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Juventus – Cremonese: il bel gioco proveniente dalla B.

Attese e sorprese per la Juventus:

Cremonese senza paura!

Primo turno di Coppa Italia della stagione 2018/2019, all’Allianz Stadium va in scena un incontro sulla carta favorevole ai padroni di casa, ma chi segue il torneo Diventa un calciatore su Football Manager sa che non è un incontro dal risultato tanto scontato.

Sì, perché nonostante la Juventus sia riuscita a cadere “quasi in piedi” dallo scandalo di “Pizzopoli”, grazie anche al fascino della grande squadra, la Cremonese è ancora lì che si dispera per la mancata promozione della scorsa stagione.

I grigiorossi, infatti, stanno conducendo il campionato cadetto in una corsa a due con l’altra pretendente al titolo, il Fublet, con 48 punti totalizzati finora.

A Torino c’è un clima tipicamente invernale, con 6 gradi e 19.000 spettatori, metà della capienza effettiva dell’impianto bianconero. Solo 144, invece, sono i tifosi ospiti che hanno viaggiato per 213 chilometri.

Le squadre si presentano con due moduli molto differenti che stanno a testimoniare anche la differente filosofia di gioco dei due allenatori.

Juventus

 

Disposizione in campo:

Questione di mentalità

 

La Juventus scende in campo con una formazione molto difensiva, con un 5-2-3 figlio della precedente gestione D’Anteo alla Lucchese.

Cremonese che risponde con il suo solito credo tattico, un 4-3-2-1 che l’anno scorso ha fatto le fortune della Lazio e continua a farlo anche quest’anno. Un modulo molto funzionale, se si ha i giocatori adatti nei ruoli giusti.

Grigiorossi che partono subito a bomba, con Tirelli che s’inventa un gol strepitoso, provando prima a servire un compagno, ma dopo aver trovato l’opposizione di Lo Verde decide di imbucarsi nella zona di campo lasciata scoperta da Gallorini a causa della marcatura a uomo imposta sugli attaccanti cremonesi e buca di sinistro il portiere bianconero.

La Juventus dovrà aspettare il 36′ per acciuffare il pareggio, con Bertiotto, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Un destro potente che batte sul palo il portiere Mele, autore di una bellissima prestazione.

Ma la Cremonese non ci sta e, dopo appena 4 minuti dal pareggio, approfitta di un gravissimo errore difensivo, ancora di Lo Verde, che fornisce un assist a Irle che, a tu per tu con Rizzo, lo batte sul secondo palo.

Questo gol è chiaramente figlio della mentalità offensiva di mister Campagna, che ha pressato alto i bianconeri per tutta la partita.

Juventus Cremonese

 

Dal grafico è possibile capire come la Cremonese abbia voluto mettere subito pressione ai cinque difensori avversari, con Sirigu unico interditore a centrocampo e la coppia Trazza/Casertano a far gioco.

La Juventus, allora, non aveva altra scelta che ripartire in contropiede, ma purtroppo anche lì la Cremonese è stata molto brava a mettere in fuorigioco cinque volte gli avversari, di cui tre volte Pascutti.

Stat Juventus Cremonese

 

A chiudere in bellezza la serata, poi, ci pensa Amendola, che con il suo mancino punisce per la terza volta Rizzo con un tiro a giro all’incrocio del secondo palo (alla Del Piero).

Cremonese in pieno controllo della partita che fa girare palla velocemente e che costringe Accardo al secondo giallo per fallo su Irle.

Con questo risultato mister Campagna porta i suoi ragazzi, a sorpresa, al turno successivo di Coppa Italia dove incontrerà un Torino in buona forma e che gioca più o meno lo stesso tipo di calcio.

 

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