Alberto Bifano: il più grande mercenario che il Progetto abbia conosciuto

Sembra essere un ragazzo alquanto innocente. Tra una settimana compirà 17 anni, vive ancora con i genitori e il lunedì e il mercoledì sera si mette al computer a giocare a Football Manager con gli amici. Nulla di strano fin qui. Ma cosa ha fatto, realmente, questo ragazzo “innocente”? L’attuale mister del Milan, come i più veterani ricorderanno, è stato un grandissimo allenatore della Juventus… Fino a Luglio. Poi, il crollo più totale. Non si sa realmente se il ragazzo fosse coinvolto nello scandalo che coinvolse tutta la Juventus  – anche se l’ex mister si proclama estraneo a tutto ciò – oppure no, ma fatto sta che fu proprio lui a denunciare l’ormai famosissimo Vito Pizzo agli admin. Scattò la multa salatissima di cinque milioni alla società bianconera e da lì iniziò la svendita di molti giocatori, coordinata con l’amministrazione controllata e l’aiuto dello stesso Bifano. Due dei giocatori più forti in circolazione, come Navoni e Norfini, venduti al Milan per il prezzo di 2,2 milioni più il prestito di Angeli. Basti pensare alle trattative recenti, come quella di Bisceglie acquistato proprio dalla Juventus per 1,9 milioni. Una serie di trattative che hanno portato al risanamento del “debito”, furono le ultime azioni dell’ex allenatore della Juventus e dell’amministrazione controllata di Filippo Ballarini Luca Franceschi. Poco tempo dopo, infatti, il mister rassegna le dimissioni e approda sulla panchina del Milan, lasciando la Juventus a D’Anteo, che si trova una squadra rivoluzionata appena uscita da uno scandalo non da poco conto. Sensi di colpa? Nessuno lo sa.

Recentemente l’attuale mister della formazione rossonera che sta lottando per un posto nell’Europa che conta, è stato sommerso dalle critiche. Tutti lo hanno accusato e lo accusano tutt’ora di aver abbandonato la nave nel momento del bisogno. Viene chiamato da molti “il mercenario”, in quanto ha abbandonato la sua squadra del cuore per fuggire a questa situazione alquanto sgradevole che si è creata in casa Juventus. Non ha avuto problemi a dire di sì al Milan appena è arrivata la chiamata. Non ha avuto problemi a vendere molti dei migliori giocatori del Progetto – guarda caso, al “suo” Milan – senza porsi il problema di cosa avrebbe dovuto fare il suo sostituto, compito in cui non è riuscito. Alcuni lo usano come capro espiatorio per la situazione nella quale si trova la Juventus adesso, accusandolo di aver lasciato la sua ex squadra in una situazione societaria molto precaria con acquisiti non all’altezza delle cessioni. Care lettrici e cari lettori, Bifano sembra essere tutto fuorché un giovane ragazzo innocente.

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