere un collega così: se potessi me lo porterei ovunque anche in futuro, persona squisita e molto dedita al ruolo.

Lopez: Fabio è una bravissima persona, riesce a portare molto serenità nel gruppo e a renderlo molto attivo, soprattutto grazie alle live che fa nei gruppi.

Giocherete una stagione senza Europa, che di certo ha il vantaggio di non farvi sprecare energie che potrete destinare al campionato. Che obiettivi vi date?

Lanza: Sono una persona che non si accontenta facilmente, quindi a primo impatto ti direi che punto a vincere lo scudetto, però bisogna dire che anche tornare in Europa sarà certamente una bella vittoria per noi.

Guassone: l’obiettivo principale è quello di tornare in Europa il prima possibile. Siamo consapevoli della difficoltà dopo che molti hanno abbandonato la barca ma per uno che abbandona abbiamo avuto e avremo gente che approderà e ci aiuterà a raggiungere l’obiettivo.

Borrelli: Io punto sempre al massimo per qualsiasi cosa. Ho detto sin dall’inizio ai miei compagni di riprenderci sul campo ciò che ci hanno tolto e così faremo. Il nostro obiettivo è l’Europa e siamo tutti intenzionati ad arrivarci.

Zirattu: Siamo sempre il MILAN, Europa o meno. Non faccio previsioni, anche perché la squadra non è ancora del tutto completata, spero di arrivare più in alto possibile.

Di Gloria: Personalmente non ho obbiettivi voglio solo provare a fare il meglio per la squadra poi qualsiasi sia il risultato finale ci penseremo alla fine della corsa.

Lopez: Sicuramente, almeno per quanto mi riguarda, l’obiettivo è fare bene in tutte le competizioni, per dimostrare appunto che siamo un grande gruppo unito e vincente.

Se doveste stilare una classifica della prossima A, chi mettereste nei primi 4 posti? E chi, invece, pensate possa retrocedere?

Lanza: Tra i favoriti vedo in forma i nostri cugini/rivali dell’Inter. Anche la Juventus la vedo bella agguerrita però prevedo un campionato abbastanza equilibrato e fare un pronostico non è facile. Per quanto riguarda la zona retrocessione spero non ci sia la mia vecchia squadra, il Lecce… l’anno scorso è stato un anno particolare e spero che possano riprendersi. Altra squadra che a mio parere potrebbe rischiare è la Cremonese. Il passaggio dalla serie B alla serie A è sempre complicato però chissà se non potrà regalarci qualche sorpresa.

Zirattu: Lazio, Progetto Gaming, Juventus e Sampdoria. Per quanto riguarda la B sarà tutto da vedere.

Guassone: non perché sono di parte, ma ci siamo anche noi pronti a lottare per le posizioni in Europa e, perché no, anche in quella che conta. Poi vedo Juve/Lazio ancora favorite come un Juve/Napoli fuffa Ma soprattutto il PG ha messo su una grandissima squadra e se lotterà per la Champions forse potrebbe perdere qualche colpo in serie A, ma la vedo tra le favorite, così come la Sampdoria. Per la B non mi sbilancio ci sono le neopromosse che devono mantenere la A.

Di Gloria: Progetto Gaming, Lazio, Samp, Genoa (in ordine casuale). Retrocesse credo, anche se spero di sbagliarmi, Napoli, Fublet e Cesena.

Lopez: PG, Torino, Inter, e Milan. Retrocesse Cesena, Crotone e per l’ultimo posto penso sarà una bella lotta, come quest’anno lo è stato tra Livorno e Bologna.

Borrelli: Nella lotta scudetto io considero pur sempre i campioni d’Italia della Juve ma occhio a non sottovalutare l’inter. Le altre posizioni molte squadre se le contendono…e attenzione a noi.

Dove ti vedi da qui a 5 anni? Progetti per il tuo calciatore?

Lanza: Innanzitutto spero di essere convocato in nazionale. Giocare per la propria nazionale regala sempre grosse emozioni. Inoltre spero di togliermi molte soddisfazioni sia con la squadra che singolarmente. Il traguardo più grande sarebbe vincere il titolo di capocannoniere entro 5 stagioni e spero di indossare questi colori il più tempo possibile.

Zirattu: Ancora qui, ancora al Milan, magari con la fascia da capitano e qualche trofeo nel Palmares. Sarebbe un sogno, voglio chiudere qua la mia carriera, con i colori che sogno fin da bambino. Forza lotta vincerai, non ti lasceremo mai!

Guassone: spero di non vedermi, perché vorrà dire che sarò su uno yacht alle Hawaii. A parte gli scherzi mi vedo ancora rossonero, se le cose non cambieranno ho intenzione di diventare una bandiera e togliermi soddisfazioni grandi, sia di gruppo che individualmente.

Borrelli: fra 5 stagioni sicuramente non avrò cambiato i miei colori. Con questo voglio dire che la mia carriera potrà vedere al massimo un’altra nuova squadra ed è il Foggia, squadra della mia città e attualmente neopromossa in B. Ho l’obiettivo di essere uno dei punti fermi del Milan e chissà…magari anche capitano un giorno. Ho il sangue rossonero e non tradiró mai le mie due squadre.

Di Gloria: Da qui a 5 anni spero che per la carriera di allenatore ci sia un futuro roseo, mentre per il calciatore non me ne vogliano i ragazzi della Lazio, ma vorrei vestire la maglia di una tra Genoa, Drink Team e Progetto Gaming. Poi chissà, tutto può succedere, quindi non escludo mai nulla, ma almeno per questa stagione sono felicissimo di essere ancora alla Lazio.

Lopez: Mi vedo ad alzare la coppa con le grandi orecchie, ovviamente con la maglia rossonera.

Grazie mille per il tempo che ci avete dedicato. Volete salutare i nostri lettori e dirgli qualcosa?

Lanza: Di sicuro non saluto Trojer, lui sa benissimo perché (ride, ndr), a parte gli scherzi saluto tutti i membri del progetto e rinnovo l’invito di goderci tutto quello che questo progetto ci regala. Ciao ragazzi!

Zirattu: Grazie a te per averci ascoltato e averci dato la possibilità di rispondere. Un saluto a tutti dal numero 11 Rossonero, sempre Forza Milan!

Guassone: non voglio fare il gradasso ma voglio salutare tutti e soprattutto la redazione di Progetto X per la possibilità dataci.
Dico a tutti di non dare troppo per morta una squadra, perché non siamo una squadra qualunque, ma siamo il Milan e la base è ancora la stessa dell’anno scorso, con qualche tassello in meno ma con giocatori nuovi e voglia di fare in più.


Borrelli: Grazie a voi per la possibilità che ci avete dato. Ci tenevo molto a mettere in chiaro la situazione in casa Milan. Vorrei salutare tutti quelli che hanno infangato il nostro nome, tutti quelli che hanno goduto sulla vicenda serveropoli, questo significa che eravamo e siamo temuti. Sappiate che non riuscirete a farci crollare. Forza lotta, vincerai, non ti lasceremo mai.

Di Gloria: Grazie a te Ale e allo staff di Progetto X, che è un giornale che adoro per la semplicità che ha. Ciao a tutti continuate ad essere attivi, perché questo progetto merita e quando vedete qualcosa che non va segnalate subito. Forza Diavolo e Forza Aquila (altrimenti Michelini e Pattarozzi si offendono).

Lopez: Ciao a tutti i membri del progetto, buona fortuna a tutti per la nuova stagione e ovviamente forza Milan.


Alessandro Pironti per Progetto X

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