Il faraonico mercato del Bologna

Stagione 3, 38° giornata di Serie A. Il Bologna si è salvato all’ultima respiro, dopo un campionato alquanto disastroso. Era ancora vivida a inizio stagione il ricordo dell’ottavo posto, con l’Europa League sfumata soltanto nelle ultime tre partite. Certo, era partito Pasquale Canario, ma nessuno si sarebbe immaginato un calvario del genere, tra il mister Michele Ianzano dimesso, seguito dal ds Gaetano Fagone poco dopo, il sostituto dell’allenatore Matteo Trementozzi andato via anche lui e un’instabilità che poi si riversava in campo, con prestazioni altalenanti e l’ombra della retrocessione che si avvicinava sempre di più.

Nonostante tutto il Bologna – come due stagioni prima – è sopravvissuto e rimarrà in Serie A. Con grandi ambizioni di rinascita. Fabio Bicocchi si assume la responsabilità di essere il direttore sportivo dei Felsinei. Il nuovo DS, con una breve esperienza come dirigente a Crema sulle spalle, si è messo già all’opera per formare una squadra in grado di assicurare la salvezza con maggiore tranquillità ed ambire a qualcosa di più.

Il primo innesto del #DSA nella Dotta è stato il terzino doppia fascia Alessandro Galini, dal Frosinone, per la modica cifra di 600k. Sempre per il ruolo di terzino, acquisirono Saverio Provenzano, dalla Lazio, per la cifra di 1,2 milioni. Nel mentre, il Bologna cedeva Carlo Maiorano per 750 mila alla Casertana e Francesco Ricciardi per 650 mila al Livorno.

Bicocchi non ha solo puntellato la fascia, ma ha cercato di colmare al meglio la richiesta di cessione di Antonio Cusumano, desideroso di cambiare aria. Mentre l’attaccante veniva ceduto per la cifra monstre di 2,1 milioni all’Inter, il ds dei rossoblù riempiva il buco offensivo con due innesti: il primo, Gaetano Cerardi, punta del Livorno, arrivò nel capoluogo in cambio di 1,2 milioni; il secondo, più altisonante, è stato l’attaccante ex-pigino Vincenzo De Lucia, comprato per 2,0 milioni.

Venduto poi il centrocampista Michele Carminati, per 600 mila all’Atalanta. Il mercato del direttore sportivo, prima del suo approdo definitivo nello staff del Milan, si è impreziosito con l’ingaggio di Alessandro Terzo, dall’Avellino, per 2,0 milioni. Stessa direzione, ma verso opposto, è stato infine l’ultima trattativa del #DSA, con Roberto Sarcina all’Invictus per 700 mila.

Fabio Bicocchi ha poi salutato Bologna, lasciando i giocatori nelle mani del nuovo allenatore Mario Torsello. In questa stagione 4, il mercato fatto dal Bologna sarà sufficiente per renderla la squadra outsider della massima serie? Quali squadre illustri cadranno per mano dei felsinei al Renato Dall’Ara? Non ci resta che attendere l’inizio del nuovo campionato.

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