Il Carro intervista: Carmelo Antonino Ceraolo

Oggi abbiamo intervisto uno dei elementi più eclettici del progetto Carmelo Ceraolo.

IlCarro: Salve, e grazie per aver concesso questa intervista a IlCarro. Prima domanda, cosa ne pensi della nostra testata giornalistica?

Ceraolo: Non la conosco molto bene però mi sembra una buona testata giornalistica

IlCarro: Cos’è per te Progetto Gaming?

Ceraolo: Un progetto dove ho trovato tanti amici.

IlCarro: Sei un po’ il Marco Borriello del progetto! Cosa ti porta ad essere così “mercenario”?

Ceraolo: La voglia di giocare in tutte le squadre! Scherzo, non lo so quando vedo che le cose non vanno penso che cambiando squadre le cose cambieranno.

IlCarro: Perché hai questa quasi ossessione nel giocare nel Milan?

Ceraolo: Il Milan è la mia squadra del cuore è stato un mio sbaglio aver fatto marcia indietro quando indossavo quella casacca.

IlCarro: Cosa ti ha portato a cambiare idea sul tuo trasferimento alla Roma?

Ceraolo: La mia testardaggine pensavo che magari quella volta c’era ancora una speranza di andar al Milan ma non è stato così.

IlCarro: Cosa ti ha portato a tornare a Udine e lasciare Bari?

Ceraolo: Ehm, qui è una domanda difficile. Il cuore, ma poi non so che dirti. Potevo restare a Bari forse ma la mia voglia di tornare di tornare a giocare al Udinese ha prevalso.

IlCarro: Adesso invece vuoi di nuovo cambiare squadra dove vorresti andare a giocare?

Ceraolo: Vorrei andare in una squadra che creda nel mio giocatore e lo faccia rinascere piano piano. Spero anche che una delle trattative che riguardano il mio cartellino vada in porto.

IlCarro: Cosa non ha funzionato tra te e l’ambiente Udinese?

Ceraolo: Non te lo so dire con chiarezza. Forse il caos creatosi dopo l’esonero di Sandro Graziotti.

IlCarro: Com’è stato il tuo rapporto con Tommaso Altomare?

Ceraolo: Mi sono trovato molto bene con Tommaso. È un buon presidente che dire ha scelto il bene del Lecce quando mi ha esonerato.

IlCarro: Come ti sei trovato con Violante? E con Tomasello come allenatori?

Ceraolo: Con Violante bene, invece Tomassello è uno dei motivi per cui sono andato via da Udine.

IlCarro: Grazie per il tempo dedicatoci. Le auguro una carriere con molti altri successi!

 

 

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