IlCarro intervista Luigi Giglio

Emblematico,partecipe,attivo: ebbene sì, IlCarro ha intervistato uno dei personaggi più conosciuti, Luigi Giglio, il quale  ha rilasciato delle dichiarazioni molto interessanti.

IlCarro: Salve, e grazie per aver concesso questa intervista al giornale IlCarro!! Domanda molto scontata, cosa ne pensi di questa testata? Sei entrato a farne parte da poco, quali sono le tue prime impressioni?

Giglio: Penso sia una testata davvero coinvolgente e attiva,suscita molto interesse tra la gente e ciò mi entusiasma tanto.

IlCarro: Recentemente hai lasciato la presidenza della Lazio a Michelini per diventare presidente dei neroazzurri di Milano. A cosa è dovuta questa tua scelta?

Giglio: L’Inter è la mia squadra del cuore…Marchese,Schiattareggia e Ciampaglia sono diventato miei amici e la scelta è dovuta anche a questo rapporto che ho con loro. Per quanto riguarda la Lazio, che dire… sono molto affezionato ai ragazzi e al mister, veramente un ottimo gruppo.

IlCarro: Attualmente sei presidente anche di un altra società, ovvero il Trapani. Hai intenzione di rinnovare la presidenza in vista della prossima stagione o lascerai?

Giglio: Se potrò rinnovarla, la rinnoverò! Ma spero salga in A e, in quel caso, la lascerò al mio grande socio nonché amico Filippo Bertolini. È una società che ha fatto un gran lavoro , siamo in crescita. Aggiungo che l’arrivo del nuovo mister ha portato serenità ed equilibrio come squadra e ha aumentato l’attività di giocatori!

IlCarro: La scelta di Ciampaglia come nuovo allenatore dell’Inter a cosa è dovuta?

Giglio: È uno che arriva dal gruppo Inter, un ragazzo d’oro e stimato dai compagni! Ascolta e apprende subito. Vuole vincere, perdere gli crea fastidio. Un ottimo erede per arrivare a fine stagione, poi si vedrà…

IlCarro: Invece l’Inter a partire dalla prossima stagione si priverà di una pedina molto importante come Federico Gallarato… a cosa è dovuta questa scelta?

Giglio: L’Inter ha una rosa molto solida, il giocatore aveva bisogno di stimoli e per stare dietro ai top bisogna prendere tanti soldi, noi al momento non possiamo spenderli. Il ds ha valutato la cessione e io condivido le scelte di Manuel. Gallarato è un top player, ma vanno rispettate le scelte dei giocatori. Abbiamo un grande ds e sicuramente sostituirà Gallarato con giocatori all’altezza.

IlCarro: Parliamo della tua carriera da allenatore. Attualmente ti trovi al Lecce: rimarrai lì o cambierai aria? Magari in futuro all’Inter…

Giglio: I ragazzi a Lecce sono fantastici! Molta voglia, la squadra è sempre a disposizione. Però si vedrà, vorrei lavorare con una società che mi possa aiutare davvero, per provare a far bene. Un allenatore interista un pensiero nei confronti dell’Inter ce lo fa sempre. Diciamo che mi sto guardando intorno…Un occhio all’Inter e un pensiero al Genoa, pur provando molto rispetto per Claudio Peró.

IlCarro: Il tuo “player” si è trasferito all’Inter dopo essere stato alla Fiorentina. A cosa è dovuta questa scelta?

Giglio: In quanto interista, come giocatore è un sogno che si avvera! Avevo il desiderio di lavorare con Marchese (ex allenatore Inter, ndr) e quindi ho accettato subito. La ‘Viola’ mi ha sempre trattato bene e li ringrazio.

IlCarro: Il rapporto con gli allenatori della Fiorentina, Casalati prima e Scardace dopo, erano buoni? Chi reputi il migliore dei due?

Giglio: Io penso che Casalati sia un grande allenatore. Di Scardace posso dire poco, ho avuto poche occasioni di confrontarmi con lui, quindi non posso giudicare. Di Roberto posso dire molto: grande allenatore e grande persona, un vincente!

IlCarro: Adesso com’è il rapporto con i tuoi nuovi compagni? C’è fiducia di poter entrare in Europa?

Giglio: I compagni sono fantastici, l’Inter è una stupenda realtà. C’è fiducia, lavoriamo duro per andare il più possibile avanti.

IlCarro: Grazie mille per questa intervista. Le auguro una carriera piena di successo!

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