Ultimo sprint per la Champions League

Il campionato di Serie A è ormai in dirittura di arrivo.

Nell’ultima live, la Juventus riesce nell’impresa di conquistare il tricolore, al termine di una stagione per lei travagliata più fuori che dentro al campo.

La Lazio, d’altro canto, dopo un’intera annata nei piani alti classifica, conclude il campionato al secondo posto, indipendentemente dal risultato della 38^ giornata.

Ma è dietro alle prime due della classe che si infervora la lotta. In ballo ci sono ancora due posti per la prossima Champions League e ci sono ben quattro squadre a contenderseli: la Sampdoria di Nicola Filippone, il Progetto Gaming di Alessandro Pironti, il Milan di Alberto Bifano e il Torino di Giacomo Sedda. Tutte sono già sicure di giocare una competizione europea il prossimo anno, ma fa veramente tanta gola la possibilità di concorrere per la coppa dalle grandi orecchie.

Analizziamo quindi le possibili combinazioni per ognuna di queste squadre, tenendo presente che la Sampdoria ha una partita in più da recuperare.

Le cinque partite che varranno la Champions
Genoa – Sampdoria (recupero 37a giornata)
Progetto Gaming – Genoa
Milan – Bari
Palermo – Torino
Fiorentina – Sampdoria

Sampdoria (70 punti, una gara in meno): Per i blucerchiati bastano tre punti nelle prossime due partite per qualificarsi. Anche se finisse a pari punti con PG e Milan, la classifica avulsa premierebbe la squadra genovese (che ha vinto tre dei quattro scontri diretti con le due squadre lombarde). Con due punti e la vittoria del Torino con il Palermo, la squadra di Filippone starebbe davanti ai granata grazie agli scontri diretti (un pareggio ed una vittoria per i primi). In quest’ultimo caso, però, servirebbe che almeno una tra Milan e Progetto Gaming non vinca.

I tre punti non paiono del tutto scontati, in realtà: c’è un derby da giocare, contro un Genoa che è una delle squadre più in forma di questo finale di stagione, e il risultato sembra alquanto incerto; l’impegno successivo vede la Fiorentina, già capace di imporsi all’andata tra le mura del Ferraris. Vero altresì che i viola non hanno più nulla da chiedere al campionato, se non giusto quel decimo posto che potrebbe fruttare 500K di premio stagionale in più, ma le motivazioni saranno alquanto inferiori.

Progetto Gaming (70 punti):

Anche la qualificazione dei PGini passa per una squadra in formissima come il Genoa. Certo, i rossoblu sono principalmente focalizzati sulla partita con la Sampdoria, ma i 500k di budget di cui sopra e la minima speranza di terminare nelle prime otto per saltare un paio di turni di Coppa Italia dovrebbero essere un incentivo sufficiente per dare il massimo anche in quest’ultimo appuntamento.

I cremaschi hanno le seguenti possibilità: vincendo contro la squadra di Però, è necessario che la Sampdoria faccia al massimo gli stessi punti dei biancoblu nelle due partite che deve giocare o che il Milan non vinca. Gli scontri diretti sono sfavorevoli al PG se si considera il solo Milan, ma con l‘eventuale presenza dei blucerchiati entrerebbe in gioco la classifica avulsa che premierebbe la squadra di Pironti a discapito di Lopresto e compagni.
In caso di pareggio il discorso è analogo, ma si aggiungerebbe anche il Torino che sorpasserebbe Progetto Gaming in caso di vittoria in quel di Palermo.

Milan (70 punti):

Escludiamo il jolly della finale di Europa League. La sfida con il Bari non pare una partita impegnativa, ma il dover giocare poco dopo l’ultimo atto della competizione europea non aiuta, e la sorpresa è in agguato.

Vincendo contro i pugliesi, il Milan deve sperare che la Sampdoria o faccia al massimo due punti o almeno quattro. Anche la mancata vittoria del Progetto Gaming è condizione sufficiente per la qualificazione.

Pareggiandoci, il discorso è assolutamente analogo, includendo sempre la solita clausola di non-vittoria dei granata: in sostanza, i diavoli devono racimolare almeno gli stessi punti del PG e sperare che la Sampdoria non finisca a pari punti con loro.

Torino (69 punti): Sulla carta la partita più facile. Il Palermo è già retrocesso e non ha nulla per cui lottare se non l’onore. Tuttavia, sempre sulla carta, serve una serie di incastri al limite del miracoloso.
Serve che la Sampdoria faccia al massimo un punto e che almeno una tra Milan e Progetto non vinca.
Non ci sono altri risultati possibili: granata obbligati a vincere e a tifare Bari, Genoa e Fiorentina.

Come andrà a finire quest’ultimo, entusiasmante sprint europeo? Chi si aggiudicherà i posti più ambiti? Per quale squadra tiferete? Mettetevi comodi, l’ultima giornata di campionato sta per iniziare.

In blu la squadra si qualifica in Champions.   In arancio si qualifica in Europa League. Caso 3: Milan in Europa League, non in Champions.

 

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