PAGELLONE IGNORANTE ENTELLA LUCCHESE

Ebbene sì, farò una rubrica indipendente con il pagellone ignorante della Lucchese e delle squadre che affronteremo in questo sito, sperando di riuscire a divertire anche gli avversari.
Ma, bando alle ciance e ciancio alle bande eccovele!

ENTELLA
Gaetano Prinzivalli: il portiere si comporta egregiamente, salvando il salvabile, levando anche una punizione insidiosissima di Zirattu a metà del primo tempo. I gol non sono colpa sua, ma principalmente di errori della difesa e/o bravura dell’attacco avversario. SALVA IL SALVABILE

Stefano Dimartino: un treno in quella fascia: vince il confronto contro il terzino sinistro della Lucchese Matteucci, andando più volte al cross. L’imprecisione o la bravura della difesa avversaria non permettono di sfruttare alcuni dei suoi davvero deliziosi. Soffre comunque un ispiratissimo Proietto in serata di grazia
FRECCIAROSSA PRIMA CLASSE

Valerio Arnone & Luca Seve: non giocano una buona partita, d’altronde anche il cliente da marcare non è facilissimo. Arnone dimentica di chiedere informazioni al suo omonimo che gioca nella Juventus come marcarlo, essendo ex compagni con Zirattu, e ne paga le conseguenze, con due gol su tre subiti per disattenzioni in marcatura del suo compagno di reparto.
COLABRODI

Loris Farina: Blocca l’azione rilanciando per il gol del vantaggio dell’Entella; si dimentica che esiste una linea difensiva e lascia in gioco Proietto sul lancio che porterà al gol dell’1-1
POCO ZEMANIANO

Marco Gasbarri: Sul gol dell’1-2 vuole cercare di spazzare la palla, ma la liscia malamente per il grasso di mortadella che si era messo nel prepartita, perchè pensava piovesse e serviva qualcosa per impermeabilizzare le scarpe…
PICCOLI CALZOLAI CRESCONO

Marco Rabuano: Il più positivo a centrocampo della compagine a #panemortaEntella. Davanti alla difesa fa girare la squadra e cerca di trovare le geometrie per imbucare la difesa avversaria. Ottimo anche in interdizione, anche se poi si fa scippare un pallone da Stefanucci nella propria metà campo che porta al gol dell’1-2.

Daniele Fulco: 97% di passaggi riusciti, un giallo evitabilissimo. Prestazione nel complesso di qualità in mezzo al campo. Vince la gara di falli fatti contro Stefanucci. A termini di ignoranza sta entella ha sicuramente degli elementi importanti.
PASSAGGI E IGNORANZA

Lorenzo Masini: innamorato del pallone, si dimentica che si gioca in 11 e perde il pallone che porterà al contrattacco per il pareggio dei toscani. Diventa vittima sacrificale di Colatruglio – Rottermeier per la colazione di Clara – Vitale. Esce al 60′ perchè era intimorito dal fatto di qualche altra stecca da parte dei difensori lucchesi e smette di incidere.
PECORELLA SMARRITA

Emanuele Izzo: Si inventa un gol imprendibile dopo solo 2′ di gioco con una palombella sull’angolo del secondo palo, dopo una bella discesa partendo dalla destra scoperta dalla mancanza del terzino avversario. Continua a creare grattacapi per tutta la partita, anche se l’attacco non riesce poi ad essere incisivissimo e cinico nel resto della partita.
INSIGNE

Paolo Di Gaetano: Fulcro del gioco fuori dal gioco, annullato dal capitano della Lucchese. Qualche buona sponda per cercare di scardinare la difesa al centro.
Era sicuramente appesantito dal pranzo a #paneemortaEntella, visto che i paparazzi lo hanno inquadrato rubare la razione di Masini.
GOLOSO

Jacopo Bresciani: entra al 70′ ma non mostra grandi cose. I cambi servono per cercare di cambiare la rotta, ma lui non sembra averne tanta voglia.
COMPITINO

Leonardo Gianfrancesco: cambio fatto dal vice dopo il crash del mister Terzo. Cambiare un difensore centrale a 12 minuti dalla fine sotto di due gol mostra come il vice tenesse a cercare di agguantare la partita.
Il voto va più al vice che al centrale (non me ne voglia), visto che è un sv.
CAMBIO IMPROBABILE.

Alberto Rossi: entra a partita in corso. Al 92′ prende una traversa che grida vendetta, che avrebbe permesso l’assalto finale per un insperato pareggio. Il Signore non ringrazia.
PRENDI UNA TRAVERSA, CADONO SANTI DAL CIELO

LUCCHESE
Federico Di Lorenzo: sta per perdere il posto per praticamente inattività, proprio ora che la squadra sta iniziando a fare risultati. Lui comunque se ne frega e paga le mazzette al mister per continuare a farlo giocare. Essendo poco studiato non capisce la traiettoria del tiro di Izzo che non gli permette l’imbattibilità. Salva su un mezzo buco della difesa dal secondo gol e viene salvato dalla traversa al 92′.
CEPU

Davide Giorgi continua a far finta di avere 1 in impegno, continua a macinare chilometri sulla fascia (anche oggi 13 km percorsi per lui), continua ad essere insidioso quando punta il fondo, ma è anche troppo innamorato del pallone. Imbucati su un pallone perso suo sulla trequarti avversaria, rischiamo il 3-2 sempre su una sua incursione centrale, perchè sì, lui il termine gioco di squadra non lo conosce.
DOGANA

Omar Matteucci capitano! Oh mio capitano! Il vino buono sta nella botte vecchia (semi cit.) e lui ci fa bere del sangue dei suoi avversari. Annulla Di Gaetano e si mostra pericoloso anche in avanti sui calci d’angolo.
AMEN

Marco Colatruglio: signorino Rottermeier torna ai suoi livelli: stecca, delizia con rilanci che portano ad un gol, stecca… stecca.
Più nello specifico: rilancia per Proietto, rubando palla a Masini, facendolo fuori successivamente. Si impersonifica in Hannibal Vitale per una partita, senza però diventare Clara.
KILLER.

Giacomo Morelli raga, con lui sarò sempre ripetitivo. Fondamentale in fase di rottura, al centro passa poco o nulla anche grazie al suo preziosissimo filtro, fatto di sostanza, anticipi e contrasti vinti (10 su 11 vinti e 8 palloni recuperati). Ma io, che cazzo devo dirgli?
Ah si, non prende gialli da troppe partite.
#MorelliNOYellowCard

Dante Stefanucci: vince spesso il duello con Fulco, dove si prendono a randellate a vicenda, e riesce anche a inventarsi pure un’apertura di esterno per Proietto che porta al gol del 2-1, anche se dovrebbe spettare a gente più tecnica di lui, lui se ne frega e lo fa comunque. Un lancio giusto ogni dieci viene bene anche ai falegnami. Esce per affaticamento a 10 minuti dalla fine.
BIONDINI.

Giovanni Gallo esordio in campionato per il regista in prestito dalla Salernitana. Corricchia in mezzo al campo, e fa girare la squadra con giocate intelligenti ma senza strafare.
Corricchia perchè quando c’è da scattare per tornare in difesa lui trotterella. L’1 in impegno lo castra su questo frangente, ma bastano gli altri 2 in mediana per coprire. Ci si aspetta più incisività, ma è solo la prima di 21 partite in cui tornerà molto utile alla causa.
PROMOSSO CON RISERVA.

Betim Xhyliqi: l’altro esordiente che vuole dimostrare tanto, tantissimo. Non è brillantissimo, ma non demerita nemmeno. Sbaglia poco, ma non accende la luce con le accelerate che a Napoli hanno già deliziato. Arriverà il momento in cui si mangerà anche lui quella fascia. Il recupero dei punti impegno aiuterà non poco.
GILICI

Gian Marco Proietto: oggi il nostro Gianma hala calamita ai piedi: prende palla e che debba affrontare 1-2-3 avversari la finisce sempre vincitore.
L’asse con Zirattu è puro godimento per mister Deidda oggi. Sta iniziando a ingranare anche il Langella de’ noatri.
DEVASTANTE.

Angelo Zirattu: il mese di amichevoli auspicava un ottimo ritorno… senza mister Deidda se ne frega dei tatticismi visto che nei prepartita ha per tutto il tempo le cuffie Bluetooth per ascoltare la DPG e non sente nulla e nonostante tutto delizia con gol e assist. Al ritorno del campionato poi decide di ascoltare quel rompipalle del mister facendo tutto il contrario di quello che gli ha indicato: fa 3 gol, due uguali dove si smarca facilmente per ricevere l’assist di Proietto e fare tap-in facilmente, un altro di prepotenza su una mezza mischia, dove tira di potenza di sinistro… cioè, DI SINISTRO! Rischia pure il quarto gol con una deliziosa punizione che però non entra per un grande intervento del portiere avversario.
Il mese di astinenza dalle escort gli ha fatto bene. Il premio se lo merita, ma stavolta ridotto. Se ascoltasse il mister, forse aumenterebbe anche il premio.
BOBO VIERI

Loris Guerra entra per sostituire Morelli e non demerita, anzi, dimostra nel suo piccolo sostanza. Sa far girare la squadra e stecca quando serve. Il giusto alter ego del più esperto compagno.
“RISERVA” DI LUSSO

Francesco Benedetti: esordio anche per il giovane attaccante girovago. Pochi palloni giocati e giocabili in 16 minuti di partita. Saprà dimostrare quanto fa schifo alla folla, ne siamo certi.
SEMBRO DECENTE, MA ANCHE NO.

Patrick Casalati sul centro destro a centrocampo sostituisce un infaticabile Stefanucci che esce leggermente infortunato. Non fa vittime nel poco tempo a disposizione.
NON CLASSIFICATO.

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