vast the crystal cave

Anteprima Vast: The Crystal Caverns.

Presentato in anteprima presso varie ludoteche in giro per l’Italia, Vast ha fatto crescere bene il proprio hype.

A parlarne, in anteprima, con i ragazzi di Fantamagus Monza è Paolo Veronica, di MS Edizioni.

Il gioco si presenta ben definito e la grafica, nonostante sia abbastanza “cartoonesca”, è davvero ben curata.

Trama

Il gioco ruota intorno alla storia di un drago dormiente nelle caverne di cristallo.

Dopo oltre 100 anni il drago si risveglia e si scontra subito con dei goblin che, durante il letargo del lucertolone, hanno fatto come loro rifugio la caverna.

Allo stesso tempo, un cavaliere donna si addentra nelle profondità della caverna per affrontare il drago ed evitare la minaccia del suo risveglio.

Un ladro immortale, colpito da una maledizione, accompagna il cavaliere nella sua missione. Egli dovrà rubare ben 6 tesori oppure sarà costretto a rivivere la stessa giornata all’infinito.

A fare da contorno a tutto c’è la caverna. Essa infatti inizia a cedere e mina la vita di tutti i giocatori al suo interno.

Personaggi

Cavaliere donna: il suo obiettivo è quello di uccidere il drago e dare prova del suo coraggio.

Drago: dovrà combattere contro la sua sonnolenza da letargo e cercare di scappare dalla caverna.

Ladro: il suo obiettivo principale è quello di rubare i tesori e spezzare così la maledizione dell’immortalità che lo affligge.

Goblin: divisi in 3 clan, essi non approvano il risveglio del drago e cercano di mettere i bastoni tra le ruote al Cavaliere, per evitare di attirare troppe attenzioni sul loro mondo.

Caverna: unico personaggio non vivente della storia, ha come obiettivo quello di crescere, arricchirsi di tesori da rubare ed infine porre termine al caos che la popola crollando su se stessa.

Sistemi di gioco

I più navigati avranno già capito che il gioco è un asimmetrico allo stato puro.

I giocatori di Vast, infatti, avranno obiettivi ed azioni incastrate tra loro, ma ognuno svilupperà un sistema di gioco ed una trama diversa.

Sì andrà dal classico gestionale dei goblin, che hanno perennemente problemi di sovraffollamento e mancanza di coraggio, al simbolico delle carte potere del drago che, come già detto, deve scappare e fare attenzione agli attacchi del cavaliere.

Il cavaliere potrà ridistribuire i suoi punti fisici ad ogni turno, mentre il ladro immortale, ogni volta che verrà colpito, dovrà ricominciare la sua avventura dall’ingresso della caverna.

La caverna, infine, funge da vera equilibratrice del gioco: se essa riesce a posizionare l’ultima tessera prima che ogni altro giocatore raggiunga il suo obiettivo, può crollare e porre fine alla partita.

Regolamenti

Per quanto possa sembrare quasi caotico con tutti questi giocatori e sistemi di gioco, il regolamento non è di difficile apprendimento.

Ogni personaggio ha un sistema di gioco diverso e il regolamento dedicato si impara nel giro di qualche minuto.

Il gioco è applicabile per un numero di partecipanti che va da 1 a 5. In base al numero di partecipanti si prepara il setup e l’intavolamento, con delle carte che simuleranno le giocate degli assenti.

Conclusioni

Guardando il complesso, Vast si presenta dinamico e divertente, anche se i tre ruoli chiave sono sicuramente quello del drago, cavaliere e caverna.

Se il drago mangia troppi goblin, il cavaliere potrebbe raggiungerlo subito. Se la caverna si abbellisce troppo, il ladro potrebbe chiudere facilmente la partita. Se il cavaliere s’impegna troppo nell’uccisione dei goblin, ecco che il drago scappa.

Vast infatti non è un gioco fatto per chi vuole vincere per gloria personale o chi è sempre determinante nella conduzione di una sessione di gioco.

Il fattore causa/effetto è molto forte e di conseguenza noi potremmo trovarci a dover scontare degli imprevisti causati dallo scontro tra altri due giocatori.

La vera chicca, comunque sia, è l’espansione delle carte bonus già presente nell’edizione italiana e che ci consente di avere un gioco già pronto ed aggiornato con il suo primo acquisto.

Andrea Conte

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Da sempre appassionato di calcio manageriale, un giorno grazie alla potenza dei social network incontra il progetto FM di Progetto Gaming. Da quel momento è subito amore a suon di meme, articoli e conversazioni sul miglioramento dello stesso. Oltre al calcio è un amante della fotografia, dell'universo Marvel/DC e dei fumetti in generale (tanto da chiedere la mano della mangaka Menta Artworks).

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