Che Lazio! Michelini re del mercato non solo di Sanremo?

Questa sessione di calciomercato si sta rivelando molto entusiasmante e ricca di sorprese: recentemente noi de IlCarro abbiamo trattato del curioso caso dei cinque giocatori passati in blocco dall’Akragas al Novara; ma è giunto il momento di parlare di cose più rinomate, di quegli acquisti che lasciano a bocca aperta.

Sicuramente chi segue bene le trattative (e chi ha letto il titolo) avrà già capito, si sta parlando della sponda biancoceleste di Roma: la Lazio. Il club con sede a Formello ha iniziato a costruire le basi per una stagione con obiettivi ambiziosi fin dalla sessione di mercato invernale della temporada appena trascorsa: Federico Gallarato è stato infatti acquistato dall’Inter grazie a un pagamento di 1,7 milioni di euro unita alla cessione a titolo definitivo di Matteo Montanari; malgrado sia una trattativa “vecchia”, è tornata al centro dell’attenzione in questi giorni perché il centravanti di origini piemontesi è finalmente giunto a Roma, dopo aver terminato la stagione in neroazzurro. Il bomber, uno dei più prolifici nel Progetto con circa una sessantina di reti messe a segno, riceverà uno stipendio di 700.000€.

La società laziale però ha deciso di fare un ulteriore regalo ai propri tifosi, forse anche per poter puntare al titolo e mettere le basi per un lungo percorso in Champions League – magari con il sogno del Triplete – e ha ufficializzato in data 10 dicembre l’arrivo del centrocampista centrale Salvatore Campagna. La trattativa è avvenuta in gran segreto e ha portato al passaggio del regista dal neoretrocesso Livorno grazie ad un pagamento di 1.5 milioni di euro, un prezzo un po’ al di sotto del suo valore stimato dagli esperti di calciomercato, considerato anche il bottino non indifferente che il calciatore potrà utilizzare per potenziarsi. Questa cifra é comunque oro colato nelle casse dei toscani che puntano a ritornare in Serie A da subito. Campagna sarà il secondo calciatore più ricco del progetto, il suo stipendio in biancoceleste sarà di 900.000€. E il primo, pensate, è Antonio Di Gloria, anch’egli laziale, il quale percepisce la cifra record di 2.608M€, legata alle dinamiche del Draft dal quale è stato acquistato.

Ma se Gallarato e Campagna sono i nomi più illustri, non bisogna dimenticarsi anche di Pino Pompiere, uno dei terzini di ultima generazione più promettenti, arrivato dal Verona in giorni recenti; lo hanno seguito un altro fluidificante molto interessante, Alex Stojanovic, preso dal Mantova e già girato al Brescia per farlo crescere e Andrea Troccoli, difensore dai piedi buoni strappato all’Atalanta come parametro zero.

Idee chiare per un mercato mirato, costruito anche in uscita grazie alle cessioni di giocatori che comunque finora avevano fatto le fortune dell’armata di Michelini; Provenzano e Ascia hanno infatti lasciato Formello per approdare rispettivamente al Bologna e all’Avellino.

La Lazio questa stagione è arrivata seconda e, guardando i movimenti di mercato, traspare una certa ambizione da parte della dirigenza; non si pensi che calciatori e soprattutto utenti come Gallarato e Campagna accettino di giocare nella prima società che capita; sicuramente non si può negare che il prestigio della squadra sia cresciuto in maniera esponenziale nelle ultime due stagioni. Parliamo di una società che al termine della Stagione 1 era retrocessa in B e, non essendo in quel momento gestita da nessuno, era stata oggetto di razzia di quei pochi pezzi (molto) pregiati che le erano rimasti, tra cui D’Artibale, Crippa e Cifariello, tutti portati via per due spicci.

Poi l’avvento del duo Conte – Michelini all’inizio della Stagione 2 ha fatto risorgere l’intero movimento laziale, ma momenti altrettanto importanti sono stati la presidenza Giglio e il più recente ingaggio di Pattarozzi come DS, utente di spicco che con i piedi per terra ha svolto fin da subito un ottimo lavoro.

Un ultimo aspetto da analizzare ci dice che la Lazio non ha mai avuto paura di elargire cospicui stipendi ai suoi calciatori più meritevoli; lo testimonia il primato nella classifica del monte ingaggi, con Di Gloria, Campagna, Gallarato e Pattarozzi che sono quattro dei primi cinque giocatori più pagati attualmente.

Sulla carta quello laziale è stato uno dei mercati migliori, sicuramente il più scoppiettante, ma siamo certi che questa sessione estiva ci riserverà movimenti altrettanto interessanti.

Ah, chi non avesse capito il titolo può chiedere al dottor De Donatis.

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