IlCarro intervista: Marika Calcagno

Oggi vi portiamo un’intervista a uno dei personaggi più discussi del gruppo. Il futuro giocatore del Progetto Gaming: Marika Calcagno.

IlCarro: Conosciamo tutti Marika Calcagno come calciatore nel nostro amato campionato. Chi è però veramente Marika nella vita reale? Raccontaci un po’ di te!

Marika: ciao a tutti, sono Marika, ho 30 anni, abito in provincia di Monza e sono sposata con Andrea Conte dal 19 maggio di quest’anno. Dopo il diploma, mi sono catapultata nel mondo del lavoro e per 10 anni sono stata Storemanager di una catena di negozi d’abbigliamento maschile, poi l’anno scorso ho deciso di intraprendere un altro tipo di lavoro, cambiando completamente ed ora lavoro come customer service presso una multinazionale. Amo disegnare, in particolar modo fumetti e ritratti realistici. Sono una persona timida ma dopo aver preso confidenza esce fuori il mio lato buffo. Sembrerà strano ma non ho molta autostima di me stessa, alcune volte vorrei essere più “faccia tosta” anche nella vita. Sono troppo buona e molte volte questo pregio diventa un difetto. Negli ultimi tre anni son maturata molto per problemi di salute che ho dovuto affrontare e mi hanno aiutato a vedere la vita con occhi diversi.

IlCarro: Come di consueto, ti chiediamo: cosa ne pensi della nostra testata giornalistica “IlCarro”?

Marika: Beh, la prima volta che ho scoperto la vostra testata giornalistica, mi è venuto in mente la costellazione e infatti vi dedicai un meme. A parte gli scherzi, la vostra testata giornalistica la descriverei competente, interessante e a tratti mettete quel pepe che male non fa. Mi strappate sorrisi ma altrettanto mi fate riflettere.

IlCarro: Come sei venuta a conoscenza del Progetto e del nostro campionato?

Marika: Ne sono venuta a conoscenza tramite mio marito che ormai stava più tempo con voi che con me.
Quest’estate andai con lui ad una pizzata organizzata a Milano e ho conosciuto la prima volta alcuni del progetto: Filippo Ballarini, Giacomo Sedda, Luigi Frunzio e Paolo Vanali. Non capivo molto ma era stata una piacevole serata, finita a lasergame! Dopo qualche mese in viaggio di nozze, nella strada del ritorno, Andrea mi disse: “dai vieni, per come sei fatta tu sono sicuro che ti piacerà” ed io presa dall’esasperazione dissi di si… Ora mi chiedo: “ma cosa cavolo facevo della mia vita prima del progetto?”

IlCarro: Conoscevi invece Football Manager prima di entrare nel gruppo?

Marika: Si lo conoscevo sempre tramite Andrea, perché lui ne è appassionato e molte volte mi raccontava e io alcune volte lo ascoltavo ed altre ero intenta a guardare la tv. Ormai sapevo che quando lui era a casa e lo chiamavo la prima frase era: “stai giocando a FM non è vero?”

IlCarro: Parliamo ora invece del tuo inserimento nel gruppo. Sei stata spostata da subito nella squadra detentrice dello scudetto, l’Inter. Primo impatto con la squadra?

Marika: Il terrore. Ero iscritta da due giorni? Beh, una sera ero da sola a casa, ancora non ero pratica, mi son vista un messaggio privato ed ero stata presa. E io: “che devo fare?”. In poco tempo mi sono ritrovata dentro il gruppo e ho avuto un benvenuto talmente caloroso che tutt’ora mi si stringe il cuore. Quindi se come primo impatto ero terrorizzata, dopo il loro benvenuto beh è cambiato e le è stato: “ma quanto sono teneri?”

IlCarro: Com’era il rapporto con il presidente Giglio? Come ti ha accolta in squadra?

Marika: Beh con Luigi c’è stato subito un buon rapporto, anche perché ad entrambi piacciono le moto, quindi un’altra passione che ci accomuna e poi perché mi faceva piegare in due dalle risate. Gliel’ho sempre detto ha un modo di fare che piace e sa catturare le persone.

IlCarro: Una tua opinione invece sull’operato del mister Ciampaglia, arrivato poco prima di te in squadra. Con lui che rapporto si era costruito?

Marika: Luca, beh, posso dirlo? Lo adoro e si, gli voglio anche molto bene. Ho instaurato un rapporto di amicizia e rispetto che va al di là del gioco. Non parlavamo/parliamo solo del progetto ma anche della nostra vita, con gioie e timore. Questo perché come sappiamo dietro un giocatore c’è prima di tutto la persona con sentimenti e con un cuore. Luca lo ritengo un ragazzo molto intelligente, a modo, che sa anche divertirti sparando cavolate con i suoi compagni. A tratti mi sembra timido o semplicemente lo faccio vergognare io perché glielo dico anche a voce che lo adoro. Per quanto riguarda il suo operato, per quanto posso saperne, lui per me è il mio primo Mister, quindi non ho metri di paragone. Perciò per la mia poca esperienza è un bravissimo allenatore, alcune volte però da la colpa a se stesso quando invece, se si perde la colpa non è sua ma semplicemente dobbiamo migliorare tutti.

IlCarro: Ora tocchiamo invece un tasto forse più dolente. Il rapporto con il DS Schiattareggia. Sappiamo che c’è stato un litigio tra voi due, sia nello spogliatoio che in privato. Cosa ti senti di dire su di lui? Come si è comportato nei tuoi confronti?

Marika: Lo so che volete sapere se lo odio, ma mi dispiace non disseterò la vostra voglia di gossip (ride ndr). A parte gli scherzi, da quel poco che conosco Manuel, mi sembra un ragazzo molto diretto e lo paragonerei ad un uragano perché ha un carattere molto forte. È vero, ci sono state delle discussioni, semplicemente abbiamo due modi diversi di vedere le cose.

IlCarro: Perché Conte ha chiesto la rescissione del tuo contratto dall’Inter? Si vocifera che come motivazione abbia dato “Insulti ricevuti”. Ovviamente la richiesta è stata respinta.

Marika: Chiedetelo a Conte. Non credete sempre alle voci di corridoio.

IlCarro: Aveva preso la decisione di diventare presidentessa dell’Inter. Come mai, prima di tutto, questo interessamento alla vita dirigenziale?

Marika: Si, avevo preso questa decisione e mi sarebbe piaciuto diventarlo insieme a Giglio per aiutare l’attuale dirigenza tramite alcune idee che mi stavano frullando in testa.

IlCarro: Quali erano queste idee?

Marika: Ne ho molte ma ve ne dico solo una: mi sarebbe piaciuto organizzare un giorno a settimana, anche se molto difficile, un’ora dove ci si collegava tutti su discord per parlare dell’andamento della squadra durante la settimana. Unire tutti i pareri, su cosa migliorare, i punti di vista dei giocatori, perché io sono convinta che in una squadra vincente batte con un solo cuore.

IlCarro: E come mai è arrivato il dietrofront alla scelta nel diventare presidentessa dell’Inter? Secondo il parere di alcuni giocatori, sotto la tua guida poteva cambiare qualcosa all’interno dello spogliatoio e in termini di partecipazione?

Marika: Ho fatto dietrofront perché sono ancora acerba sul progetto e ho molto da imparare, quando sarò più completa a livello di gioco, chi lo sa, un domani potrei sempre diventare presidentessa di una squadra.
Diciamo che so farmi voler bene e trascinare le persone, penso che questo sia stato recepito sia dai giocatori dell’Inter che da altri del progetto. Pensavate che dicessi “perché sono favolosa” e invece no. Ho dato un aspetto di me non veritiero, molti pensano che sia una ragazza che pensa ai glitter, unicorni, fiorellini… Per fortuna nella realtà sono diversa. Faccio la stupida per strappare sorrisi, perché c’è bisogno di sorridere nella vita.

IlCarro: Come mai hai deciso di approdare al Progetto Gaming? Ti hanno cercato altre squadre?

Marika: Beh mi è piaciuta la loro offerta e ho accettato. Per le altre squadre che io sappia no, ma penso che il DS dell’Inter sappia chi ha chiesto di me.

IlCarro: Ora invece lasciamo la vita sul campo da calcio e passiamo alle domande sulla vita all’interno del gruppo. Sai cosa vuol dire la parola “Spam”? Ti reputi un utente che effettua dello “Spam” all’interno del gruppo?

Marika: Allora, io adoro spammare, da come potete vedere e alcuni mi odiano per questo. In questa settimana sto cercando di intraprendere la via consigliata: spammare nei gruppi della squadra mentre nel gruppo principale limitarmi a scrivere post inerenti al gioco. E spero che qualcuno lo abbia recepito…

IlCarro: Appunto per questo, le chiedo cosa ne pensa di chi si lamenta dei tuoi post fuori contesto postati nel gruppo principale.

Marika: Fa bene a lamentarsi, perché oggettivamente è fastidioso e si perdono post importanti. Vedendo appunto le persone, molte persone che si lamentavano o mi bloccavano, ho detto: “ok il problema sono io, mi do una regolata”. Questo però non significa che non farò post demenziali, sto provando per la maggior parte a fare post inerenti al gioco oppure scrivere domande che possono prendere l’interesse dei giocatori. Il format “se fosse per me” non l’ho abbandonato. O meglio se prima ne facevo 3 al giorno sul gruppo principale, ho deciso di farlo una volta al mese (ride ndr).

IlCarro: Hai nominato appunto il tuo solito meme “se fosse per me”. Ti chiedo, a tal proposito, se conosci il film “Colazione da Tiffany”. Sai che la base del meme è presa da quel film?

Marika: Si ma non l’ho mai visto. Amo più i film Marvel o serie tv come The Walking Dead. I miei post “se fosse per me” prendo in giro lo stereotipo di ragazza che non capisce niente e pensa solo allo smalto e ai follower su instagram.

IlCarro: Perfetto, grazie mille per l’intervista! Come sempre, lasciamo l’intervistato con: fatti una domanda e datti una risposta!

Marika: Posso dire una cosa alla redazione de IlCarro? Siete Favolosi!

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